Call for Papers
Coltivare – Educare – Umanizzare
Laboratorio di Intelligenza Culturale nell’era dell’IA
9 e 16 ottobre 2026 – Online

L’Intelligenza Artificiale rappresenta una trasformazione strutturale dei sistemi educativi e culturali. Non si tratta semplicemente di introdurre strumenti, ma di governare culturalmente l’innovazione, rafforzando responsabilità, equità e qualità dei processi formativi.
La pubblicazione dell’enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV ha aperto un nuovo orizzonte di riflessione: l’IA non è solo una questione tecnica, ma una sfida antropologica ed educativa che chiama ogni comunità educante a prendere posizione. Il Congresso DiCultHer raccoglie questa sfida e la porta nei territori, nelle scuole, nei luoghi della cultura.
La Call invita contributi scientifici, esperienze documentate e riflessioni teoriche sui rapporti tra Intelligenza Artificiale, Cultura, Educazione e Patrimonio, con particolare attenzione alle sfide aperte da Magnifica Humanitas e ai sei assi tematici:
Asse 1 — Dignità, non delega e responsabilità — ciò che non può essere delegato all’IA: pensiero critico, giudizio, responsabilità educativa, cura.
Asse 2 — Verità, fonti ed ecologia della comunicazione — media literacy, disinformazione, la verità come bene comune.
Asse 3 — Dati, patrimonio e beni comuni digitali — archivi, licenze, proprietà intellettuale, accesso equo alla conoscenza.
Asse 4 — Ecologia integrale, sostenibilità e IA — IA, Agenda 2030, Laudato si’, responsabilità intergenerazionale.
Asse 5 — Lavoro culturale, orientamento e intelligenza culturale — professioni culturali, workers of Cultural Intelligence, creatività.
Asse 6 — “Disarmare l’IA” — pace digitale, bias, discriminazioni, sfida pedagogica e civica.
📝 Scadenza invio proposte: 30 agosto 2026
I contributi selezionati entreranno nel Programma del Congresso e confluiranno nella rivista Culture Digitali (ISSN 2785-308X) e nel quarto volume della serie “Patrimonio Culturale Digitale” edito da STAMEN.
Contribuire significa prendere parte a una costruzione collettiva del senso della cultura digitale, fondata su educazione, responsabilità e democrazia.