{"id":1475,"date":"2021-12-29T22:08:59","date_gmt":"2021-12-29T21:08:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/?page_id=1475"},"modified":"2021-12-29T23:29:25","modified_gmt":"2021-12-29T22:29:25","slug":"extended-book","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/extended-book\/","title":{"rendered":"Extended Book"},"content":{"rendered":"\n<h5 class=\"wp-block-heading\" id=\"intervista-a-mauro-morellini-a-cura-di-carmine-marinucci\">Intervista a Mauro Morellini, a cura di Carmine Marinucci<\/h5>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Se \u00e8 vero che l\u2019editoria \u00e8 il mercato dei contenuti, era inevitabile che i radicali e rapidissimi mutamenti nel mondo dell\u2019informazione e dell\u2019entertainment avessero i loro effetti anche sul mondo del libro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Negli anni \u201990 l\u2019avvento dei link ipertestuali e del CD-ROM offrirono una grande opportunit\u00e0 per dare al lettore una fruizione completamente nuova, che consentisse di collegare tra loro frammenti di informazione o inserire documenti multimediali: guarda caso, il padrino di questa rivoluzione fu, in Italia, l\u2019intellettuale che forse pi\u00f9 di ogni altro ha espresso l\u2019amore per il libro: Umberto Eco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Quasi trent\u2019anni dopo, non solo Internet ci ha abituato a questo modo di navigare tra le informazioni, ma la diffusione degli smartphone ci consente di avere a portata di mano un bagaglio pressocch\u00e9 infinito di informazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Da questa constatazione nasce il servizio <strong>Extended Book<\/strong>, lanciato nella scorsa primavera e adottato via via da un numero crescente di editori italiani, con un forte interesse anche dall\u2019estero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Ne parliamo con <strong>Mauro Morellini<\/strong>, che ha ideato il servizio e brevettato il marchio e che ne \u00e8 stato i primo utilizzatore sui libri della casa editrice da lui diretta, <strong>Morellini Editor<\/strong>e.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come nasce l\u2019idea di Extended Book?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Per quanto sia nato e cresciuto considerando il libro un oggetto sacro, e nei libri abbia sempre cercato la conoscenza del mondo, sarebbe anacronistico e presuntuoso far finta che non esistano altri canali per apprendere o per trascorrere momenti di svago. Tanto pi\u00f9 che oggi tutto questo \u00e8 a portata di mano: dal nostro smartphone possiamo toglierci qualsiasi curiosit\u00e0 in pochi secondi con una ricerca sul web o su Wikipedia, e riempire (in maniera a mio avviso sin eccessiva) ogni momento \u201cbuco\u201d avendo immediato acceso a milioni di video, serie televisiva, canali news, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Il punto, come editore di libri, \u00e8: tutto questo \u00e8 alternativo al libro? \u00c8 un nemico che un editore tradizionale deve cercare di arginare? O, invece, collegare il libro a tutto questo pu\u00f2 accrescere il valore di entrambi?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Da un paio d\u2019anni abbiamo inserito nelle nostre guide turistiche (primi al mondo) inserti video e playlist musicali, collegate da QR Code all\u2019interno del testo, arricchendole di contenuti apprezzatissimi dagli utenti. Ma con l\u2019andar del tempo ci siamo resi conto che moltissime altre tipologie di libri potevano beneficiare di questi contenuti aggiuntivi, e da l\u00ec \u00e8 nata l\u2019idea di \u201clibro esteso\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In cosa consiste il servizio?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Non eravamo gli unici a inserire QR code all\u2019interno del testo: ad altri editori \u00e8 capitato di farlo, e nel mondo dei periodici ormai \u00e8 una prassi comune. Ma fin qui si \u00e8 trattato di un\u2019attivit\u00e0 occasionale e poco strutturata, per di pi\u00f9 con un limite: una volta stampato il libro, i contenuti extra non possono essere cambiati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Abbiamo quindi pensato, da una parte, di creare un \u201chub\u201d di contenuti extra, dove gli stessi possono essere aggiornati continuamente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Dall\u2019altra, di dare un nome e un marchio che rendesse questa modalit\u00e0 offerta chiara per tutti i lettori: di fatto uno standard, pensato da subito per non essere un\u2019esclusiva della nostra casa editrice, ma una possibilit\u00e0 per editori di ogni dimensione: l\u2019investimento per chi adotta il servizio \u00e8 poco pi\u00f9 che simbolico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Che tipo di contenuti extra il lettore pu\u00f2 aspettare di trovare su un Extended Book?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">L\u2019editoria \u00e8 un \u201csettore di settori\u201d, ognuno con caratteristiche profondamente diverse e specifiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">In un libro di test per l\u2019universit\u00e0 di potranno trovare ulteriori test, su un libro di cucina un tutorial, su una guida turistica aggiornamenti. Il primo Extended Book della storia \u00e8 stato una tipologia di libro che meno verrebbe da accostare a una novit\u00e0 di questo tipo: un romanzo. \u201cLa principessa ballerina\u201d \u00e8 un romanzo di fantasia ispirato a una vicenda storica, ambientato su un transatlantico varato in Liguria e naufragato in mezzo all\u2019Atlantico nel 1927. Negli Extended Book si trova la prima pagina de \u201cLa Stampa\u201d con la notizia del naufragio foto d\u2019epoca, la vera storia di alcuni personaggi minori del romanzo, una leggenda menzionata all\u2019interno del libro\u2026 persino una poesia inviataci da un lettore?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Da un lettore? Quindi si pu\u00f2 trovare di tutto?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Relativamente, perch\u00e9 anche i contenuti forniti dai lettori (come gli altri che troviamo in rete \u2013 non tutti i i contenuti sono originali) sono selezionati da autore ed editore, esattamente come ogni altro contenuto che finisce sulle pagine stampate di un libro: quella di filtrare l\u2019informazione \u00e8 una delle funzioni dell\u2019editore, assieme a quella di organizzarle e renderle fruibili. Tutte funzioni perfettamente espresse nell\u2019Extended Book.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E come sta reagendo il settore dell\u2019editoria libraria a un\u2019innovazione cos\u00ec importante? Riuscir\u00e0 davvero a diventare uno standard?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Devo ammettere che io stesso sono rimasto sorpreso dal rapido interesse manifestato dai colleghi, italiani e stranieri. Il servizio \u00e8 stato presentato a marzo 2021 nella Milano Digital Week, con la presenza online da Londra del Managing Director di Pen MacMillan, uno dei pi\u00f9 grandi gruppi editoriali al mondo, che da subito si \u00e8 mostrato interessato a Extended Book insieme ad altri colleghi inglesi. Ma ho atteso 6 mesi di \u201crodaggio\u201d su una ventina di titoli di Morellini Editore, dove l\u2019accoglienza entusiastica dei lettori \u00e8 stata travolgente, prima di presentarlo ai colleghi anche con l\u2019appoggio delle associazioni di categoria. Assieme a loro stiamo sviluppando una piattaforma che sar\u00e0 lanciata a maggio al Salone del Libro, e che offrir\u00e0 una serie di servizi aggiuntivi al lettore, dall\u2019alert alla geolocalizzazione, e all\u2019editore, consentendo un rapporto diretto lettore-editore\/autore. Diversi sono gli editori che hanno gi\u00e0 aderito, alcuni dei quali stanno gi\u00e0 utilizzando Extended Book nell\u2019attuale forma \u201cbasic\u201d senza piattaforma: editori indipendenti come Il Lene verde, Italo Svevo, Sonda, Bibliografica, di gruppo come SEM, o con 150 anni alle spalle come Hoepli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Abbiamo inoltre presentato Extended Book alle principali associazioni editori di tutta Europa in occasione della ultima Fiera di Francoforte, ed \u00e8 stato straordinario constatare che non solo non esiste nulla di simile al mondo, ma che Extended Book potrebbe essere adottato anche all\u2019estero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Davvero una grande soddisfazione, per un progetto nato in Italia da una piccola realt\u00e0 come la nostra. E naturalmente, il fatto che sia adottato da un numero ampio e variegato di editori \u00e8 una grande opportunit\u00e0 per aggiungere continuamente servizi e upgrade a Extended Book.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Mauro Morellini, a cura di Carmine Marinucci Se \u00e8 vero che l\u2019editoria \u00e8 il mercato dei contenuti, era inevitabile che i radicali e rapidissimi mutamenti nel mondo dell\u2019informazione e dell\u2019entertainment avessero i loro effetti anche sul mondo del libro. Negli anni \u201990 l\u2019avvento dei link ipertestuali e del CD-ROM offrirono una grande opportunit\u00e0 per dare al lettore una fruizione completamente nuova, che consentisse di collegare tra loro frammenti di informazione o inserire documenti multimediali: guarda caso, il padrino di questa rivoluzione fu, in Italia, l\u2019intellettuale che forse pi\u00f9 di ogni altro ha espresso l\u2019amore per il libro: Umberto Eco. 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