A cura di Silvia Mazzeo, responsabile della DiCultHer Academy

Dal 11 al 13 marzo 2026 Firenze ha ospitato una nuova edizione di Fiera Didacta Italia, uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati all’innovazione nel mondo della scuola. In questo contesto, DiCultHer – Associazione Internazionale per la promozione della Cultura Digitale “Dino Buzzetti” – ha partecipato con una presenza significativa, rappresentata da Carmine Marinucci e Silvia Mazzeo, che hanno condotto due workshop e un seminario dedicati al rapporto tra patrimonio culturale, educazione digitale e intelligenza artificiale.

Gli incontri hanno offerto l’occasione per condividere con docenti, dirigenti scolastici, ricercatori e rappresentanti delle istituzioni pubbliche alcune delle linee di lavoro che DiCultHer sta sviluppando negli ultimi anni insieme alla Rete nazionale delle Scuole Patrimoniali. Il filo conduttore delle attività proposte è stato il ruolo della scuola come comunità culturale capace di custodire, interpretare e rigenerare il patrimonio – materiale, immateriale e digitale – attraverso percorsi educativi consapevoli e partecipati.
I workshop sono stati l’occasione per presentare l’esperienza della Rete delle Scuole Patrimoniali come ambiente di sperimentazione educativa permanente. Partendo da casi concreti e attività guidate, i relatori hanno mostrato come il patrimonio culturale possa diventare un punto di partenza per progettare percorsi didattici interdisciplinari e per sviluppare competenze di cittadinanza digitale. In questa prospettiva, l’intelligenza artificiale non è stata presentata come semplice strumento tecnologico, ma come una nuova condizione culturale, un nuovo ambiente cognitivo, che richiede consapevolezza, responsabilità e capacità critica da parte della comunità educante.

Particolare attenzione è stata dedicata al valore della collaborazione tra scuole, associazioni culturali, università e amministrazioni pubbliche. Il patrimonio culturale, infatti, è stato proposto come una leva educativa capace di rafforzare il legame tra scuola e territorio, favorendo processi di partecipazione e di co-progettazione con le comunità locali.
Il seminario, rivolto in modo particolare a dirigenti scolastici, docenti e formatori, ha invece approfondito il tema più ampio dell’educazione nell’era dell’intelligenza artificiale. L’incontro ha proposto una riflessione culturale e pedagogica sul ruolo della scuola di fronte alle trasformazioni introdotte dalle tecnologie digitali e dagli algoritmi. Al centro della discussione non vi è stato l’uso tecnico degli strumenti, ma la necessità di sviluppare una nuova consapevolezza educativa capace di collegare tecnologia, diritti, partecipazione e democrazia.

Attraverso il riferimento alle esperienze di DiCultHer, della DiCultHer Academy, all’interno del quale è contenuto il MOOC “Laboratorio di intelligenza culturale”, all’offerta di un ecosistema innovativo di AI-HUB DiCultHer, e dei percorsi di HackCultura, i relatori hanno sottolineato come la scuola possa diventare uno spazio privilegiato per educare alla cittadinanza digitale e alla responsabilità culturale nell’uso dell’intelligenza artificiale.
La partecipazione agli incontri è stata ampia e attenta. Molti dei presenti – tra docenti, dirigenti scolastici, ricercatori e amministratori pubblici – hanno espresso interesse per la visione culturale proposta, per il metodo di analisi dei processi educativi e per le possibili soluzioni operative illustrate durante le attività.
L’esperienza di Didacta 2026 ha rappresentato così un momento importante di confronto e di dialogo con il mondo della scuola, confermando l’interesse crescente verso approcci che mettano in relazione patrimonio culturale, educazione e innovazione digitale.
Le slide utilizzate durante i workshop e il seminario sono allegate a questo articolo, così da consentire a tutti gli interessati di approfondire i contenuti presentati e di proseguire il percorso di riflessione avviato durante gli incontri.
L’esperienza di Didacta rafforza l’impegno di DiCultHer nel promuovere, insieme alla scuola, una nuova cultura digitale fondata sulla responsabilità educativa, sulla valorizzazione del patrimonio e su un uso consapevole dell’intelligenza artificiale.
ALLEGATI:
- Laboratorio di educazione digitale Patrimonio culturale, IA e comunità educanti.pdf
2. Digital_Humanism_in_Education – IA cultura diritti.pdf
3. AI-HUB AI-BOOK DICULTER ACADEMY.pdf
https://www.diculther.it/wp-content/uploads/2026/03/3.-AI-HUB-AI-BOOK-DICULTER-ACADEMY.pdf
