{"id":7039,"date":"2024-10-20T18:21:08","date_gmt":"2024-10-20T16:21:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/?page_id=7039"},"modified":"2024-10-20T18:34:18","modified_gmt":"2024-10-20T16:34:18","slug":"il-ruolo-della-biografia-nella-trasmissione-culturale-scribunt-un-progetto-inclusivo-alluniversita-di-trento","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/il-ruolo-della-biografia-nella-trasmissione-culturale-scribunt-un-progetto-inclusivo-alluniversita-di-trento\/","title":{"rendered":"IL RUOLO DELLA BIOGRAFIA NELLA TRASMISSIONE CULTURALE: SCRIBUNT, UN PROGETTO INCLUSIVO ALL\u2019UNIVERSIT\u00c0 DI TRENTO"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di <strong>Maria Barbone<\/strong> e <strong>Susanna Pedrotti,<\/strong> BUD \u2013 Biblioteca Digitale Universitaria Universit\u00e0 degli Studi di Trento.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\"  id=\"_ytid_19604\"  width=\"1260\" height=\"709\"  data-origwidth=\"1260\" data-origheight=\"709\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/yhwwVjOtldM?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;\" class=\"__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload\" title=\"YouTube player\"  allow=\"fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen data-no-lazy=\"1\" data-skipgform_ajax_framebjll=\"\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A partire dal 2018, Anno del Patrimonio culturale europeo, l\u2019Universit\u00e0 di Trento ha realizzato diversi progetti transdisciplinari<a href=\"#_ftn1\" id=\"_ftnref1\"><sup>[1]<\/sup><\/a> a cui hanno partecipato studenti e studentesse dell\u2019ateneo trentino, della Libera Universit\u00e0 di Bolzano, e anche degli Istituti di istruzione secondaria superiore coinvolti nell\u2019alternanza scuola-lavoro. Le discipline accademiche coinvolte spaziano dall\u2019architettura alla matematica, dalla letteratura alla musica e alla psicologia<a href=\"#_ftn2\" id=\"_ftnref2\"><sup>[2]<\/sup><\/a>, ci\u00f2 lascia intendere l\u2019ampio spettro di competenze trasversali collegate tra loro per dare voce a quel patrimonio culturale \u201cdimenticato\u201d di un territorio, in questo caso il Trentino-Alto Adige.<a href=\"#_ftn3\" id=\"_ftnref3\"><sup>[3]<\/sup><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante l\u2019anno accademico 2020-2021 il progetto di ricerca \u201c<em>Ecoltura. Per una ecologia della cultura\u201d <\/em>si \u00e8 proposto di far conoscere e divulgare patrimoni culturali posseduti e conservati da biblioteche, archivi, musei del Trentino. Si tratta di libri, riviste, manoscritti di vario genere, disegni e fotografie, oggetti e collezioni tematiche, legati ad alcune figure che, a partire dal XVIII secolo, hanno progressivamente costruito l\u2019ecosistema culturale del territorio in campo artistico, umanistico, sociale e scientifico<a href=\"#_ftn4\" id=\"_ftnref4\"><sup>[4]<\/sup><\/a>. Attraverso un linguaggio alternativo a quello verbale, sfruttando cio\u00e8 la comunicazione grafico-figurativa, il progetto arriva a tradurre visivamente luoghi, persone, opere, storie, concetti e idee<a href=\"#_ftn5\" id=\"_ftnref5\"><sup>[5]<\/sup><\/a> con lo scopo di narrare \u201cla vita e le opere\u201d per mezzo della comunicazione digitale e delle scienze della rappresentazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201c<\/em>Ecoltura\u201dfa propri i principi fondamentali della scienza aperta e soprattutto l\u2019accesso aperto ai prodotti della ricerca a disposizione della comunit\u00e0 in forma digitale, online, permanente, \u201cgratuita\u201d e libera da buona parte delle restrizioni dettate dalle licenze per i diritti di sfruttamento commerciale. Si comunicano e si divulgano le ricerche pubblicamente e in <em>open access<\/em> perch\u00e9 la conoscenza \u00e8 bene comune<a href=\"#_ftn6\" id=\"_ftnref6\"><sup>[6]<\/sup><\/a>, ma per garantire l\u2019efficacia si seguono i principi \u201c<em>Fair\u201d<\/em> (<em>Findable, Accessible, Interoperable and Reusable<\/em>): ogni ricerca deve essere \u201crintracciabile, accessibile, interoperabile e riutilizzabile)<a href=\"#_ftn7\" id=\"_ftnref7\"><sup>[7]<\/sup><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201c<\/em>Ecoltura\u201d sceglie come genere narrativo la biografia, \u201c&#8230; genere ibrido che intreccia la realt\u00e0 di una esperienza di vita e la finzione di un racconto che rielabora quella determinata storia\u201d<a href=\"#_ftn8\" id=\"_ftnref8\"><sup>[8]<\/sup><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019interesse nei confronti della biografia e del biopic (film biografico) \u00e8 oggi in continua crescita perch\u00e9 le persone riescono ad immedesimarsi nella storia, dal momento che si legge di vite che nella narrazione appaiono semplificate, regolari, poco complicate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c&#8230; Ogni biografia compie in fondo un piccolo miracolo: \u00e8 una finzione che, per\u00f2, narra la vita di un individuo realmente esistito che, di per s\u00e9, \u00e8 opaco e inaccessibile nella sua interiorit\u00e0; diventa invece trasparente quando la biografia trasforma la <em>non fiction<\/em> in <em>fiction <\/em>\u2026\u201d.<a href=\"#_ftn9\" id=\"_ftnref9\"><sup>[9]<\/sup><\/a> La biografia assume quindi connotati di trasparenza e ci\u00f2 accade perch\u00e9 scrivere una vita significa metterne ordine in modo coerente, seguendo delle tappe: nascita, formazione, maturit\u00e0 e morte<a href=\"#_ftn10\" id=\"_ftnref10\"><sup>[10]<\/sup><\/a>. Nella finzione tutto funziona, per gli eventi che si susseguono, il prima e il dopo, nella finzione tutto \u00e8 chiaro, cosa che non succede mai nella realt\u00e0.<a href=\"#_ftn11\" id=\"_ftnref11\"><sup>[11]<\/sup><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNel caso di \u201cEcoltura\u201d<em>, <\/em>la realt\u00e0 \u00e8 costituita da documenti del passato; la \u201cfinzione\u201d riguarda invece la rielaborazione delle fonti scientifiche ai fini di una diffusione culturale\u201d<a href=\"#_ftn12\" id=\"_ftnref12\"><sup>[12]<\/sup><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni personaggio viene presentato negli aspetti scientifici e umani che garantiscono insieme l\u2019eredit\u00e0 culturale tra passato e presente: sono importanti le fisionomie, le amicizie, le abitudini, i luoghi, le emozioni, cio\u00e8 anche gli aspetti marginali e minimi per la storia ufficiale che, per\u00f2, rendono trasparente e dunque avvicinabile ogni individuo<a href=\"#_ftn13\" id=\"_ftnref13\"><sup>[13]<\/sup><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti gli eventi di una biografia vengono ordinati come un vero e proprio \u201celenco\u201d secondo una trama coerente e per questo motivo la biografia riscuote successo, il caos della vita reale si normalizza attraverso una narrazione lineare. Elencare una successione di fatti in forma quasi di lista pu\u00f2 provocare la \u201cvertigine\u201d di un\u2019apertura inesauribile (in dizionari, enciclopedie, web) perch\u00e9 si pu\u00f2 sempre aggiungere qualcosa.<a href=\"#_ftn14\" id=\"_ftnref14\"><sup>[14]<\/sup><\/a> Basti pensare a progetti moderni come <em>Wikipedia<\/em><a href=\"#_ftn15\" id=\"_ftnref15\"><sup>[15]<\/sup><\/a>, l\u2019enciclopedia online libera, collaborativa e partecipativa perch\u00e9 chiunque pu\u00f2 apportare il proprio contributo scrivendo nuove voci e modificando quelle gi\u00e0 esistenti, andando cos\u00ec a trasformare il rapporto tra individui e cultura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla scia di Wikipedia, l\u20198 marzo del 2010, Giornata internazionale dei diritti delle donne, nasce l\u2019<em>Enciclopedia delle donne, <\/em>o<em> enciclopediadelledonne.it<\/em>, da un\u2019iniziativa di Rossana Di Fazio e Margherita Marcheselli, per continuare il lavoro di ricerca sulle donne avviato da centri di documentazione e librerie, associazioni, biblioteche, archivi, universit\u00e0, siti. Questa enciclopedia \u00e8 disponibile e consultabile gratuitamente in rete e proprio grazie alla rete si propone di divulgare due importanti scopi<a href=\"#_ftn16\" id=\"_ftnref16\"><sup>[16]<\/sup><\/a>:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Intanto la conoscenza, nomi e cognomi. Ogni nome e cognome fa una storia, e ogni storia singola va in un paesaggio pieno di storie, e tutto diventa la Storia. Ma senza la storia delle donne \u2013 di tutte le donne \u2013 non si fa una bella Storia: si fanno degli schemi, delle approssimazioni, dei riassunti che non somigliano pi\u00f9 a niente. E che fan danno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019altra cosa che si divulga da s\u00e9 facendo un\u2019Enciclopedia delle donne \u00e8 l\u2019idea della libert\u00e0: la conoscenza delle donne in carne e ossa del passato e del presente, al pari dell\u2019esperienza, sgretola le grate di quei pochi, limitati modelli a cui la loro vita (destino, vocazione, intelligenza, desiderio) viene ancora ricondotta, ottusamente certo, ma con un\u2019ostinazione e una potenza (anche una prepotenza) che sorprende<em>.<\/em><em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Due sono le particolarit\u00e0 dichiarate dell\u2019<em>enciclopediadelledonne.it: <\/em>evidenziare le \u201crelazioni\u201d tra il soggetto della biografia e altre donne (e uomini) per documentare \u201cl&#8217;effetto di coralit\u00e0&#8221;, cio\u00e8 quella comunit\u00e0 di destino che caratterizza la sensibilit\u00e0 contemporanea e la ricerca sulle donne nella storia; sostenere i \u00abritratti a colori\u00bb, cio\u00e8 biografie della vita pubblica e privata (ben documentate), lontane dall\u2019agiografia e attente invece a zone d\u2019ombra e a ci\u00f2 che non si conosce ancora. La biografia, infatti, tende alla trasparenza, ma sempre in relazione all\u2019opacit\u00e0 del reale; \u00e8 singolarit\u00e0, ma sempre in equilibrio tra stereotipi ed esemplarit\u00e0 di genere<a href=\"#_ftn17\" id=\"_ftnref17\"><sup>[17]<\/sup><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con lo scopo dunque di dare rilievo al genere biografico, soprattutto al femminile, all\u2019Universit\u00e0 di Trento nel 2020, in piena pandemia da Sars-CoV-2, si \u00e8 dato avvio ad un progetto nato dalla collaborazione tra la BUD<a href=\"#_ftn18\" id=\"_ftnref18\"><sup>[18]<\/sup><\/a>, la biblioteca digitale universitaria, e il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell\u2019Universit\u00e0 di Trento. Il progetto, che rientra a pieno titolo nella terza missione delle universit\u00e0, nasce in seguito alla richiesta arrivata alla biblioteca da parte di Lucia Rodler, docente di Letteratura, pregiudizi e stereotipi e Retorica e scrittura nel Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell\u2019Universit\u00e0 di Trento, di tenere degli incontri di information literacy e scrittura per il Web per gli studenti e le studentesse tirocinanti di Psicologia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Originariamente la BUD si indirizza verso Wikipedia perch\u00e9 le funzioni della piattaforma, utilizzate in modalit\u00e0 collaborativa, permettono di rafforzare le competenze di scrittura, di sviluppare il senso critico, di lavorare al recupero delle fonti, di apprendere nozioni di diritto d\u2019autore e di propriet\u00e0 intellettuale, di confrontarsi sull\u2019opportunit\u00e0 e il senso della conoscenza ad accesso aperto, secondo quanto gi\u00e0 sperimentato in iniziative interdipartimentali di terza missione realizzate con successo all\u2019Universit\u00e0 di Trento negli anni precedenti.<a href=\"#_ftn19\" id=\"_ftnref19\"><sup>[19]<\/sup><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Successivamente una studentessa del corso di Laurea magistrale in Psicologia svolge il proprio tirocinio con la biblioteca digitale scrivendo biografie di donne in posizioni apicali nelle realt\u00e0 aziendali italiane (Presidenti, CEO o fondatrici): una di queste diventer\u00e0 oggetto della sua tesi di laurea.<a href=\"#_ftn20\" id=\"_ftnref20\"><sup>[20]<\/sup><\/a> Queste biografie sembrano adatte ad essere sottoposte all\u2019attenzione della comunit\u00e0 che cura Wikipedia, perch\u00e9 in linea con il progetto \u201cWikiDonne\u201d, la cui finalit\u00e0 \u00e8 \u201cdi aumentare la diversit\u00e0 e migliorare la copertura di argomenti che riguardano le donne\u201d nel sito, giacch\u00e9 solo il 16,68% delle biografie in italiano riguarderebbe figure femminili<a href=\"#_ftn21\" id=\"_ftnref21\"><sup>[21]<\/sup><\/a>, ma in un secondo momento esse vengono proposte alla redazione dell&#8217;<em>enciclopediadelledonne.it<\/em>, il cui scopo, come gi\u00e0 accennato, \u00e8 di \u201cpromuovere la massima diffusione possibile della conoscenza del valore e della storia delle donne\u201d<a href=\"#_ftn22\" id=\"_ftnref22\"><sup>[22]<\/sup><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La biblioteca digitale concorda di strutturare il tirocinio in modo tale da far apprendere o rafforzare competenze di ricerca bibliografica e scrittura che permettano di redigere una sintetica voce biografica, destinata alla diffusione online.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Delle cinque voci biografiche scritte dalla studentessa secondo i criteri richiesti sia da Wikipedia sia dall\u2019<em>enciclopediadelledonne.it<\/em>, solo una viene accolta e pubblicata<a href=\"#_ftn23\" id=\"_ftnref23\"><sup>[23]<\/sup><\/a>, ma sar\u00e0 la prima di molte a seguire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da questo momento in poi, infatti, si seguir\u00e0, anche per la scrittura di biografie sull\u2019<em>enciclopediadelledonne.it<\/em>, il modello nato all\u2019interno di \u201cEcoltura\u201d di cui si \u00e8 scritto sopra. Il metodo proposto dalla docente si svolge nelle cinque tappe previste da Aristotele che si vorrebbero diffondere presso studenti e studentesse dell\u2019Universit\u00e0 e delle scuole superiori del Trentino: l\u2019<em>inventio<\/em> (ritrovamento dei materiali), la <em>dispositio<\/em> (l\u2019ordine dei materiali), l\u2019<em>elocutio<\/em> (la vera e propria fase di scrittura), la <em>memoria<\/em> (qui la bibliografia, cio\u00e8 il riferimento ai testi con cui ogni biografia dialoga), e infine l\u2019<em>actio,<\/em> la restituzione pubblica del lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per \u201cEcoltura\u201d la biblioteca digitale guida il lavoro di quattro studentesse di scuola superiore che scelgono il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive per svolgere il periodo di apprendistato di&nbsp;Alternanza Scuola-Lavoro. Alle giovani, del Liceo Scientifico \u00abGalileo Galilei\u00bb di Trento e dell\u2019Istituto \u00abAlcide Degasperi\u00bb di Borgo Valsugana (Trento), viene assegnato il compito di redigere la biografia di due cantanti del XVIII secolo, Angelica Catalani e Giuseppina Grassini<a href=\"#_ftn24\" id=\"_ftnref24\"><sup>[24]<\/sup><\/a>, legate ad una delle figure prese in considerazione dal progetto, e cio\u00e8 il musicista roveretano Giacomo Gotifredo Ferrari. Le studentesse vengono istruite sul fatto che le donne di cui scriveranno la biografia vanno inserite in un contesto di storia s\u00ec generale ma anche personale, fatta cio\u00e8 di incontri e intrecci, come ogni vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Susanna Pedrotti, coordinatrice dei corsi di formazione e formatrice ella stessa all\u2019interno delle Biblioteche UniTrento, tiene un laboratorio sulla ricerca bibliografica e la valutazione delle fonti cartacee e digitali, porta a conoscenza delle giovani la citazione corretta delle fonti e gli stili di citazione possibili, fa lezione sul plagio e il diritto d\u2019autore, quindi invita le studentesse ad applicare quanto appreso, organizzando il materiale e iniziando a scrivere una bozza di biografia. Seguono alcuni incontri online con le studentesse per revisionare in itinere le bozze di redazione delle voci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La biblioteca universitaria digitale prepara e pubblica sul portale delle Biblioteche UniTrento una Libguide<a href=\"#_ftn25\" id=\"_ftnref25\"><sup>[25]<\/sup><\/a> che, curata da Maria Barbone e da Elena Bernardini, assegnista di ricerca del Dipartimento di Ingegneria e Architettura e collaboratrice del progetto, permette di raccontare e mostrare una parte dei risultati del progetto. Tra i materiali raccolti e pubblicati all\u2019interno della Libguide vi sono anche le relazioni finali del lavoro svolto dalle studentesse e presentato alle loro docenti e classi, organizzate in slide dalla grafica accattivante.<a href=\"#_ftn26\" id=\"_ftnref26\"><sup>[26]<\/sup><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Successivamente le due biografie vengono pubblicate sull\u2019<em>enciclopediadelledonne.it<\/em>, andando cos\u00ec a consolidare la collaborazione tra l\u2019ateneo trentino e le ideatrici dell\u2019Enciclopedia. Nei corsi della laurea magistrale di Psicologia si introduce la scrittura di biografie con il conseguimento dei relativi crediti formativi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto ha ormai un aspetto ben definito e la biblioteca universitaria digitale d\u00e0 vita nel 2021 a ScriBUnT, acronimo di Gruppo di <strong>Scri<\/strong>ttura di <strong>B<\/strong>iografie dell\u2019<strong>U<\/strong>niversit\u00e0 di <strong>T<\/strong>rento e nel frattempo cresce il numero degli studenti che vogliono partecipare ad arricchire l\u2019elenco delle voci femminili da sottoporre alla redazione dell\u2019<em>enciclopediadelledonne.it<\/em> per la pubblicazione online.<a href=\"#_ftn27\" id=\"_ftnref27\"><sup>[27]<\/sup><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2022, grazie alle numerose voci che rispondono ai requisiti dell\u2019<em>enciclopediadelledonne.it<\/em>, il gruppo di scrittura dell\u2019Universit\u00e0 viene riconosciuto formalmente come NOE, vale a dire un Nucleo Operativo dell\u2019enciclopedia.<a href=\"#_ftn28\" id=\"_ftnref28\"><sup>[28]<\/sup><\/a> La BUD pubblica sul sito della Biblioteche UniTrento una Libguide dedicata a ScriBUnT<a href=\"#_ftn29\" id=\"_ftnref29\"><sup>[29]<\/sup><\/a>, strutturata in modo che chiunque possa conoscere in maniera pi\u00f9 approfondita il progetto, possa collaborare attivamente con la creazione di nuove voci e possa proporre nuovi argomenti. La LibGuide accoglie anche le voci biografiche in bozza, in attesa di eventuale approvazione e pubblicazione sull\u2019<em>enciclopediadelledonne.it<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obiettivo didattico, sottolinea Lucia Rodler nelle sue lezioni e nei suoi interventi, \u00e8 insegnare buone pratiche di lettura e scrittura di materiali per la ricerca biografica, con un metodo replicabile in ogni settore di ricerca. Redigere voci biografiche femminili d\u00e0 anche nuova vita a donne che sono un patrimonio culturale della storia, e il racconto delle loro vite le strappa all\u2019oblio dove sono state relegate anche in quanto donne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma ScriBUnT \u00e8 soprattutto un progetto innovativo di <em>learning by doing:<\/em> come si trasformano alcuni documenti in narrazione? Come si struttura un paragrafo? Come si evitano errori di linguaggio, sintassi e ortografia?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il percorso prevede una formazione strutturata con lezioni sia a distanza sia in presenza: lezioni in presenza sulla sintassi, la retorica e&nbsp;il&nbsp;publicspeaking a cura della docente e delle sue collaboratrici; lezioni online sulla&nbsp;ricerca bibliografica, l\u2019affidabilit\u00e0 e l\u2019autorevolezza delle fonti, nonch\u00e9 la citazione bibliografica a&nbsp; cura della biblioteca; scrittura del riassunto a cura di Claudia Crocco, assegnista di ricerca del Dipartimento di Lettere e Filosofia, e infine il racconto fatto in aula da studenti&nbsp;e studentesse del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive che hanno scritto per l\u2019<em>enciclopediadelledonne.it<\/em> e portano la loro testimonianza dell\u2019esperienza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I soggetti delle vite che diventeranno in seguito delle voci enciclopediche vengono scelti autonomamente da studenti e studentesse. Spesso le biografie individuate sono vicine agli interessi e alla storia personale di chi le scrive, un esempio su tutti la voce enciclopedica \u201cEmma Jung<a href=\"#_ftn30\" id=\"_ftnref30\"><sup>[30]<\/sup><\/a>\u201d \u00e8 stata scritta da Ashia D\u2019Onofrio, laureata in Psicologia Clinica presso l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Trento, con una tesi su \u201cEmma Jung e la psicobiografia\u201d, in cui ha tentato di connettere due ambiti a lei molto cari: la psicologia e la letteratura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le voci in fase di bozza diventano sempre pi\u00f9 precise e curate, la docente e la biblioteca verificano la correttezza delle fonti, lo stile, e la corrispondenza alle linee guida e ai criteri richiesti dall\u2019enciclopedia<a href=\"#_ftn31\" id=\"_ftnref31\"><sup>[31]<\/sup><\/a>. La biografia viene infine presentata alla classe anche grazie all\u2019aiuto di slide, e infine inviata alla redazione dell\u2019enciclopedia che la rivede ulteriormente prima di decidere se pubblicarla.<a href=\"#_ftn32\" id=\"_ftnref32\"><sup>[32]<\/sup><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il racconto di queste vite esemplari contribuisce a restituire visibilit\u00e0 e significato al modo in cui queste donne avevano scelto di appartenere al mondo, comprensivo delle loro relazioni e delle loro esperienze, e le strappa dal silenzio in cui sono state relegate da un sistema di paure su cui si fonda la spartizione di disuguaglianze di genere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poich\u00e9 le comunit\u00e0 di pratica contro il silenzio sono il tema 2023 di Educa, il Festival dell\u2019Educazione di Rovereto (coordinato da Paola Venuti, Prorettrice alla Didattica e Professoressa di Psicologia dinamica dell\u2019Universit\u00e0 di Trento)<a href=\"#_ftn33\" id=\"_ftnref33\"><sup>[33]<\/sup><\/a>, e ScriBUnT \u00e8 proprio una comunit\u00e0 di pratica che si apre per togliere dal silenzio sempre pi\u00f9 donne, l\u2019Universit\u00e0 si candida con un laboratorio di scrittura dal titolo \u201cScrivere la biografia di una donna\u201d. Il Comitato promotore di Educa accoglie positivamente la proposta e a met\u00e0 di aprile viene svolto un workshop a cui partecipano studenti e studentesse, cittadine, insegnanti, bibliotecarie, persone impegnate localmente in associazioni e progetti culturali, si impara il metodo di lavoro di ScriBUnT e si redigono le bozze delle biografie di un\u2019artista e di una scienziata trentine<a href=\"#_ftn34\" id=\"_ftnref34\"><sup>[34]<\/sup><\/a>. Una delle due fondatrici dell\u2019<em>enciclopediadelledonne.it<\/em>, Rossana Di Fazio, si collega da remoto all\u2019evento, dialogando di memoria, biografia e scrittura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo questi esiti pi\u00f9 che positivi, i risultati di ScriBUnT vengono sottoposti all\u2019attenzione del Tavolo di docenti delegati e delegate all\u2019Equit\u00e0 e Diversit\u00e0 dell\u2019Universit\u00e0 di Trento, presieduto dalla prorettrice, i quali suggeriscono di dare spazio anche alle biografie di donne rilevanti nell\u2019area STEM, coinvolgendo nuovamente studenti e studentesse in alternanza scuola-lavoro afferenti ai Dipartimenti scientifici dell\u2019ateneo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ScriBUnT si avvia dunque a una nuova fase, anche in dialogo con altre iniziative gi\u00e0 attuate dalla Commissione Pari Opportunit\u00e0 della Provincia Autonoma di Trento e dall\u2019Universit\u00e0, e con lo sguardo rivolto all\u2019orientamento nella scelta dei percorsi di studio di studenti e studentesse e a insegnanti nelle scuole; all\u2019integrazione nei progetti di <em>empowerment <\/em>femminile in atto nell\u2019Ateneo; alla collaborazione con le istituzioni territoriali che conservano fonti, documenti e materiali utili alle biografie, non da ultima la locale Universit\u00e0 della Terza Et\u00e0 e del Tempo disponibile, frequentata da discenti maturi, in un dialogo tra generazioni e storia sicuramente fruttuoso. Tra i risultati attesi, commenta sempre Lucia Rodler, c\u2019\u00e8 infatti \u201cquello di creare una comunit\u00e0 di biografe e biografi di ogni et\u00e0 che cerca, attraverso la scrittura, di attuare quella ricerca di fraternit\u00e0 che per Mauro Ceruti e Francesco Bellusci caratterizza l\u2019umanesimo globale contemporaneo, cio\u00e8 la coscienza di una comunit\u00e0 etica e politica\u201d<a href=\"#_ftn35\" id=\"_ftnref35\"><sup>[35]<\/sup><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Progetto ScriBUnT \u00e8 attualmente candidato alla selezione di UniTrento Internal Call for Research 2023, all\u2019interno del Programma Nazionale della Ricerca 2021-2027, ed \u00e8 in fase di pubblicazione su un periodico nazionale dedicato al mondo delle biblioteche un articolo che racconta l&#8217;esperienza fin qui affrontata dal gruppo di scrittura.<a href=\"#_ftn36\" id=\"_ftnref36\"><sup>[36]<\/sup><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da un esperimento iniziale partito in sordina, ScriBUnT \u00e8 andato delineandosi e crescendo sempre pi\u00f9, coinvolgendo lungo il suo percorso studenti, studentesse, docenti, istituzioni e associazioni locali, cittadini e cittadine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ScriBUnT ha valorizzato, promosso, divulgato e diffuso conoscenza attraverso la realizzazione di biografie femminili rese immediatamente disponibili in rete grazie all\u2019accesso aperto, con caratteristiche che corrispondono all\u2019obiettivo di terza missione dell\u2019Universit\u00e0 poich\u00e9 sono riconducibili ad esso la scienza aperta<em>,<\/em> la formazione permanente, la valorizzazione del patrimonio e da ultimo, il <em>public engagement<a href=\"#_ftn37\" id=\"_ftnref37\"><sup><strong><sup>[37]<\/sup><\/strong><\/sup><\/a><\/em>. Infine, nella scelta di occuparsi di biografie di donne e delle loro relazioni tutta l\u2019esperienza si \u00e8 tradotta in una forma importante di educazione culturale, portata avanti a livello di sperimentazione accademica e laboratoriale con risultati tangibili, educazione che rimedia all\u2019omissione di nomi di donne dal panorama storico dell&#8217;umanit\u00e0.&nbsp; Perch\u00e9, se come scrive Daniela Brogi<strong>,<\/strong> \u201cnon si tratta di aggiungere nomi (&#8230;), o di ripescare a caso nella pattumiera della storia, ma di riconsiderare, studiare e raccontare presenze e mancanze secondo una sintassi e una architettura diverse\u201d<a href=\"#_ftn38\" id=\"_ftnref38\"><sup>[38]<\/sup><\/a>, ScriBUnT \u00e8 uno strumento didattico collegiale, democratico e inclusivo per mettere in prospettiva e prendere sul serio lo spazio riservato alle donne, rimasto troppo spesso f<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref1\" id=\"_ftn1\"><sup>[1]<\/sup><\/a> Il progetto \u201c<em>Il micologo Giacomo Bresadola &#8211; Nuova cornice per un\u2019icona<\/em>\u201d nasce nel 2018 grazie a Casimira Grandi, docente di Storia sociale nel Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale, referente dell\u2019Universit\u00e0 di Trento per l\u2019Anno del Patrimonio culturale europeo. Sempre dello stesso anno \u00e8 il progetto \u201c<em>I quaderni verdi di Casa Marzani<\/em>\u201d nell\u2019ambito di ViC-CH Visual Culture and Cultural Heritage, arrivato nel 2023 alla sua terza edizione. Finanziato dal \u201cFondo Euregio per la Mobilit\u00e0\u201d,&nbsp; avviato dall\u2019Universit\u00e0 di Trento in occasione del 2018 Anno del Patrimonio culturale europeo e ascrivibile al progetto \u201c<em>Il brand della memoria<\/em>\u201d, centrato sullo studio e sulla conservazione della cultura materiale di un popolo, il progetto nell\u2019anno accademico 2018\/2019 si \u00e8 svolto in collaborazione con la Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione della Libera Universit\u00e0 di Bolzano: i risultati sono stati poi oggetto di un seminario conclusivo di riflessioni sulle arti visive e grafiche nonch\u00e9 sulla memoria digitale, seminario aperto a tutta la cittadinanza che ha partecipato al Festival dell&#8217;Economia di Trento del 2019.&nbsp; Il progetto \u201c<em>Ecoltura. Per una ecologia della cultura<\/em>\u201d ha preso invece avvio nel 2020 grazie a Lucia Rodler, docente di Letteratura italiana del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive, e a Giovanna Massari, docente di Architettura del Dipartimento di Ingegneria civile ambientale e meccanica, con l\u2019intento, anche questa volta, di valorizzare, promuovere, diffondere la conoscenza del patrimonio materiale e immateriale custodito in Trentino coinvolgendo archivi, biblioteche, scuole, fondazioni presenti sul territorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref2\" id=\"_ftn2\"><sup>[2]<\/sup><\/a> Nel progetto \u201c<em>Ecoltura. Per una ecologia della cultura\u201d <\/em>sono coinvolti docenti del Dipartimento di Matematica (Marco Andreatta e Claudio Fontanari) e di Lettere e Filosofia (Carla Gubert); Elena Bernardini, assegnista del Dipartimento di Psicologia&nbsp; e Scienze Cognitive, poi dottoranda del Dipartimento di Ingegneria civile ambientale e meccanica; Vittoria Martinelli, assegnista del Dipartimento di Matematica; Cristiana Volpi, storica dell\u2019architettura del Dipartimento di Ingegneria civile ambientale e meccanica; Angela Romagnoli, musicologa dell\u2019Universit\u00e0 di Pavia, e Maria Giulia Lugaresi, matematica dell\u2019Universit\u00e0 di Ferrara.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref3\" id=\"_ftn3\"><sup>[3]<\/sup><\/a> Numerose Istituzioni pubbliche del Trentino Alto-Adige hanno collaborato e messo a disposizione i materiali su cui lavorare, tra cui la Biblioteca Civica \u00abTartarotti\u00bb di Rovereto, la Biblioteca Pubblica Comunale di Ala, la Biblioteca del MUSE-Museo delle Scienze, la Fondazione Museo Storico di Trento, il Polo Culturale Diocesano \u00abVigilianum\u00bb di Trento, la Biblioteca Comunale di Trento. Per alcuni progetti, come \u201c<em>I quaderni verdi di Casa Marzani<\/em>\u201d nell\u2019ambito di VIC-CH, hanno aperto i propri archivi anche privati cittadini, come la famiglia Marzani di Villalagarina (Trento).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref4\" id=\"_ftn4\"><sup>[4]<\/sup><\/a> L. Rodler, <em>Con altre parole. La divulgazione umanistica<\/em>, Marsilio, Venezia 2023, p. 105. Bianca Laura Saibante, Gianfrancesco Malfatti, Giacomo Gotifredo Ferrari, Giacomo Bresadola, Luisa e Marco Anzoletti, Vittore Bona, Mario Kiniger sono i nomi di uomini e donne al centro del progetto e riletti in una nuova chiave di narrazione transdisciplinare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref5\" id=\"_ftn5\"><sup>[5]<\/sup><\/a> E. Bernardini, \u201c<em>Ecoltura. Per un\u2019ecologia della cultura. Incroci tra linguaggi digitali e linguaggi letterari\u201d <\/em>in<em> \u00ab<\/em>Griseldaonline. Il portaledella letteratura\u00bb, 2022: <a href=\"https:\/\/site.unibo.it\/griseldaonline\/it\/strumenti\/elena-bernardini-ecoltura-per-un-ecologia-della-cultura\">https:\/\/site.unibo.it\/griseldaonline\/it\/strumenti\/elena-bernardini-ecoltura-per-un-ecologia-della-cultura<\/a> (ultima consultazione 30\/08\/2023).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref6\" id=\"_ftn6\"><sup>[6]<\/sup><\/a> G.A. Massari, \u00abPostfazione\u00bbin L. Rodler, <em>Con altre parole. La divulgazione umanistica<\/em>, Marsilio, Venezia 2023, p. 115.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref7\" id=\"_ftn7\"><sup>[7]<\/sup><\/a> Si vedano le pagine <em>Open Science<\/em> e <em>Dati FAIR<\/em> dell\u2019Universit\u00e0 di Torino: <a href=\"https:\/\/www.oa.unito.it\/new\/open-science\/\">https:\/\/www.oa.unito.it\/new\/open-science\/<\/a> (ultima consultazione 30 agosto 2023).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref8\" id=\"_ftn8\"><sup>[8]<\/sup><\/a> L. Rodler, <a href=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/ecoltura-per-unecologia-della-cultura-un-progetto-di-diffusione-culturale\/\"><em>Ecoltura. Per un&#8217;ecologia della cultura. Un progetto di diffusione culturale<\/em><\/a><a href=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/ecoltura-per-unecologia-della-cultura-un-progetto-di-diffusione-culturale\/\"> in <\/a>\u00ab<a href=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/ecoltura-per-unecologia-della-cultura-un-progetto-di-diffusione-culturale\/\">Culture Digitali<\/a>\u00bb, n.1, sett.-ott. 2021 (ultima consultazione 30\/08\/2023).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref9\" id=\"_ftn9\"><sup>[9]<\/sup><\/a> L.Rodler, <em>Con altre parole. La divulgazione umanistica<\/em>, Marsilio, Venezia 2023, p. 43.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref10\" id=\"_ftn10\"><sup>[10]<\/sup><\/a> L. Rodler, <em>Con altre parole. La divulgazione umanistica<\/em>, Marsilio, Venezia 2023, p. 44.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref11\" id=\"_ftn11\"><sup>[11]<\/sup><\/a> L. Rodler, <a href=\"https:\/\/libguides.unitn.it\/c.php?g=1292684&amp;p=9492615\"><em>La Biografia<\/em><\/a>, in M. Barbone (a cura di), <a href=\"https:\/\/libguides.unitn.it\/ScriBUnT\">ScriBUnT<\/a>, Biblioteche UniTrento 2023, distribuita con Licenza CC-BY-NC-SA 4.0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref12\" id=\"_ftn12\"><sup>[12]<\/sup><\/a> L. Rodler, <a href=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/ecoltura-per-unecologia-della-cultura-un-progetto-di-diffusione-culturale\/\"><em>Ecoltura. Per un&#8217;ecologia della cultura. Un progetto di diffusione culturale<\/em><\/a><a href=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/ecoltura-per-unecologia-della-cultura-un-progetto-di-diffusione-culturale\/\"> in <\/a>\u00ab<a href=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/ecoltura-per-unecologia-della-cultura-un-progetto-di-diffusione-culturale\/\">Culture Digitali<\/a>\u00bb, n.1, sett.-ott. 2021 (ultima consultazione 30\/08\/2023).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref13\" id=\"_ftn13\"><sup>[13]<\/sup><\/a> E. Bernardini,<a href=\"https:\/\/libguides.unitn.it\/Ecoltura\"> <em>Introduzione al progetto<\/em><\/a> in M. Barbone, E. Bernardini (a cura di), <a href=\"https:\/\/libguides.unitn.it\/Ecoltura\">Ecoltura. Per un\u2019ecologia della cultura<\/a>, Biblioteche UniTrento 2021.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref14\" id=\"_ftn14\"><sup>[14]<\/sup><\/a> U. Eco, <em>Vertigine della lista<\/em>, Bompiani, Milano 2009, p. 7.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref15\" id=\"_ftn15\"><sup>[15]<\/sup><\/a> Cfr.<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Wikipedia:Cinque_pilastri\"> <\/a><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Wikipedia:Cinque_pilastri\"><em>I cinque pilastri di Wikipedia<\/em><\/a> illustrano le caratteristiche dell&#8217;enciclopedia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref16\" id=\"_ftn16\"><sup>[16]<\/sup><\/a> R. Di Fazio, M. Marcheselli, <a href=\"http:\/\/www.enciclopediadelledonne.it\/limpresa\/\"><em>L\u2019impresa<\/em><\/a><em> <\/em>in<a href=\"http:\/\/www.enciclopediadelledonne.it\/limpresa\/\">http:\/\/www.enciclopediadelledonne.it\/limpresa\/<\/a> (ultima consultazione 30 agosto 2023).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref17\" id=\"_ftn17\"><sup>[17]<\/sup><\/a> R. Di Fazio, M. Marcheselli, <a href=\"http:\/\/www.enciclopediadelledonne.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/CRITERI_EDD_2023.pdf\"><em>Criteri per la stesura delle voci dell&#8217;enciclopedia delle donne<\/em><\/a><em>, <\/em>in <a href=\"http:\/\/www.enciclopediadelledonne.it\/\">http:\/\/www.enciclopediadelledonne.it\/<\/a> (ultima consultazione 30 agosto 2023).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref18\" id=\"_ftn18\"><sup>[18]<\/sup><\/a> La BUD, la Biblioteca Universitaria Digitale dell\u2019Universit\u00e0 di Trento, \u00e8 stata ufficialmente costituita nel 2021 in seguito a una riorganizzazione del Sistema bibliotecario di Ateneo dell\u2019Universit\u00e0 di Trento, divenuto Biblioteche UniTrento e oggi parte della Direzione servizi digitali e bibliotecari. Tra i suoi compiti figurano, trasversalmente alle quattro biblioteche fisiche che compongono le Biblioteche UniTrento, la gestione delle risorse bibliografiche digitali, la formazione, la comunicazione, la gestione del sito Web e dei social media.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref19\" id=\"_ftn19\"><sup>[19]<\/sup><\/a> M. Barbone, \u00abApprendere nella biblioteca digitale. il progetto Bresadola come modello di formazione ed esperienza di e-learning collaborativo<em>\u00bb<\/em>, in C. Grandi (a cura di), <em>Il brand della memoria trentina. Il micologo Giacomo Bresadola patrimonio dell\u2019umanit\u00e0: nuova cornice per un\u2019icona<\/em>, Aracne editrice, Roma 2020, pp. 115-120.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref20\" id=\"_ftn20\"><sup>[20]<\/sup><\/a> M.V. Atanasio, <a href=\"https:\/\/webapps.unitn.it\/Biblioteca\/it\/Web\/Tesi\"><em>La costruzione del s\u00e9 e dell\u2019identit\u00e0 professionale femminile. L\u2019importanza della biografia nella trasmissione culturale<\/em><\/a>. [tesi di laurea], Universit\u00e0 degli Studi di Trento, Trento 2020.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref21\" id=\"_ftn21\"><sup>[21]<\/sup><\/a> Cfr. <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Progetto:WikiDonne\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Progetto:WikiDonne<\/a> (ultima consultazione 1\u00b0 settembre 2023).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref22\" id=\"_ftn22\"><sup>[22]<\/sup><\/a> Cfr. <a href=\"http:\/\/www.enciclopediadelledonne.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Statuto-APS.pdf\">http:\/\/www.enciclopediadelledonne.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Statuto-APS.pdf<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a><\/a><a href=\"#_ftnref23\" id=\"_ftn23\"><sup>[23]<\/sup><\/a> M. V. Atanasio, <a href=\"file:\/\/\/C:\/Users\/maria.barbone\/Downloads\/Maria%20Bianca%20Farina\"><em>Maria Bianca Farina<\/em><\/a>, in: <a href=\"http:\/\/www.enciclopediadelledonne.it\/\">http:\/\/www.enciclopediadelledonne.it\/<\/a> (ultima consultazione 1\u00b0 settembre 2023).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref24\" id=\"_ftn24\"><sup>[24]<\/sup><\/a> Le studentesse Margherita Albano, Elisa Ferrari scrivono la biografia di Angelica Catalani, mentre Eleonora Argentina, Monica Lorenzon redigono la vita di Giuseppina Grassini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref25\" id=\"_ftn25\"><sup>[25]<\/sup><\/a> La Libguide \u00e8 uno strumento informativo diffuso tra le biblioteche accademiche, si tratta di una guida online che fornisce istruzioni sintetizzate in merito ad un argomento. M. Barbone, E. Bernardini, (a cura di) <a href=\"https:\/\/libguides.unitn.it\/Ecoltura\">Ecoltura.<\/a><a href=\"https:\/\/libguides.unitn.it\/Ecoltura\"> Per un\u2019ecologia della cultura<\/a>, Biblioteche UniTrento, 2021.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref26\" id=\"_ftn26\"><sup>[26]<\/sup><\/a> \u00abI protagonisti dell\u2019autobiografia\u00bb, in <em>Giacomo Gotifredo Ferrari, musicista (1763-1842)<\/em>,<a href=\"https:\/\/libguides.unitn.it\/Ecoltura\"> <\/a><a href=\"https:\/\/libguides.unitn.it\/Ecoltura\">Eco<\/a><a href=\"https:\/\/libguides.unitn.it\/Ecoltura\">ltura.<\/a><a href=\"https:\/\/libguides.unitn.it\/Ecoltura\"> Per un\u2019ecologia della cultura<\/a>, Biblioteche UniTrento 2021.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref27\" id=\"_ftn27\"><sup>[27]<\/sup><\/a> Rodler, L.<a href=\"https:\/\/strutture-provincia.primo.exlibrisgroup.com\/permalink\/39SBT_INST\/ghkipk\/alma991021777097206186\"> <\/a><a href=\"https:\/\/strutture-provincia.primo.exlibrisgroup.com\/permalink\/39SBT_INST\/ghkipk\/alma991021777097206186\"><em>Con altre parole. La divulgazione umanistica<\/em><\/a><a href=\"https:\/\/strutture-provincia.primo.exlibrisgroup.com\/permalink\/39SBT_INST\/ghkipk\/alma991021777097206186\">, Marsilio, Venezia 2023<\/a>, p. 64 e seguenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref28\" id=\"_ftn28\"><sup>[28]<\/sup><\/a> \u00abCoordinare un NOE, un Nucleo Operativo dell\u2019Enciclopedia\u00bb, in <a href=\"http:\/\/www.enciclopediadelledonne.it\/partecipa\/\">http:\/\/www.enciclopediadelledonne.it\/partecipa\/<\/a> (ultima consultazione 30 agosto 2023).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref29\" id=\"_ftn29\"><sup>[29]<\/sup><\/a> M. Barbone (a cura di),<a href=\"https:\/\/libguides.unitn.it\/ScriBUnT\"> <\/a><a href=\"https:\/\/libguides.unitn.it\/ScriBUnT\">ScriBUnT<\/a>, Biblioteche UniTrento, 2023, distribuita con Licenza<a href=\"http:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-nc-sa\/4.0\/\"> CC-BY-NC-SA<\/a> 4.0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref30\" id=\"_ftn30\"><sup>[30]<\/sup><\/a> Si veda la voce <a href=\"http:\/\/www.enciclopediadelledonne.it\/biografie\/emma-jung\/\"><em>Emma Jung<\/em><\/a> in : <a href=\"http:\/\/www.enciclopediadelledonne.it\/\">http:\/\/www.enciclopediadelledonne.it\/<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref31\" id=\"_ftn31\"><sup>[31]<\/sup><\/a> <a href=\"http:\/\/www.enciclopediadelledonne.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/CRITERI_EDD_2023.pdf\"><em>I criteri di stesura delle voc<\/em><\/a><em>i <\/em>in<a href=\"http:\/\/www.enciclopediadelledonne.it\/\"> <\/a><a href=\"http:\/\/www.enciclopediadelledonne.it\/partecipa\/\">http:\/\/www.enciclopediadelledonne.it\/partecipa\/<\/a> (ultima consultazione 30 agosto 2023).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref32\" id=\"_ftn32\"><sup>[32]<\/sup><\/a> I contenuti dell<em>\u2019enciclopediadelledonne.it <\/em>sono pubblicati con Licenza<a href=\"http:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-nc-sa\/4.0\/\"> CC-BY-NC-SA<\/a> 4.0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref33\" id=\"_ftn33\"><sup>[33]<\/sup><\/a> <em>Nuovi Alfabeti<\/em>, Educa, 13.mo Festival dell\u2019Educazione, Rovereto, 14-15-16 aprile 2023, https:\/\/www.educaonline.it\/.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref34\" id=\"_ftn34\"><sup>[34]<\/sup><\/a> I nomi proposti sono quelli delle trentine Angioletta Coradini, scienziata, e Ines Fedrizzi, artista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref35\" id=\"_ftn35\"><sup>[35]<\/sup><\/a> L. Rodler, documento non pubblicato. La citazione di comunit\u00e0 fraterna \u00e8 tratta da M. Ceruti, F. Bellusci (a cura di), <em>Il secolo della fraternit\u00e0. Una scommessa per la Cosmopolis,<\/em> Castelvecchi, Roma 2021.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref36\" id=\"_ftn36\"><sup>[36]<\/sup><\/a> \u00c9 in corso di stampa un articolo sull\u2019esperienza di ScriBUnT: M. Barbone, S. Pedrotti, <em>ScriBUnT: un\u2019esperienza di terza missione e public engagement all\u2019Universit\u00e0 di Trento<\/em>, in \u00abBiblioteche Oggi\u00bb, 2023.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref37\" id=\"_ftn37\"><sup>[37]<\/sup><\/a> M. Cassella, \u00abIl ruolo delle biblioteche accademiche\u00bbin D. Deana, (a cura di) <em>La biblioteca accademica<\/em>, Editrice Bibliografica, Milano 2022, p. 390.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref38\" id=\"_ftn38\"><sup>[38]<\/sup><\/a> D. Brogi, <em>Lo spazio delle donne<\/em>, Einaudi, Torino 2022, p.23.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">********************<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019Articolo \u00e8 tratto dal volume collettaneo \u201cCulture Digitali. Relazioni, Empatia. Paradigmi della nuova rivoluzione industriale. Ed. STAMEN ISBN 97912810452993.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Si ringrazia l\u2019Editore STAMEN per la gentile concessione alla pubblicazione nella Rivista \u201cCulture Digitali\u201d ISSN 2785-308X.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Maria Barbone e Susanna Pedrotti, BUD \u2013 Biblioteca Digitale Universitaria Universit\u00e0 degli Studi di Trento. A partire dal 2018, Anno del Patrimonio culturale europeo, l\u2019Universit\u00e0 di Trento ha realizzato diversi progetti transdisciplinari[1] a cui hanno partecipato studenti e studentesse dell\u2019ateneo trentino, della Libera Universit\u00e0 di Bolzano, e anche degli Istituti di istruzione secondaria superiore coinvolti nell\u2019alternanza scuola-lavoro. Le discipline accademiche coinvolte spaziano dall\u2019architettura alla matematica, dalla letteratura alla musica e alla psicologia[2], ci\u00f2 lascia intendere l\u2019ampio spettro di competenze trasversali collegate tra loro per dare voce a quel patrimonio culturale \u201cdimenticato\u201d di un territorio, in questo caso il Trentino-Alto Adige.[3] Durante l\u2019anno accademico 2020-2021<a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/il-ruolo-della-biografia-nella-trasmissione-culturale-scribunt-un-progetto-inclusivo-alluniversita-di-trento\/\">Leggi altro &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["entry","author-c-marinucci","post-7039","page","type-page","status-publish"],"acf":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7039","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7039"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7039\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7041,"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7039\/revisions\/7041"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}