{"id":2315,"date":"2022-04-25T19:01:47","date_gmt":"2022-04-25T17:01:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/?page_id=2315"},"modified":"2022-04-25T19:01:50","modified_gmt":"2022-04-25T17:01:50","slug":"una-scuola-smart","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/una-scuola-smart\/","title":{"rendered":"Una scuola smart"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">a cura di <strong><em>Cristiana Pivetta<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Abstract<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pandemia ha evidenziato le debolezze e criticit\u00e0 del sistema scolastico italiano. Da qui \u00e8 necessario ripartire invitando gli studenti a condividere le loro riflessioni per garantire una formazione di qualit\u00e0, inclusiva e accessibile. Le proposte formative prevedono l\u2019implementazione di ambienti di apprendimento digitali e la commistione di metodologie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">The pandemic has highlighted the weaknesses and criticalities of the Italian school system. From here it is necessary to start again by inviting students to share their reflections to ensure a quality, inclusive and accessible education. The training proposals include the implementation of digital learning environments and the mixing of methodologies.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Parole chiave<\/strong> ambienti digitali, scuola smart, inclusione, apprendimento<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli ambienti di apprendimento digitali si sono affermati gradualmente e parallelamente alla diffusione della metodologia della classe capovolta. Il sistema di istruzione, prima della pandemia, non aveva mai mostrato un\u2019attenzione particolare verso l\u2019apprendimento ibrido e on line. Di fatto l\u2019interesse nei confronti degli ambienti digitali e delle piattaforme di apprendimento era appannaggio di aziende e di enti di formazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Covid-19 ha messo in evidenza le criticit\u00e0 del sistema scolastico e in particolar modo ha sottolineato le diseguaglianze esistenti tra gli allievi che avevano accesso alle tecnologie digitali e tra coloro che ne erano esclusi con svantaggi sociali non indifferenti. Sino al 2019 l\u2019impiego degli ambienti digitali era limitato a progetti dedicati, alle azioni di alcuni docenti e Istituzioni Scolastiche. Le attivit\u00e0 di insegnamento non prevedevano generalmente attivit\u00e0 a distanza per una serie di motivi: la scarsa fiducia dei docenti nei confronti delle tecnologie; la mancanza di un\u2019infrastruttura di rete capace di coprire tutti gli spazi didattici. Inoltre, nella maggior parte dei casi non era e non \u00e8 prevista l\u2019autorizzazione di connessione alla rete da parte delle studentesse e degli studenti nonch\u00e9 del personale scolastico. Aspetto dovuto, a mio avviso, alla mancanza di personale adeguato e formato nelle scuole, deputato alla sicurezza informatica, alla gestione e autenticazione degli accessi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attualmente una buona fetta di insegnanti<a href=\"#_ftn1\" id=\"_ftnref1\">[1]<\/a> attiva esperienze di apprendimento collaborative con i propri studenti nelle classi attraverso il cloud, in osservanza alle norme anti-Covid, con i personali strumenti digitali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli investimenti degli ultimi anni hanno portato alla dotazione e alla realizzazione di varie aule informatiche, riservate per\u00f2 ai docenti delle discipline scientifiche. I docenti di materie umanistiche sono costretti a ritagliarsi spazi temporali per offrire agli studenti la possibilit\u00e0 di realizzare percorsi di apprendimento digitali. Le aule informatiche presentano una disposizione classica, con lo stesso rigore degli spazi classe e la logica della lezione frontale, e pertanto impediscono di creare delle esperienze di apprendimento inclusive, accessibili e co-progettate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli studenti, al loro rientro in classe a partire da settembre 2021, hanno proposto delle idee per organizzare le esperienze di apprendimento. Sperimentare \u00e8 il verbo alla base della scuola attuale, ma gli allievi continuano a non essere chiamati in causa se un buon numero di insegnanti dichiara di non servirsi pi\u00f9 degli strumenti digitali nell\u2019attuazione dei percorsi di apprendimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli studenti, da canto loro, affermano che \u00e8 cruciale cambiare. Nello specifico i miei allievi reclamano la necessit\u00e0 di continuare a impiegare gli ambienti digitali, di utilizzare strumenti digitali in classe (almeno due per gruppo) per effettuare ricerche nel Web, di discutere di problemi reali all\u2019interno della disciplina di Educazione Civica, di organizzare dei debate in classe, nei mondi virtuali e in outdoor, di costruire esperienze significative di apprendimento abbattendo le barriere disciplinari come se fossero dei \u201cricercatori\u201d e degli \u201carcheologi\u201d a partire dai nuclei fondanti. Chiedono ad alta voce di affrontare i percorsi di apprendimento con processi di condivisione e di co-costruzione insieme ai docenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le loro esigenze non possono rimanere inattese. Siamo a un punto di svolta e di fatto a una trasformazione delle attivit\u00e0 di apprendimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle mie classi la letteratura, la storia, l\u2019educazione civica, le pari opportunit\u00e0 si apprendono e si concretizzano con ambienti di apprendimento virtuali come <strong><em>edMondo<\/em><\/strong><a id=\"_ftnref2\" href=\"#_ftn2\">[2]<\/a>, il mondo immersivo dell\u2019Indire.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"819\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/04\/illustrazione-1-1024x819.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2316\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/04\/illustrazione-1-1024x819.png 1024w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/04\/illustrazione-1-300x240.png 300w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/04\/illustrazione-1-768x614.png 768w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/04\/illustrazione-1-1536x1229.png 1536w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/04\/illustrazione-1-1200x960.png 1200w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/04\/illustrazione-1-600x480.png 600w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/04\/illustrazione-1.png 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Figura 1 &#8211; Laboratorio Socio-Storico-Letterario in edMondo<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">La ricostruzione di una domus romana, con un altro ambiente di apprendimento<a id=\"_ftnref1\" href=\"#_ftn1\">[1]<\/a>, ha sollecitato l\u2019attenzione degli studenti sulle condizioni di vita del passato e quelle attuali con riferimenti alle smart cities e alla scuola odierna.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"819\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/04\/illustrazione-2-1024x819.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2317\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/04\/illustrazione-2-1024x819.png 1024w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/04\/illustrazione-2-300x240.png 300w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/04\/illustrazione-2-768x614.png 768w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/04\/illustrazione-2-1536x1229.png 1536w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/04\/illustrazione-2-1200x960.png 1200w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/04\/illustrazione-2-600x480.png 600w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/04\/illustrazione-2.png 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Figura 2 &#8211; Domus Romana in Frame<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Per i miei allievi una \u201cscuola smart\u201d dovrebbe prevedere aule dedicate per ogni docente, spazi flessibili e personalizzabili, nei quali si alternano, ritrovano i loro strumenti, i loro artefatti cartacei e multimediali. Non possiamo deludere gli studenti e gettare via la loro motivazione all\u2019apprendimento. La scuola da loro pensata, a ben vedere, integra elementi del vecchio e nuovo sistema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Le sfide del presente sono pressanti e sotto gli occhi di tutti. Processi e ambienti di apprendimento vanno ridisegnati, mescolando strategie e metodologie al fine di fornire un\u2019istruzione di qualit\u00e0, inclusiva e accessibile. L\u2019apprendimento di solo conoscenze si dimostra insufficiente per affrontare le sfide della societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">I nostri allievi diventeranno cittadini competenti solo se saranno in grado di riflettere con spirito critico, di trovare soluzioni in team, di confrontarsi in una dimensione europea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Le barriere, visibili e invisibili, continueranno a caratterizzare la nostra societ\u00e0 a livello mondiale se non si attuer\u00e0 ora il cambiamento, tenendo conto del fatto che qualsiasi trasformazione necessita di circa vent\u2019anni per entrare a sistema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non aspettiamo oltre\u2026 lo dobbiamo ai nostri allievi, cittadini del futuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Bibliografia<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Benassi A. (2021). <em>Mondi virtuali tra presenza e distanza<\/em>. In \u00abBricks\u00bb, 11, 1.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Benassi A. (2019).&nbsp; <em>Edmondo. Percorsi di formazione in un Mondo Virtuale<\/em>. In \u00abEssere a scuola\u00bb, 10, pp. 14-18.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Benassi A. (2018). <em>Didattica immersiva<\/em>. In \u00abBricks\u00bb, 8, 3.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Benassi A. (2012). <em>Virtual Storytelling. Metodi e tecniche di scrittura audiovisiva con i Mondi Virtuali<\/em>. In \u00abTecnologie Didattiche\u00bb, 56, pp. 113-120.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cinganotto L., Mosa E., Panzavolta S. (2021). <em>Il Debate. Una metodologia per potenziare le competenze chiave.<\/em> Carocci editore, Roma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Kotsilieris T., Dimopoulou N. (2013). <em>The Evolution of e-Learning in the Context of 3D Virtual Worlds<\/em>. In \u00abThe Electronic Journal of e-Learning\u00bb, 11, pp. 147-167.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mosa E. (2020).&nbsp; <em>Insegnare e apprendere in ambienti virtuali immersivi<\/em>. In \u00abEssere a scuola\u00bb, 3, pp. 10-11.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Murray J.H. (1997). <em>Hamlet on the holodeck: The future of narrative in cyberspace<\/em>. MIT Press, Cambridge (MA).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Papert, S. (1993). <em>The children\u2019s machine: Rethinking school in the age of the computer<\/em>. BasicBooks, 10 East 53rd St., New York, NY 10022-5299; tr. it<em>. I bambini e il computer<\/em>, a cura di A. Bellomi, Rizzoli, Milano, 1999.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pivetta C. (2021). <em>Pratiche di debate nei mondi virtuali<\/em>. In \u00abBricks\u00bb, 11, 1.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pivetta C. (2020).&nbsp; <em>Edmondo. Percorsi di formazione in un Mondo Virtuale<\/em>. In \u00abEssere a scuola\u00bb, 3, pp. 15-17.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rivoltella P.C., Rossi, P.G. (2012). <em>L\u2019agire didattico<\/em>, La Scuola, Brescia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Sitografia<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">edMondo Indire. <em>Didattica Immersiva<\/em>. Ultimo accesso: aprile 2022,<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-indire wp-block-embed-indire\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/www.indire.it\/progetto\/didattica-immersiva\/\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Frame. Ultimo accesso: aprile 2022, <a href=\"https:\/\/framevr.io\/\">https:\/\/framevr.io\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ferri P., <em>Ragazzi e tecnologia, la scuola \u00e8 impreparata: che dicono i dati<\/em>, 24 gennaio 2022, Agenda Digitale. Ultimo accesso: aprile 2022. <a href=\"https:\/\/www.agendadigitale.eu\/scuola-digitale\/bambini-e-tecnologia-durante-la-pandemia-genitori-e-scuola-ancora-impreparati\/\">https:\/\/www.agendadigitale.eu\/scuola-digitale\/bambini-e-tecnologia-durante-la-pandemia-genitori-e-scuola-ancora-impreparati\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Redazione Scuola, <em>Studio Polimi sulla Dad: il 57% degli insegnanti continua a usare il digitale<\/em>, 14 aprile 2022, 24 Scuola. Ultimo accesso: aprile 2022, <a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/studio-polimi-dad-57percento-insegnanti-continua-usare-digitale-AEMIksRB?refresh_ce=1\">https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/studio-polimi-dad-57percento-insegnanti-continua-usare-digitale-AEMIksRB?refresh_ce=1<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Roncaglia G., <em>Scuola, un piano triennale per uscire dall\u2019emergenza: la proposta<\/em>, 8 aprile 2021, Agenda Digitale, Ultimo access: aprile 2022. <a href=\"https:\/\/www.agendadigitale.eu\/scuola-digitale\/scuola-un-piano-triennale-per-uscire-dallemergenza-la-proposta\/\">https:\/\/www.agendadigitale.eu\/scuola-digitale\/scuola-un-piano-triennale-per-uscire-dallemergenza-la-proposta\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref1\" id=\"_ftn1\">[1]<\/a> Sito di riferimento Frame. Ultimo accesso: aprile 2022, https:\/\/framevr.io\/<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref1\" id=\"_ftn1\">[1]<\/a> Redazione Scuola, Studio Polimi sulla Dad: il 57% degli insegnanti continua a usare il digitale, 14 aprile 2022, 24 Scuola. Ultimo accesso: aprile 2022, https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/studio-polimi-dad-57percento-insegnanti-continua-usare-digitale-AEMIksRB?refresh_ce=1<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref2\" id=\"_ftn2\">[2]<\/a> Sito di riferimento edMondo Indire. Ultimo accesso: aprile 2022, https:\/\/www.indire.it\/progetto\/didattica-immersiva\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a cura di Cristiana Pivetta Abstract La pandemia ha evidenziato le debolezze e criticit\u00e0 del sistema scolastico italiano. 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