Rivista *Culture Digitali* (ISSN 2785-308X) – N. 16, ottobre-dicembre 2025

L’Intelligenza Artificiale è al centro di un dibattito sempre più acceso: c’è chi la esalta come nuova frontiera dell’innovazione e chi, al contrario, mette in guardia dai rischi di confondere simulazione e intelligenza.
Questa Call nasce proprio da questa tensione: dal desiderio di non ridurre l’AI a slogan, ma di coglierne il significato più profondo come fenomeno culturale ed educativo.
Non si tratta di discutere se l’AI “pensi” davvero – questione che accompagna filosofi e scienziati fin dagli anni ’50 – ma di capire che cosa producano le sue simulazioni nei nostri linguaggi, nei nostri modi di apprendere, nella cittadinanza democratica.
In questo quadro, l’AI non è soltanto tecnologia: è patrimonio culturale e sociale, che richiede nuove competenze critiche e creative. Da qui l’impegno di #DiCultHer con iniziative come AI CULTURA, HackCultura e la DiCultHer Academy, per accompagnare scuole, università e comunità educanti a un uso consapevole e civile delle tecnologie.
La Call che segue è dunque un invito a riflettere su una sfida cruciale: non attribuire all’AI un’intelligenza che non ha, ma far sì che il suo impatto ci aiuti a diventare più intelligenti come società , costruendo un autentico umanesimo digitale.
Perché una Call for Input?
Per stimolare la riflessione collettiva, favorire il confronto interdisciplinare e mettere a fattor comune esperienze, pratiche e idee innovative sul rapporto tra educazione, tecnologie e patrimonio culturale digitale. La rivista *Culture Digitali* intende raccogliere contributi che esplorino come le nuove tecnologie possano essere considerate non solo strumenti tecnici, ma veri e propri patrimoni educativi e culturali, capaci di rafforzare la cittadinanza digitale, promuovere inclusione e generare consapevolezza critica.
La Call si inserisce nella cornice delle attività promosse da #DiCultHer per l’a.s. 2025–26, connesse alla Settimana delle Culture Digitali “Antonio Ruberti”, ad #HackCultura2026 e alla DiCultHer Academy.
Domande-guida
– In che modo le nuove tecnologie possono essere considerate un patrimonio educativo condiviso?
– Quale ruolo hanno nel formare cittadinanza attiva, critica e responsabile?
– Quali esperienze concrete di scuole, universitĂ , musei, archivi e biblioteche mostrano un uso innovativo e sostenibile del digitale?
– Come affrontare rischi, disuguaglianze e sfide etiche legate all’IA e all’innovazione tecnologica?
– In che modo è possibile integrare tradizione culturale e innovazione tecnologica nei processi formativi?
Aree di interesse
– Tecnologie digitali come patrimonio culturale e sociale delle comunitĂ educanti.
– Buone pratiche scolastiche e universitarie (#HackCultura, DiCultHer Academy, NEB, ecc.).
– Educazione critica all’Intelligenza Artificiale e cittadinanza digitale.
– Gender mainstreaming, inclusione e accessibilitĂ digitale.
– Patrimonio culturale digitale e nuovi linguaggi (VR, AR, metaverso, AI storytelling).
– Prevenzione 5.0 e sicurezza algoritmica nei contesti educativi.
ModalitĂ di partecipazione
– Lunghezza articoli: da 3.000 a 6.000 parole.
– Contenuti: con ricca iconografia (immagini, grafici, video).
– Parole chiave: almeno cinque.
– Abstract: in italiano e/o inglese (possono essere aggiunti francese e spagnolo).
– Autore: breve bio (max 150 parole) con foto.
– Lingua: gli autori possono scrivere nella propria lingua madre.
Gli articoli saranno pubblicati in continuità sul sito della rivista *Culture Digitali* e raccolti nel n. 16 (ottobre–dicembre 2025) in formato PDF scaricabile.
Invio contributi
đź“§ rivista@diculther.it
SCADENZA INVIO CONTRIBUTI: 30 NOVEMBRE 2025
La Call è coerente con la visione degli AI HUB promossi da #DiCultHer:
- AI HUB Cultura Digitale – per custodire e innovare il patrimonio,
- AI HUB Sicurezza Algoretica – per un’IA sicura, etica e responsabile,
- AI HUB Gender Mainstreaming – per una cultura inclusiva e paritaria.
- AI HUB #Proprietà Intellettuale – per custodire la libertà creativa,
- AI HUB #SostenibilitĂ – per un’ecologia integrale nell’era dell’Intelligenza Artificiale
- AI HUB Design nella Cultura: per accompagnare la scuola nell’innovazione.
E con l’AI HUB DiCultHer #Academy – imparare per educare, educare per coltivare il futuro, come cornice di valori e di metodo che si inserisce nel quadro europeo dell’AI Act e del New European Bauhaus, promuovendo una visione etica, sostenibile e democratica dell’innovazione tecnologica.
👉 L’obiettivo è costruire, attraverso i contributi della comunità scientifica, educativa e culturale, un quadro articolato e condiviso delle sfide educative del nostro tempo, nell’ottica di un nuovo umanesimo digitale.
Aspettiamo i vostri contributi per costruire insieme il n. 16 di *Culture Digitali*.