{"id":5117,"date":"2022-12-27T22:39:58","date_gmt":"2022-12-27T21:39:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/?page_id=5117"},"modified":"2022-12-27T22:45:37","modified_gmt":"2022-12-27T21:45:37","slug":"il-festival-come-luogo-di-sperimentazione-sviluppo-ed-inclusione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/il-festival-come-luogo-di-sperimentazione-sviluppo-ed-inclusione\/","title":{"rendered":"\u201cIl Festival come luogo di sperimentazione, sviluppo ed inclusione\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>a cura di Luca Basilico<\/em><\/strong> *<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">A margine della chiusura delle attivit\u00e0 programmate dalla Fondazione Molise Cultura, nell&#8217;ambito del Festival About The Future (*), si trasmette una breve premessa descrittiva che si aggiunge al report (in basso) dell&#8217;edizione 2022. Lo scopo \u00e8 quello di fornire in questo breve spazio un&#8217;informativa capace di documentare delle azioni che non troverebbero sedi specifiche migliori di queste. Innanzitutto vorrei rimarcare ex post (Webinar#54 \u2013 2022 #Diculther) con lo scopo di sollecitarne le giuste curiosit\u00e0 relative al progetto, l&#8217;azione del Festival ATF: intesa come piattaforma di sviluppo dell&#8217;ecosistema culturale e come garante della salvaguardia delle relazioni sociali messe in forte disarmo da spinte globali eterodirette in cui il mezzogiorno (in particolare) ne \u00e8 protagonista. Il festival, con l&#8217;ambizione di diventare un punto di riferimento di ricerca e produzione delle pratiche artistiche contemporanee, e studio dei fenomi culturali; si rapporta sul territorio senza mai tralasciare il compito, nonch\u00e9 la responsabilit\u00e0 di semina nei contesti giovanili e di raccolta per le realt\u00e0 produttive regionali, coinvolte codeste da uno scambio relazionale con quelle internazionali importate all&#8217;occasione.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Un \u201csistema circolare\u201d come raccontato nel workshop 3C Interreg di Agnone<a id=\"_ftnref1\" href=\"#_ftn1\">[1]<\/a> (CB) che grazie all&#8217;interazione dei nuovi media, l&#8217;innovazione, ed <em>attraverso una metodologia di pianificazione strategica della cultura\u00a0 parafrasando il metodo #ECoC del dott. Claudio Bocci<\/em><a id=\"_ftnref2\" href=\"#_ftn2\">[2]<\/a> agisce sul territorio con lo scopo di stimolarne le radici ed una rigenerazione dell&#8217;architettura sociale. Cerca di assolvere quindi, nell&#8217;azione i principi programmatici espressi dalla commissione UE attraverso il New European Bauhaus, con lo scopo di capitalizzarne gli effetti attraverso la continuit\u00e0 programmatica, la cui, rappresenta il vero punto di forza del progetto posto in essere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Secondo questo principio ed oltre, la Fondazione Molise Cultura, opera nello specifico per garantire una migliore qualit\u00e0 della vita e della quotidianit\u00e0. Un&#8217;azione che nel suo complesso si inscrive nel sistema duale + Cultura + Salute<a id=\"_ftnref3\" href=\"#_ftn3\">[3]<\/a> rivolta al territorio. Argomento del quale sar\u00e0 oggetto d&#8217;interesse nell&#8217;edizione 2023.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>ATF22 \/ Special conference<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>\u201cL&#8217;impatto nei territori delle politiche e delle strategie applicate dal mercato economico-culturale&nbsp; e creativo\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong><em>Auditorium Fondazione Molise Cultura Regione Molise <\/em><\/strong><em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><em><a href=\"https:\/\/ne-np.facebook.com\/zonarossawebtv\/videos\/about-thefuture-festival-delle-arti-della-tecnica-e-dellatecnologia\/5652800284836998\/\"><strong>Link streaming per rivedere la conferenza<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Programma<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\" start=\"1\">\n<li><strong>Sandro Arco<\/strong>, Apertura lavori e reel attivit\u00e0 generali della Fondazione Molise Cultura<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Luca Basilico<\/strong>, Presentazione e coordinamento del panel<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Umberto Croppi<\/strong>, <em>Cenni sul mercato delle Imprese creative e culturali, a margine del Rapporto Federculture 2022. <\/em>Min:16.04 \u2013 45.00<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Pierluigi Sacco<\/strong>, <em>Le politiche di riferimento in UE e gli impatti nei territori.<\/em> Min:<em>47.43 \u2013 01.09.35<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Milena Rosa<\/strong>, <em>Un aggiornamento sulle risorse economiche disponibili per il mercato delle attivit\u00e0 culturali. Infografica bandi.<\/em> Min:01.13.00 \u2013 01.38.00<\/li>\n\n\n\n<li><strong><em>Elena Varanese<\/em><\/strong><em>, Case history \u201cDantroide\u201d.\u00a0<\/em><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>Resoconto Edizione 2022:<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Dopo quasi un mese di attivit\u00e0 generali il Festival <strong>About The Future <\/strong>\u2013 <em>Uno sguardo intorno al futuro<\/em>, prodotto e ed organizzato dalla <strong>Fondazione Molise Cultura<\/strong>, chiude la seconda edizione, incassando la menzione da parte di <strong>Federculture<\/strong> come buona pratica<a href=\"#_ftn1\" id=\"_ftnref1\">[1]<\/a> nazionale di progetto che spinge sulla ricerca qualitativa, le relazioni e l&#8217;innovazione delle pratiche, senza tralasciare l&#8217;attenzione verso il territorio.&nbsp; In questo senso come sollecitato dalla stessa FMC: <em>le diverse progettualit\u00e0&nbsp; messe in campo attraverso la programmazione, svolgono altres\u00ec un ruolo cardine di welfare culturale<a href=\"#_ftn2\" id=\"_ftnref2\"><strong>[2]<\/strong><\/a><\/em>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">ATF si rivolge a quelle professionalit\u00e0 della cultura e della creativit\u00e0 contemporanea che producono sperimentazioni, opere ed interventi tali da innescare le relazioni tra il medium tecnologico e le arti visive e quelle performative. A breve uscir\u00e0 una call per l&#8217;edizione 2023.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Dopo aver sondato durante la prima edizione le recenti sperimentazioni delle performance dal vivo audio-visive con NO Borders AV Performance (FlxER), le installazioni interattive di Igor Imhoff; l&#8217;opera \u201ctotale\u201d multimediale Reformed AI+VR di L. Strangis; la selezione storica di Bruno Di Marino sul cinema d&#8217;artista sperimentale in Italia, etc<a href=\"#_ftn3\" id=\"_ftnref3\">[3]<\/a>. L&#8217;edizione di quest&#8217;anno ha completato l&#8217;apertura delle sezioni: exhibition, for kids e performance dal vivo, pi\u00f9 vicine queste, al teatro &#8211; danza con il collettivo <strong>Dehors\/Audela<\/strong>. Attivit\u00e0 con la quale si conclude l&#8217;avviamento generale delle sezioni e che vedr\u00e0 un ulteriore arricchimento nei futuri programmi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><strong><em>Luca Basilico: \u201cIl valore del Festival grazie all&#8217;azione della FMC, \u00e8 indentificabile proprio in questo sforzo secondo cui si intende storicizzare la rassegna attraverso la programmazione annuale delle attivit\u00e0. Questo produrrebbe un enorme risultato anche a favore dei centri di ricerca e produzione in Italia che investono in questo mercato. <\/em><\/strong>ATF2022 si \u00e8 articolato in diversi momenti interconnessi fra loro, in effetti \u00e8 questa la caratteristica principale a cui il progetto fa riferimento. Non un contenitore catalogabile in un unico settore. Ma bens\u00ec un racconto capace di inglobare i diversi linguaggi della cultura e della creativit\u00e0 contemporanea che fanno della tecnologia uno strumento di mediazione espressiva. Il solco della ricerca, incentrato all&#8217;interno della produzione sperimentale audio-visiva, nello specifico la videoarte, definita da M.M.Gazzano \u201c<em>un laboratorio cinquantennale di nuove professionalit\u00e0 creative nell&#8217;ambito delle culture industries<\/em><a href=\"#_ftn4\" id=\"_ftnref4\">[4]<\/a>\u201d, offre la scusa per parlare del rapporto osmotico tra le arti visive e quelle performative con la tecnologia a partire dagli anni &#8217;60 fino ad oggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">In questa cornice collochiamo quindi i primi due artisti della sezione <strong>Exhibition<\/strong>: <strong>Stephen Partridge<\/strong> con l&#8217;installazione <em>Monitor<\/em> (1974) e <strong>Elaine Shemilt<\/strong> con il video tape <em>Doppelg\u00e4nger<\/em> (digital version 1979). Il video <em>Quattro minuti di mezzogiorno<\/em> di Partridge e della Shemilt,&nbsp; la cui relazione con le opere realizzate su carta stampata della Shemilt, ha offerto un interessante studio in cui la ricerca etnografica corroborata dall&#8217;espressivit\u00e0 della videoarte (come linguaggio)<a href=\"#_ftn5\" id=\"_ftnref5\">[5]<\/a> pu\u00f2 diventare un interssante canale di ricerca funzionale non solo alla comunicazione ma anche all&#8217;estetica del linguaggio audio-visivo (qui \u00e8 necessario un ulteriore riferimento a NO Borders<a href=\"#_ftn6\" id=\"_ftnref6\">[6]<\/a>).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">La video documentazione delle lectures di Rewind<a href=\"#_ftn7\" id=\"_ftnref7\">[7]<\/a> e EWVA<a href=\"#_ftn8\" id=\"_ftnref8\">[8]<\/a> di Partridge e Shemilt ha arricchito&nbsp; il palinsesto del canale dedicato.&nbsp; ATF\/channel, ha all&#8217;attivo tra gli altri: la lectio di Gazzano su Nam June Paik e Vasulka (che ha posto nel 2018 le fondamenta della ricerca all&#8217;interno del concept). Un importante tassello, la cui fruizione \u00e8 libera per la comunit\u00e0 di riferimento<a href=\"#_ftn9\" id=\"_ftnref9\">[9]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><strong>Giacomo Ravesi<\/strong> ha proposto e raccontato dei video in una giornata dedicata sul tema dell&#8217;animazione d&#8217;artista contemporanea. Della quale sicuramente nella prossima edizione si prester\u00e0 maggiore attenzione visto i risultati raggiunti sulla base dell&#8217;interesse suscitato. Gli artisti <strong>Francesca Fini<\/strong> (A Dream in Stone 2022 <em>Courtesy of the artist<\/em>) e <strong>Alessandro Amaducci <\/strong>(insieme al direttore di Over The Real <strong>Maurizio Marco Tozzi<\/strong>) &nbsp;(Remake Remodel 2020 <em>Courtesy of the Artist<\/em> ) sono stati i protagonisti del talk con screening video della sezione <strong>Artist on the future.<\/strong> Una cornice che ha offerto la possibilit\u00e0 di raccontare la produzione artistica contemporanea coinvolta da sistemi complessi come l&#8217;intelligenza artificiale, la fotogrammetria, la realt\u00e0 virtuale, nonch\u00e9 il mercato del metaverso.&nbsp; Il programma <strong>EDU<\/strong> arricchito non solo dalle personalit\u00e0 appena citate, ma anche con ospiti del calibro di <strong>Fabio Viola<\/strong> ha reso stabile l&#8217;attivit\u00e0 <strong>educational,<\/strong> cui rappresenta il vero valore aggiunto della rassegna organizzata all&#8217;exGIL di Campobasso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Si sta lavorando alla pubblicazione di un piccolo documento sintetico che racchiuda questi primi e intesi anni di attivit\u00e0 di ricerca in <strong>Fondazione Molise Cultura<\/strong> a favore del mercato delle <strong>Industrie Creative e Culturali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Arrivederci e Buon anno 2023. LB<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref1\" id=\"_ftn1\">[1]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Croppi-Sacco. ATF22 Special Conference: <a href=\"https:\/\/www.federculture.it\/about-the-future-focus-sul-tema-limpatto-nei-territori-delle-politiche-e-delle-strategie-applicate-dalle-icc\/\">https:\/\/www.federculture.it\/about-the-future-focus-sul-tema-limpatto-nei-territori-delle-politiche-e-delle-strategie-applicate-dalle-icc\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref2\" id=\"_ftn2\">[2]<\/a><a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/magazine\/atlante\/cultura\/Welfare.html\">&nbsp;&nbsp;&nbsp; https:\/\/www.treccani.it\/magazine\/atlante\/cultura\/Welfare.html<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref3\" id=\"_ftn3\">[3]<\/a><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/progettazione\/new-media\/2021\/11\/about-the-future-il-festival-di-arte-tecnologia-e-scienze-alla-fondazione-molise-cultura\/\">&nbsp;&nbsp;&nbsp; https:\/\/www.artribune.com\/progettazione\/new-media\/2021\/11\/about-the-future-il-festival-di-arte-tecnologia-e-scienze-alla-fondazione-molise-cultura\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref4\" id=\"_ftn4\">[4]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; About The Future Channel. Marco Maria Gazzano 2018 <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=LK9xo9mktBY\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=LK9xo9mktBY<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref5\" id=\"_ftn5\">[5]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sul tema \u00e8 interessante aggiungere che la performance NO Borders A\/V del collettivo FlxER, non era nient&#8217;altro che una narrazione audio-visiva i cui contenuti etnografici erano mixati e fusi dall&#8217;estetica sub-culturale underground contemporanea. Un potenziale di cui vedremo sempre di pi\u00f9 gli effetti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref6\" id=\"_ftn6\">[6]<\/a><a href=\"https:\/\/flxer.net\/it\/performances\/no-borders-av-performance\/\">&nbsp;&nbsp;&nbsp; https:\/\/flxer.net\/it\/performances\/no-borders-av-performance\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref7\" id=\"_ftn7\">[7]<\/a><a href=\"https:\/\/rewind.ac.uk\/rewind-italia\/\">&nbsp;&nbsp;&nbsp; https:\/\/rewind.ac.uk\/rewind-italia\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref8\" id=\"_ftn8\">[8]<\/a><a href=\"http:\/\/www.ewva.ac.uk\/\">&nbsp;&nbsp;&nbsp; http:\/\/www.ewva.ac.uk\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a id=\"_ftn9\" href=\"#_ftnref9\">[9]<\/a><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCL_OfUm7FePPCU9_GMa8rRg\">\u00a0\u00a0\u00a0 https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCL_OfUm7FePPCU9_GMa8rRg<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a id=\"_ftn1\" href=\"#_ftnref1\">[10]<\/a><a href=\"https:\/\/cooperazione.regione.molise.it\/node\/978\">\u00a0\u00a0\u00a0 https:\/\/cooperazione.regione.molise.it\/node\/978<\/a> ;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a id=\"_ftn2\" href=\"#_ftnref2\">[11]<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0 Ospite di ATF22 per il #54 Webinar Diculther.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a id=\"_ftn3\" href=\"#_ftnref3\">[12]<\/a><a href=\"https:\/\/www.culturaesalute.com\/news\/blog\/266-la-cultura-fa-bene-alla-salute-la-dottoressa-catterina-seia-parla-del-welfare-culturale\">\u00a0\u00a0\u00a0 https:\/\/www.culturaesalute.com\/news\/blog\/266-la-cultura-fa-bene-alla-salute-la-dottoressa-catterina-seia-parla-del-welfare-culturale<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/12\/FOTO-LUCA.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5125\" width=\"175\" height=\"131\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/12\/FOTO-LUCA.jpg 976w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/12\/FOTO-LUCA-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/12\/FOTO-LUCA-768x578.jpg 768w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/12\/FOTO-LUCA-600x452.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 175px) 100vw, 175px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">* <strong>Luca Basilico<\/strong> opera nel settore del management culturale, nel fundraising e nella comunicazione. Coordina per conto della Fondazione Molise Cultura \u2013 Regione Molise il progetto About The Future Festival of Art, Technology &amp; Science.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(*) <strong>About The Future Festival of Art, Technology &amp; Science<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Produzione ed organizzazione Fondazione Molise Cultura<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Project coordinator Luca Basilico<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Rivista Culture Digitali<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a cura di Luca Basilico * A margine della chiusura delle attivit\u00e0 programmate dalla Fondazione Molise Cultura, nell&#8217;ambito del Festival About The Future (*), si trasmette una breve premessa descrittiva che si aggiunge al report (in basso) dell&#8217;edizione 2022. Lo scopo \u00e8 quello di fornire in questo breve spazio un&#8217;informativa capace di documentare delle azioni che non troverebbero sedi specifiche migliori di queste. Innanzitutto vorrei rimarcare ex post (Webinar#54 \u2013 2022 #Diculther) con lo scopo di sollecitarne le giuste curiosit\u00e0 relative al progetto, l&#8217;azione del Festival ATF: intesa come piattaforma di sviluppo dell&#8217;ecosistema culturale e come garante della salvaguardia delle relazioni sociali messe in forte<a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/il-festival-come-luogo-di-sperimentazione-sviluppo-ed-inclusione\/\">Leggi altro &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["entry","author-c-marinucci","post-5117","page","type-page","status-publish"],"acf":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5117"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5117\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5136,"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5117\/revisions\/5136"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}