{"id":1422,"date":"2021-12-29T15:37:05","date_gmt":"2021-12-29T14:37:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/?page_id=1422"},"modified":"2021-12-29T15:37:13","modified_gmt":"2021-12-29T14:37:13","slug":"il-coding-a-piccoli-passi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/il-coding-a-piccoli-passi\/","title":{"rendered":"Il coding a piccoli passi"},"content":{"rendered":"\n<h5 class=\"wp-block-heading\" id=\"annalisa-albano\">Annalisa Albano<\/h5>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u2026 La scuola dell\u2019infanzia sta diventando simile al resto della scuola.[&#8230;] bisognerebbe fare esattamente il contrario: credo che il resto della scuola (e, di fatto, il resto della vita) dovrebbe diventare pi\u00f9 simile alla scuola dell\u2019infanzia. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u00a0Mitchel Resnick<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019emendamento alla legge di conversione del decreto 152 del 2021, in attuazione delle prime misure del PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza), ha previsto che a decorrere dall\u2019anno scolastico 2025\/2026, nelle scuole di ogni ordine e grado si punter\u00e0 maggiormente allo sviluppo delle competenze digitali, con particolare riferimento al coding, non inteso come una disciplina a parte, ma inteso come metodo di lavoro trasversale perch\u00e9 trasversale\u00a0\u00e8 la competenza che consente di sviluppare. \u201c<em>Nei contesti attuali, in cui la tecnologia dell\u2019informazione \u00e8 cos\u00ec pervasiva, la padronanza del coding e del pensiero computazionale possono aiutare le persone a governare le macchine e a comprenderne meglio il funzionamento, senza esserne invece dominati e asserviti in modo acritico<\/em>\u201d (Indicazioni Nazionali e nuovi scenari 2018). Il coding permette infatti di avvicinarsi in maniera ludica e coinvolgente alla tecnologia come soggetti attivi. Esso insegna a \u201cdialogare\u201d con il computer, ad impartire alla macchina comandi in modo semplice ed intuitivo. Il pensiero computazionale rappresenta la capacit\u00e0 di risolvere problemi, anche complessi, ragionando <em>step by step <\/em>sulla strategia migliore per arrivare alla soluzione. Questa competenza, definita da Janette Wing (scienziata, docente di informatica) come la quarta competenza dopo leggere, scrivere e far di conto, \u00e8 applicabile anche nella vita quotidiana perch\u00e9 aiuta a sviluppare una \u201cforma mentis\u201d che permetter\u00e0 ai bambini di affrontare in maniera pi\u00f9 semplice qualsiasi problema. Il coding pu\u00f2 essere utilizzato dagli insegnanti di qualsiasi disciplina, infatti, esso non richiede competenze informatiche specifiche e rappresenta\u00a0una strategia che permette di coinvolgere attivamente gli alunni. Gi\u00e0 da alcuni anni in Europa e nel mondo si svolgono ogni anno campagne di alfabetizzazione per la diffusione del coding, come l\u2019iniziativa Europe Code Week, che vede l\u2019Italia tra i primi posti per partecipazione e coinvolgimento degli studenti. Diverse le iniziative formative gratuite promosse per diffondere il coding, nuova frontiera nella didattica. Tra le pi\u00f9 complete e coinvolgenti il MOOC <span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_1422_1('footnote_plugin_reference_1422_1_1');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_1422_1('footnote_plugin_reference_1422_1_1');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_1422_1_1\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">[1]<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_1422_1_1\" class=\"footnote_tooltip\">Il MOOC \u00e8 disponibile al seguente link: <a href=\"https:\/\/mooc.uniurb.it\/wp\/codemooc\/\"><span class=\"footnote_url_wrap\">https:\/\/mooc.uniurb.it\/wp\/codemooc\/<\/span><\/a><\/span><\/span><script type=\"text\/javascript\"> jQuery('#footnote_plugin_tooltip_1422_1_1').tooltip({ tip: '#footnote_plugin_tooltip_text_1422_1_1', tipClass: 'footnote_tooltip', effect: 'fade', predelay: 0, fadeInSpeed: 200, delay: 400, fadeOutSpeed: 200, position: 'top center', relative: true, offset: [-7, 0], });<\/script> (<em>Massive Open Online Courses<\/em>, ovvero \u201cCorsi online aperti su larga scala\u201d) denominato \u201cCoding in your classroom, now\u201d da cui \u00e8 nato l\u2019omonimo gruppo Facebook, una comunit\u00e0 di apprendimento che oggi conta pi\u00f9 di 37mila iscritti, guidata dal prof. Alessandro Bogliolo, docente dell&#8217;Universit\u00e0 di Urbino, ambasciatore del coding e coordinatore di\u00a0<a href=\"https:\/\/codeweek.eu\/\">Europe Code Week<\/a>, che da anni promuove e diffonde il pensiero computazionale in Italia (e non solo). Grazie all\u2019 azione di disseminazione che ha coinvolto migliaia di docenti e alunni e alla collaborazione con docenti e altre realt\u00e0 italiane importanti, sono stati proposti e progettati degli strumenti per supportare e facilitare ulteriormente la diffusione del\u00a0coding unplugged\u00a0(senza computer) nelle scuole e nelle famiglie.\u00a0Tra questi, Codyfeet, un metodo di coding unplugged che scaturisce da una mia idea, nata da come risposta ad una esigenza diffusa nella scuola dell\u2019infanzia, ossia di avvicinare anche i pi\u00f9 piccoli al pensiero computazionale e di farlo in maniera ludica e divertente. Grazie al prof. Alessandro Bogliolo, che ha colto le potenzialit\u00e0 di questa mia proposta, Codyfeet \u00e8 stato perfezionato ed ufficialmente presentato presso l\u2019Universit\u00e0 di Urbino nel 2018 durante la Summer School di Coding e Pensiero Computazionale. In quest\u2019occasione, Codyfeet \u00e8 stato migliorato e reso coerente con i principi della programmazione visuale a blocchi. Esso \u00e8 disponibile sul sito <a href=\"http:\/\/codemooc.org\/codyfeet\/\">codemooc.org<\/a>, come opera culturale libera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Codyfeet consiste in un gioco di coding unplugged, ovvero che non necessita del computer, di internet, di dispositivi elettronici: possiamo progettare attivit\u00e0 con Codyfeet , in aula o in palestra o all\u2019aperto.\u00a0Nelle immagini seguenti \u00e8 possibile osservare l\u2019utilizzo del gioco in spiaggia, attraverso la realizzazione della scacchiera sulla sabbia, in un attivit\u00e0 di educazione civica inerente la raccolta differenziata.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"568\" height=\"426\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-22.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1423\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-22.png 568w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-22-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Codyfeet si rivolge a bambini dai 3 anni in s\u00f9, quindi ai bambini di scuola dell\u2019 infanzia, a bambini che frequentano i primi anni di scuola primaria, a bambini con particolari bisogni educativi speciali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i docenti, rappresenta uno strumento versatile che permette di progettare percorsi motori di gioco anche contestualizzati con le attivit\u00e0 didattiche e, allo stesso tempo, di favorire un approccio al pensiero computazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il gioco \u00e8 costituito da tessere da posizionare sul pavimento. Le tessere sono di forma quadrata e hanno una logica di orientamento perch\u00e9 presentano degli incastri che ne suggeriscono la composizione. Le istruzioni sono direttamente rappresentate sulle tessere che compongono il percorso, una per tessera.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ciascuna tessera presenta infatti una rientranza e una protuberanza tra loro complementari. <span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_1422_1('footnote_plugin_reference_1422_1_2');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_1422_1('footnote_plugin_reference_1422_1_2');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_1422_1_2\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">[2]<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_1422_1_2\" class=\"footnote_tooltip\"><a href=\"http:\/\/codemooc.org\/codyfeet\/\"><span class=\"footnote_url_wrap\">http:\/\/codemooc.org\/codyfeet\/<\/span><\/a> pagina ufficiale di Codyfeet<\/span><\/span><script type=\"text\/javascript\"> jQuery('#footnote_plugin_tooltip_1422_1_2').tooltip({ tip: '#footnote_plugin_tooltip_text_1422_1_2', tipClass: 'footnote_tooltip', effect: 'fade', predelay: 0, fadeInSpeed: 200, delay: 400, fadeOutSpeed: 200, position: 'top center', relative: true, offset: [-7, 0], });<\/script><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le tessere del gioco sono tre:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"136\" height=\"136\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-23.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1424\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-23.png 136w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-23-100x100.png 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 136px) 100vw, 136px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Tessera grigia (vai dritto, le impronte dei piedini indicano di proseguire dritto).<\/li><\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"146\" height=\"146\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-24.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1425\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-24.png 146w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-24-100x100.png 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 146px) 100vw, 146px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\u00a0Tessera rossa ( gira a destra, le impronte dei piedini\u00a0 indicano di ruotare verso destra in senso orario di 90 gradi).<\/li><\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"147\" height=\"148\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-25.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1426\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-25.png 147w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-25-100x100.png 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 147px) 100vw, 147px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Tessera gialla (gira a sinistra, le impronte dei piedini indicano di ruotare verso sinistra in senso orario di 90 gradi).<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le tessere sono disponibili anche nella versione con sfondo bianco per permettere ai bambini di colorarle, coinvolgendoli attivamente nel percorso di apprendimento.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"397\" height=\"213\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-27.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1428\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-27.png 397w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-27-300x161.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 397px) 100vw, 397px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, sono disponibili due tessere che non sono obbligatorie ma che utilizzandole aumentano la coerenza con la programmazione visuali a blocchi e soprattutto con l\u2019opportunit\u00e0 di progettare dei giochi.\u00a0Esse sono rappresentate dallo <em>start\/ <\/em>partenza (colore azzurro triangolo al centro)\u00a0e dallo stop\/ arrivo (colore azzurro cerchietto al centro). <span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_1422_1('footnote_plugin_reference_1422_1_3');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_1422_1('footnote_plugin_reference_1422_1_3');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_1422_1_3\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">[3]<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_1422_1_3\" class=\"footnote_tooltip\">Pdf vettoriale delle tessere: <a href=\"http:\/\/codemooc.org\/cf\/CodyFeet-CC.pdf\"><span class=\"footnote_url_wrap\">http:\/\/codemooc.org\/cf\/CodyFeet-CC.pdf<\/span><\/a><\/span><\/span><script type=\"text\/javascript\"> jQuery('#footnote_plugin_tooltip_1422_1_3').tooltip({ tip: '#footnote_plugin_tooltip_text_1422_1_3', tipClass: 'footnote_tooltip', effect: 'fade', predelay: 0, fadeInSpeed: 200, delay: 400, fadeOutSpeed: 200, position: 'top center', relative: true, offset: [-7, 0], });<\/script><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"132\" height=\"133\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-28.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1429\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-28.png 132w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-28-100x100.png 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 132px) 100vw, 132px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"129\" height=\"128\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-29.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1430\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-29.png 129w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-29-100x100.png 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 129px) 100vw, 129px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019 estensione di Codyfeet \u00e8 rappresentata dalle tessere CodyFeet Free <span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_1422_1('footnote_plugin_reference_1422_1_4');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_1422_1('footnote_plugin_reference_1422_1_4');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_1422_1_4\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">[4]<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_1422_1_4\" class=\"footnote_tooltip\"><a href=\"http:\/\/codemooc.org\/codyfeet-free\/\"><span class=\"footnote_url_wrap\">http:\/\/codemooc.org\/codyfeet-free\/<\/span><\/a><\/span><\/span><script type=\"text\/javascript\"> jQuery('#footnote_plugin_tooltip_1422_1_4').tooltip({ tip: '#footnote_plugin_tooltip_text_1422_1_4', tipClass: 'footnote_tooltip', effect: 'fade', predelay: 0, fadeInSpeed: 200, delay: 400, fadeOutSpeed: 200, position: 'top center', relative: true, offset: [-7, 0], });<\/script>, ossia delle tessere vuote al loro interno e che lasciano largo spazio alla fantasia di bambini e insegnanti nella definizione e nella rappresentazione delle istruzioni utili alle loro attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"456\" height=\"159\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-26.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1427\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-26.png 456w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-26-300x105.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 456px) 100vw, 456px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le tessere codyfeet free ci permettono infatti di inserire azioni che pur non prevedendo alcuna rotazione, offrono l\u2019opportunit\u00e0&nbsp; di compiere azioni funzionali al gioco o all\u2019attivit\u00e0 didattica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019esperienza significativa che ho condotto riguarda la nota storia della tradizione inglese,<em> The Gingerbreadman.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho rappresentato sulle&nbsp;tessere free le tappe pi\u00f9 salienti della storia del GINGERBREAD MAN, un simpatico racconto della tradizione inglese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le tessere sono state posizionate in ordine cronologico all\u2019interno del percorso codyfeet.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"590\" height=\"250\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-30.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1431\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-30.png 590w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-30-300x127.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"296\" height=\"296\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-31.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1432\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-31.png 296w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-31-150x150.png 150w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-31-100x100.png 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 296px) 100vw, 296px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il bambino protagonista, nelle vesti del Gingerbread Man, guidato dai compagni, ha eseguito il percorso in lingua inglese, attraverso lo storytelling ha esposto a voce le sequenze pi\u00f9 importanti, cantando e mimando allo stesso<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"190\" height=\"189\" src=\"\" alt=\"Schermata 2020-01-19 alle 22.53.05.png\"> tempo, per un apprendimento veicolare della lingua inglese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le regole del Gioco<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Codyfeet consente di creare percorsi di gioco autoconsistenti, in quanto la presenza di incastri&nbsp;precisi facilita la composiz<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"378\" height=\"160\" src=\"\" alt=\"Immagine\">ione. La caratteristica che il percorso rispetti delle regole sintattiche e sia corretto per costruzione, rappresenta un importante semplificazione, non solo per i pi\u00f9 piccoli, ma anche per bambini pi\u00f9 grandi, con bisogni educativi speciali, perch\u00e9 la semplificazione ne favorisce l\u2019effettiva partecipazione, producendo effetti positivi anche dal punto di vista psicomotorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel gioco Codyfeet \u00e8 come se il protagonista fosse un robottino che legge le istruzioni con i piedini: solo quando arriva sulla tessera legge l\u2019istruzione corrispondente, interpretandola ed eseguendola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il reticolo o scacchiera in Codyfeet \u00e8 facoltativo e rappresenta una caratteristica importante perch\u00e8 permette ai bambini di eseguire i percorsi in maniera pi\u00f9 libera nello spazio intorno a s\u00e8, lasciando spazio alla fantasia.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"571\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-35.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1436\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-35.png 800w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-35-300x214.png 300w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-35-768x548.png 768w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-35-600x428.png 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In una prima fase \u00e8 utile esplicitare i diversi passaggi per familiarizzare con il gioco, ma anche per acquisire maggior consapevolezza sui passaggi che si compiono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per prendere maggior confidenza con la destra e la sinistra, e facilitare allo stesso tempo l\u2019interiorizzazione delle istruzioni, possiamo proporre come spesso gi\u00e0 si fa nella scuola dell\u2019infanzia, l&#8217;uso di braccialetti<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"170\" height=\"107\" src=\"\" alt=\"officeArt object\"> rinforzo rossi e gialli (stessi colori delle tessere)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"265\" height=\"167\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-36.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1437\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante l\u2019anno scolastico 2020\/2021 ho condotto diversi percorsi di formazione di ambito a distanza, rivolti a docenti neoassunti, inerenti le Competenze relative alle metodologie della programmazione informatica (coding).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per favorire l\u2019apprendimento del gioco, i docenti hanno sperimentato in forma laboratoriale Codyfeet, simulando dei percorsi attraverso l\u2019utilizzo di tessere in formato ridotto (immagine<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"171\" height=\"228\" src=\"\" alt=\"Immagine\"> seguente).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"268\" height=\"356\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-37.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1438\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-37.png 268w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-37-226x300.png 226w\" sizes=\"auto, (max-width: 268px) 100vw, 268px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di seguito il link allo <a href=\"https:\/\/spark.adobe.com\/page\/DnbGPygkgxU8s\/\">slideshow<\/a> contenente alcune foto degli elaborati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/spark.adobe.com\/page\/DnbGPygkgxU8s\/\">https:\/\/spark.adobe.com\/page\/DnbGPygkgxU8s\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In conclusione, questo metodo di coding, al pari di altri utilizzati nelle scuole, offre ai docenti la possibilit\u00e0 di progettare anche con i pi\u00f9 piccoli, attivit\u00e0 legate al pensiero computazionale senza particolari dispositivi e tecnologie (attivit\u00e0 unplugged). L\u2019utilizzo del coding, inteso come palestra per allenare il pensiero computazione, avviene attraverso strumenti e metodi accessibili a tutti. Infatti, come sostiene il prof. Bogliolo \u201c<em>Il pensiero computazionale \u00e8 per tutti\u2026come la scuola\u201d.<\/em><span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_1422_1('footnote_plugin_reference_1422_1_5');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_1422_1('footnote_plugin_reference_1422_1_5');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_1422_1_5\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">[5]<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_1422_1_5\" class=\"footnote_tooltip\">Bogliolo, A. (2016), Coding in Your Classroom, Now!, Giunti Scuola, Firenze<\/span><\/span><script type=\"text\/javascript\"> jQuery('#footnote_plugin_tooltip_1422_1_5').tooltip({ tip: '#footnote_plugin_tooltip_text_1422_1_5', tipClass: 'footnote_tooltip', effect: 'fade', predelay: 0, fadeInSpeed: 200, delay: 400, fadeOutSpeed: 200, position: 'top center', relative: true, offset: [-7, 0], });<\/script><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"210\" height=\"158\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/12\/image-38.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1439\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a><em>Annalisa Albano<\/em><\/a><em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Esperta in nuove metodologie e tecnologie didattica &#8211; Docente di scuola primaria, specializzata per le attivit\u00e0 di sostegno e Animatore Digitale presso l\u2019Istituto Comprensivo \u201cDevitofrancesco -Giovanni XXIII- Binetto\u201d di Grumo Appula (BA) &#8211; Tutor Coordinatore del Tirocinio presso la facolt\u00e0 di Scienze della formazione Primaria -Universit\u00e0 degli Studi di Bari <\/em><em><\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n<div class=\"speaker-mute footnotes_reference_container\"> <div class=\"footnote_container_prepare\"><h2><span role=\"button\" tabindex=\"0\" class=\"footnote_reference_container_label pointer\" onclick=\"footnote_expand_collapse_reference_container_1422_1();\">References<\/span><span role=\"button\" tabindex=\"0\" class=\"footnote_reference_container_collapse_button\" style=\"display: none;\" onclick=\"footnote_expand_collapse_reference_container_1422_1();\">[<a id=\"footnote_reference_container_collapse_button_1422_1\">+<\/a>]<\/span><\/h2><\/div> <div id=\"footnote_references_container_1422_1\" style=\"\"><table class=\"footnotes_table footnote-reference-container\"><caption class=\"accessibility\">References<\/caption> <tbody> \r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_1422_1('footnote_plugin_tooltip_1422_1_1');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_1422_1_1\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>1<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\">Il MOOC \u00e8 disponibile al seguente link: <a href=\"https:\/\/mooc.uniurb.it\/wp\/codemooc\/\"><span class=\"footnote_url_wrap\">https:\/\/mooc.uniurb.it\/wp\/codemooc\/<\/span><\/a><\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_1422_1('footnote_plugin_tooltip_1422_1_2');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_1422_1_2\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>2<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\"><a href=\"http:\/\/codemooc.org\/codyfeet\/\"><span class=\"footnote_url_wrap\">http:\/\/codemooc.org\/codyfeet\/<\/span><\/a> pagina ufficiale di Codyfeet<\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_1422_1('footnote_plugin_tooltip_1422_1_3');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_1422_1_3\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>3<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\">Pdf vettoriale delle tessere: <a href=\"http:\/\/codemooc.org\/cf\/CodyFeet-CC.pdf\"><span class=\"footnote_url_wrap\">http:\/\/codemooc.org\/cf\/CodyFeet-CC.pdf<\/span><\/a><\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_1422_1('footnote_plugin_tooltip_1422_1_4');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_1422_1_4\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>4<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\"><a href=\"http:\/\/codemooc.org\/codyfeet-free\/\"><span class=\"footnote_url_wrap\">http:\/\/codemooc.org\/codyfeet-free\/<\/span><\/a><\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_1422_1('footnote_plugin_tooltip_1422_1_5');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_1422_1_5\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>5<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\">Bogliolo, A. (2016), Coding in Your Classroom, Now!, Giunti Scuola, Firenze<\/td><\/tr>\r\n\r\n <\/tbody> <\/table> <\/div><\/div><script type=\"text\/javascript\"> function footnote_expand_reference_container_1422_1() { jQuery('#footnote_references_container_1422_1').show(); jQuery('#footnote_reference_container_collapse_button_1422_1').text('\u2212'); } function footnote_collapse_reference_container_1422_1() { jQuery('#footnote_references_container_1422_1').hide(); jQuery('#footnote_reference_container_collapse_button_1422_1').text('+'); } function footnote_expand_collapse_reference_container_1422_1() { if (jQuery('#footnote_references_container_1422_1').is(':hidden')) { footnote_expand_reference_container_1422_1(); } else { footnote_collapse_reference_container_1422_1(); } } function footnote_moveToReference_1422_1(p_str_TargetID) { footnote_expand_reference_container_1422_1(); var l_obj_Target = jQuery('#' + p_str_TargetID); if (l_obj_Target.length) { jQuery( 'html, body' ).delay( 0 ); jQuery('html, body').animate({ scrollTop: l_obj_Target.offset().top - window.innerHeight * 0.2 }, 380); } } function footnote_moveToAnchor_1422_1(p_str_TargetID) { footnote_expand_reference_container_1422_1(); var l_obj_Target = jQuery('#' + p_str_TargetID); if (l_obj_Target.length) { jQuery( 'html, body' ).delay( 0 ); jQuery('html, body').animate({ scrollTop: l_obj_Target.offset().top - window.innerHeight * 0.2 }, 380); } }<\/script>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Annalisa Albano \u2026 La scuola dell\u2019infanzia sta diventando simile al resto della scuola.[&#8230;] bisognerebbe fare esattamente il contrario: credo che il resto della scuola (e, di fatto, il resto della vita) dovrebbe diventare pi\u00f9 simile alla scuola dell\u2019infanzia. \u00a0Mitchel Resnick L\u2019emendamento alla legge di conversione del decreto 152 del 2021, in attuazione delle prime misure del PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza), ha previsto che a decorrere dall\u2019anno scolastico 2025\/2026, nelle scuole di ogni ordine e grado si punter\u00e0 maggiormente allo sviluppo delle competenze digitali, con particolare riferimento al coding, non inteso come una disciplina a parte, ma inteso come metodo di lavoro trasversale<a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/il-coding-a-piccoli-passi\/\">Leggi altro &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["entry","author-gpiscolla","post-1422","page","type-page","status-publish"],"acf":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1422","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1422"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1422\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1440,"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1422\/revisions\/1440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}