🧭 Contesto.

Nel cuore delle iniziative della rete #DiCultHer e all’interno dell’ecosistema AI CULTURA e Patrimonio Culturale Digitale, prende vita una chiamata collettiva, rivolta a tutte le scuole, istituzioni culturali, ricercatori, docenti, studenti, cittadine e cittadini che si riconoscono nella visione di una cultura digitale partecipata, etica, inclusiva, per scrivere insieme una versione estesa dell’Addendum alla “Carta di Pietrelcina” Ed. 2024, attraverso un processo aperto, curato e condiviso.
🎯 Obiettivo della Call.
Costruire una visione collettiva, multivocale, responsabile dell’adozione dell’Intelligenza Artificiale nei contesti educativi e culturali, aprendo a contributi mirati, sintetici, ma significativi.
🗓️ Tempistiche.
- Apertura Call: 10 ottobre 2025, in occasione dell’avvio delle attività #DiCultHer per l’a.s. 2025-26
- Chiusura invii: 15 novembre 2025
- Pubblicazione documento finale in Allegato al n. 16 della rivista “Culture Digitali” (Dicembre 2025)
📌 Modalità di partecipazione.
Ogni partecipante potrà inviare 1 solo contributo, utilizzando il seguente Modulo e rispondendo al format:
📝 Modello di contributo :
- Titolo del contributo
- Testo (max 1.000 caratteri)
- Categoria(selezionare una sola):
- [a] Proposta pedagogica
- [b] Visione etica o culturale
- [c] Buona pratica educativa o culturale
- [d] Suggestione poetica o narrativa
- 3 parole chiave
- Autore/i: nome, istituzione/ente, ruolo
🧠 Selezione e restituzione.
- Un Comitato editoriale costituito da rappresentanti di #DiCultHer e il Tutor AI DiCultHer cureranno: – la scrematura automatica (per doppioni, contenuti fuori tema, form non rispettato); – la valutazione qualitativa dei contributi significativi; – la restituzione pubblica delle “voci selezionate” attraverso: – l’inserimento nel documento ufficiale e la pubblicazione in un Ebook Open Access “Voci per l’Addendum”, in Allegato al n. 16 della rivista “Culture Digitali” (Dicembre 2025)
💡 Perché partecipare.
- Per contribuire alla costruzione culturale della relazione con l’AI
- Per far sentire la voce della scuola e delle istituzioni
- Per portare esperienze, saperi e visioni all’interno di un documento condiviso
- Per agire come custodi del futuro in modo responsabile
📘 Mini-guida alla scrittura del contributo.
🔹 Sii sintetico, ma profondo. Evita tecnicismi, ma anche generalità.
🔹 Parti dalla tua esperienza, da ciò che vivi, sai, desideri.
🔹 Scrivi con responsabilità, sapendo che il tuo pensiero verrà letto e condiviso.
🔹 Usa parole che generano possibilità, che parlano al presente ma guardano al futuro.
Esempio 1 – Categoria: [a] Proposta pedagogica
Titolo: “IA e lentezza riflessiva”
Testo: L’AI a scuola non deve accelerare, ma aiutare a rallentare: a rileggere, riformulare, riflettere. Nelle mie classi uso ChatGPT come strumento per il “pensiero dialogico”: ogni studente interroga l’AI e poi discute le risposte, creando una mappa dei concetti e delle contraddizioni. Una didattica dell’interazione, non della delega.
Parole chiave: lentezza, dialogo, didattica attiva
Autore: Chiara B., docente, Liceo delle Scienze Umane, Perugia
Esempio 2 – Categoria: [d] Suggestione poetica o narrativa
Titolo: “Archivio delle voci future”
Testo: Immagino una biblioteca fatta di intelligenze artificiali educate da bambini, che raccontano il mondo con parole semplici. Ogni risposta dell’AI è una favola, ogni dubbio un inizio. L’intelligenza artificiale non come oracolo, ma come diario collettivo. Parole chiave: futuro, infanzia, narrazione
Autore: Luca T., educatore museale, Milano
🤝 Chi promuove la Call
- L’Associazione #DiCultHer “Dino Buzzetti”
- La DiCultHer Academy
- L’ AI HUB Cultura
- Ufficio Scolastico Regionale per il Molise
- L’Istituto Comprensivo Statale Montalto Uffugo Taverna-Scalo, (CS).
- L’Istituto di Istruzione Superiore “Braschi-Quarenghi” Subiaco (Roma)
- La Rete di Scuole: “La scuola come comunità patrimoniale nell’era dell’AI”
- L’Associazione DiCultHer Faro Moda
Per info e adesioni: info@diculther.it
“L’intelligenza artificiale ci interroga. Ma siamo noi a dover rispondere.”