“Un viaggio tra creatività, etica e tecnologia per ridisegnare la moda”

di Anita Argirò

ABSTRACT

La moda oggi non deve essere solo bella ma anche etica e responsabile e le sfilate ed i progetti sostenuti nel corso degli anni nell’indirizzo Industria e Artigianato per il Made in Italy non hanno mai perso di vista questo concetto, unificando moda, territorio, cultura, gusto e intelligenza artificiale generativa. Quest’ultima è un tipo di intelligenza artificiale che crea nuovi contenuti, come testo, immagini, musica, codice e video, basandosi su schemi e strutture appresi da enormi quantità di dati. Mentre l’IA tradizionale esegue compiti specifici seguendo istruzioni predefinite, l’IA generativa può creare materiale originale e creativo rivoluzionando il settore della moda e costituendo un valido supporto per i lavori che le alunne realizzano.

Parole chiave: didattica del patrimonio, cultura digitale, tecnologie didattiche, beni culturali, metodologie didattiche innovative, territorio e tradizioni, cultura e cibo, sostenibilità, riciclo, prodotti a Km0.

INTRODUZIONE

RicicliAmo CreativaMente per la moda

Territorio, Moda e Sostenibilità

Il territorio, la sostenibilità e la moda sono tutti collegati tra loro. In particolare, la moda sostenibile deve considerare il territorio in cui le materie prime sono prodotte e le aziende che se ne occupano. In questo modo si contribuisce alla sostenibilità ambientale favorendo lo sviluppo locale e garantendo al contempo la conservazione delle risorse naturali. Inoltre, la moda sostenibile promuove l’utilizzo di materiali riciclabili e biodegradabili, riducendo il consumo di risorse e minimizzando l’impatto sulla natura. In sintesi, la sostenibilità e la moda sono strettamente correlate e possono influire positivamente sul benessere del territorio e dell’ambiente. “Chi vede nella moda soltanto la moda è uno sciocco”, come diceva Balzac, ed è proprio questo concetto il punto centrale da cui si parte nel proporre le varie sfilate e i diversi progetti che durante gli anni sono stati presentati. Ogni capo è stato sempre realizzato con cura e attenzione ai dettagli, garantendo stile, qualità e sostenibilità dando anche nuova vita a quei capi ormai dimenticati negli armadi, superati e di conseguenza buttati via. Si può dire che quel vecchio capo potrebbe rappresentare simbolicamente la rinascita e la speranza di un futuro migliore e di un pianeta più sano da consegnare alle future generazioni. Le collezioni realizzate sono state un omaggio alla bellezza e all’ecosostenibilità in quanto ogni capo ha rappresentato il perfetto connubio tra moda e rispetto per l’ambiente perché la natura deve essere rispettata e preservata. È, dunque, importante sensibilizzare tutti sulla necessità di ridurre gli sprechi e di adottare comportamenti sostenibili per preservare il nostro pianeta.

È importante utilizzare le tecnologie digitali per rispondere ai diversi bisogni educativi dei singoli studenti, permettendo a ciascuno di procedere secondo il proprio ritmo e secondo i diversi livelli, infatti, utilizzando queste tecnologie gli studenti affrontano in modo propositivo e creativo i vari argomenti di studio. Abbiamo sempre cercato di proporre attività e consegne che richiedano allo studente di esprimersi mediante i mezzi digitali e di creare e modificare contenuti digitali in formati diversi, insegnando loro, ovviamente, i principi riguardanti i diritti d’autore e le licenze d’uso dei contenuti digitali, come citare le fonti e l’attribuzione delle licenze. Quindi ciò che si deve trasmettere agli studenti è sicuramente un’attitudine positiva verso le tecnologie digitali, incoraggiandone l’uso creativo e critico. L’intelligenza artificiale (IA), inoltre, oggi più che mai sta trasformando il panorama educativo in quanto consente esperienze di apprendimento personalizzate e adattive e ciò fornisce un supporto personalizzato per gli studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES) e si può dire che è molto efficace nell’istruzione inclusiva. Le sfilate che nel corso degli anni sono state realizzate dal nostro Istituto rappresentano   un vero e proprio omaggio alla bellezza dei luoghi vicini e lontani, come il mare, la nostra grande ricchezza, e da non dimenticare, inoltre, l’omaggio al gusto della tradizionale cucina calabrese. Non sono state, dunque, solo un’esibizione di moda, ma un invito a riflettere sull’importanza della tutela dell’ambiente. Grazie all’intelligenza artificiale sono stati creati lavori ed ebook digitali per stimolare la creatività di tutti gli studenti e allo stesso tempo rendere i libri e la cultura fruibili da tutti. Le immagini inserite nell’articolo sono state tutte realizzate dai disegni delle alunne e attraverso i vari software li hanno inseriti in contesti reali, in questo caso i territori marini della Costa degli Dei e dintorni. È fondamentale riflettere su quanto sia possibile realizzare qualcosa di bello e unico mediante la propria creatività perché ogni individuo può dare vita a pezzi unici e originali.

1. Fashion designer dentro il mare

Agenda 2030 (Goal 14: Vita sott’acqua)

L’obiettivo 14 dell’Agenda 2030, Vita sott’acqua, mira a conservare e utilizzare in modo sostenibile oceani, mari e risorse marine per garantire uno sviluppo sostenibile. Questo include la riduzione dell’inquinamento, soprattutto da plastica, il contrasto alla pesca eccessiva e dannosa, come quella a strascico, la protezione degli ecosistemi marini, come le barriere coralline e la lotta all’acidificazione degli oceani dovuta al cambiamento climatico. Per sensibilizzare e far riflettere gli studenti su questo argomento la sfilata di fine anno 2024-2025 per la Notte della Moda , l’IPSEOA Gagliardi-  De Filippis- Prestia di Vibo Valentia , indirizzo Industria e artigianato  per il Made in Italy, dal titolo “Fashion designer dentro il mare”, ha avuto origine proprio da un’UDA strategica  ispirata al mare, ed è iniziata con un’uscita didattica di tutte le alunne nelle spiagge della Costa degli Dei, nel territorio calabrese,  precisamente Tropea e dintorni. Gli elementi marini come conchiglie, coralli e onde artificiali adagiati sugli abiti hanno trasformato le modelle in creature marine che riflettevano la bellezza del mondo acquatico. Le tonalità predominanti sono state quelle dei blu profondi, dei verdi smeraldo e dei toni sabbiosi, con tessuti leggeri e fluttuanti per evocare il movimento delle onde. Gli abiti sono stati anche arricchiti da dettagli in pizzo, e applicazioni per richiamare le texture delle reti da pesca e delle alghe. Gli accessori, come orecchini a forma di conchiglia e bracciali ispirati a stelle marine, piccole perle e fiori marini, hanno completato i look, il tutto ricorda i riflessi del sole sull’acqua. Ogni collezione ha raccontato una storia unica, dalla serenità delle acque calme alla forza di una tempesta, celebrando la meraviglia e al tempo stesso la fragilità degli ecosistemi marini. Ogni capo della collezione è stato realizzato con grande cura e attenzione ai dettagli per garantire sia stile che qualità. Questa ha rappresentato un vero e proprio omaggio alla bellezza del mare, non è stata solo un’esibizione di moda, ma un invito a riflettere sull’importanza della sua tutela.

2. GustosaMente Fashion: La dieta mediterranea

     “Quando fu il giorno della Calabria Dio si trovò in pugno 15000 Km² di argilla verde con riflessi viola. Pensò che con quella creta si potesse modellare un paese di due milioni di abitanti al massimo. Era teso in un maschio vigore creativo il Signore e promise a sé stesso di fare un capolavoro. Si mise all’opera …Per l’inverno concesse il sole, per la primavera il sole, per l’estate il sole, per l’autunno il sole. A gennaio diede la castagna, a febbraio la pignolata, a marzo la ricotta, ad aprile la focaccia con l’uovo, a maggio il pescespada, a giugno la ciliegia, a luglio il fico melanzano, ad agosto lo zibibbo, a settembre il fico d’india, a ottobre la mostarda, a novembre la noce, a dicembre l’arancia…Volle il mare sempre viola, la rosa sbocciante a dicembre, il clima mite, il profumo delle erbe inebriante. Operate tutte queste cose nel presente e nel futuro il Signore fu preso da una dolce sonnolenza, in cui entrava il compiacimento del Creatore verso il Capolavoro raggiunto”. (Leonida Repaci). La dieta mediterranea e l’energia sostenibile sono strettamente correlate, poiché entrambe hanno un impatto significativo sulla sostenibilità ambientale. Questo tipo di dieta è caratterizzata da un consumo elevato di frutta, verdura, cereali integrali, pesce, olio d’oliva. E’ stata collegata a numerosi benefici per la salute e per l’ambiente in particolare può ridurre l’emissione di gas serra associati all’agricoltura in quanto promuove una maggiore produzione di prodotti locali e stagionali. Ciò significa anche una minore dipendenza dei combustibili fossili per il trasporto di elementi attraverso grandi distanze.

    Il Project Work è stato documentato all’interno della Libreria Digitale Book Creator, accessibile al seguente link: https://read.bookcreator.com/library/-OaOuYctcvqTxYx3GsWw.

    Un sentito ringraziamento va alla Dirigente Scolastica, dott.ssa Eleonora Rombolà, per aver accolto con entusiasmo l’idea di attivare il progetto curricolare nelle classi coinvolte e per il costante supporto offerto, fondamentale per la sua piena riuscita e per la significativa ricaduta educativa e didattica sugli studenti.

    Il progetto curricolare è stato inoltre sostenuto e arricchito dalla partecipazione attiva della prof.ssa Ippolita Gallo, esperto esterno, formatore, media educator, sociologa e pedagogista della comunicazione e dei nuovi media, che ha guidato l’intero percorso di ideazione, progettazione e realizzazione dei libri digitali, accompagnando gli studenti nel ruolo di protagonisti del processo formativo in classe.

    Biblio-sitografia

    •  Dall’Acqua L.& Gironacci I.M , Affrontare la complessità, l’intelligenza artificiale e le sfid legali nelle organizzazioni, Premier Resource Source,  Cap.9 di Gallo I., & L.Pirillo, Implicazioni e migliori pratiche dell’intelligenza artificiale nell’apprendimento personalizzato e adattivo per studenti con bisogni educativi speciali
    • Rèpaci L., Storia dei Rupe, A.Mondadori, 1969

    Anita Argirò nata a Vibo Valentia, docente Italiano-Storia presso IIS IPSEO Gagliardi -De Filippis-Prestia di Vibo Valentia. Svolge il proprio lavoro con molta passione, cercando di creare sempre un ambiente di apprendimento stimolante e inclusivo utilizzando diverse strategie didattiche per coinvolgere tutti gli studenti nel loro percorso di crescita personale e culturale.