{"id":924,"date":"2021-10-23T08:10:51","date_gmt":"2021-10-23T06:10:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/?page_id=924"},"modified":"2021-10-23T08:14:16","modified_gmt":"2021-10-23T06:14:16","slug":"qualcosa-che-sfiora-lutopia-pensare-un-futuro-piu-giusto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/qualcosa-che-sfiora-lutopia-pensare-un-futuro-piu-giusto\/","title":{"rendered":"Qualcosa che sfiora l\u2019utopia. Pensare un futuro pi\u00f9 giusto"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"321\" height=\"538\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/10\/image-3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-926\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/10\/image-3.png 321w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/10\/image-3-179x300.png 179w\" sizes=\"auto, (max-width: 321px) 100vw, 321px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">E\u2019 uscito il 21 ottobre il nuovo libro di&nbsp;Michele Gerace:&nbsp;<em>Qualcosa che sfiora l\u2019utopia<\/em>. <em>Pensare un futuro pi\u00f9 giusto<\/em> (Jouvence | Filosofia). In quest\u2019opera l\u2019autore riflette sulla complessa trama dell\u2019umana convivenza, al fine di evitarne la disgregazione ed accrescerne un sentimento di unit\u00e0. Un percorso che attraversa filosofia, arte, scienza e tecnologia per cogliere i paradossi della realt\u00e0, ricucire modi diversi di vedere il mondo, coordinare differenti prospettive e ripensare la societ\u00e0 in termini di speranza e fiducia.<\/h4>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">&nbsp;<\/h5>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"86\" height=\"106\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/10\/image-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-925\"\/><figcaption>Michele Gerace<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Michele Gerace, ideatore della Scuola sulla complessit\u00e0, una&nbsp;scuola&nbsp;per&nbsp;stimolare il pensiero&nbsp;critico e abitare la&nbsp;complessit\u00e0&nbsp;dei fenomeni cui assistiamo. Ideatore inoltre, nel 2010, di \u201cCostituzionalmente: il coraggio di pensare con la propria testa\u201d. Un progetto organizzato dall\u2019Osservatorio sulle Strategie Europee per la Crescita e l\u2019Occupazione (OSECO). Animatore delle conversazione su &#8220;La Costituzione del Mondo&#8221; nell\u2019ambito del Festival della Diplomazia raccolte in <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/playlist?list=PLxuu0183D1FQE7uAIbKUvQbcf3UM4xVHI\">https:\/\/www.youtube.com\/playlist?list=PLxuu0183D1FQE7uAIbKUvQbcf3UM4xVHI<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">***********<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In anteprima, un estratto del libro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La bellezza si annida nella commozione che proviamo osservando il mondo, dunque partecipandolo, nei diversi e molteplici aspetti, ma si estende a profondit\u00e0 alle quali possiamo accedere andando oltre ci\u00f2 che si mostra, elevando i pensieri e mettendoci in ascolto di ci\u00f2 \u00e8 indicibile e che pure possiamo sentire a partire dai segni, dalle parole e dalle note. Un suono di famiglia che schiude ad un nuovo orizzonte comune ed indeterminato verso il quale organizzarci per metterci in cammino. In rapporto all\u2019arte, esperienza ed immaginazione sono parte di un discorso, pubblico, che apre ad uno spazio in cui la conoscenza diventa libert\u00e0. Conoscere \u00e8 essere liberi. L\u2019artista, l\u2019arte grazie agli artisti, recapita un messaggio al quale il fruitore deve partecipare contestualizzandolo, mettendoci del proprio. L\u2019opera d\u2019arte \u00e8 il raggiungimento dell\u2019effetto voluto dall\u2019artista, ma non solo. \u00c8 anche l\u2019idea che il fruitore riconosce. Di nuovo, ma non solo. \u00c8 un dialogo imprevedibile. Rappresentazione e dimostrazione della nostra imprevedibilit\u00e0. Iniziare a comprendere un\u2019opera significa andare oltre un\u2019intenzione gi\u00e0 data, immergersi nella vita, farne esperienza, esaurirla, delineare i contorni di una nuova identit\u00e0, intravedere uno squarcio di orizzonte, reimmergersi in una nuova esperienza di vita, rigenerare lo sguardo, ritrovare un orizzonte comune, dare nuovo corso alla vita. L\u2019opera d\u2019arte diventa una proposta che deve essere accettata, validata, partecipata, proseguita, nel tendere al compimento. Processo ancora pi\u00f9 evidente nel caso della crypto arte che pu\u00f2 essere acquistata e posseduta mediante un token non fungibile a partire da una transazione fatta di proposta, offerta e accettazione che si avvale di una tecnologia basata su registro distribuito. L\u2019opera d\u2019arte fatta di materia o dematerializzata, diremmo analogica o digitale, recapita un messaggio su cui viene a prodursi un accordo che dal particolare si fa generale, tende all\u2019universale \u2013 osserva con sguardo profondo lo storico dell\u2019arte Erwin Panofsky \u2013 collega il mondo delle idee alla realt\u00e0, umanizza l\u2019espressione anche quando si vale della tecnologia \u2013 sostiene Valentino Catrical\u00e0, studioso e curatore artistico tra i pi\u00f9 attenti al rapporto dinamico tra arte, media e tecnologia \u2013 e diventa base di una identit\u00e0. Relazionata e in continua trasformazione. Un\u2019opera d\u2019arte riesce quando realizza il tentativo di unire cose tra loro divergenti. Un\u2019opera inedita, una musica inaudita, lo stile e il senso non sono dati una volta per tutte, non sono predeterminati, non rispondono alla devitalizzante logica della necessit\u00e0, ma sono ricerca. Continuo superamento di distanza, ravvicinamento di divergenze. Composizione, incessante configurazione e riconfigurazione di un mondo nuovo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Informazioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Qualcosa che sfiora l\u2019utopia<\/em><br><strong>Michele Gerace<\/strong><br>Jouvence | Filosofia, 2021<br>pp. 158<br><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 uscito il 21 ottobre il nuovo libro di&nbsp;Michele Gerace:&nbsp;Qualcosa che sfiora l\u2019utopia. Pensare un futuro pi\u00f9 giusto (Jouvence | Filosofia). In quest\u2019opera l\u2019autore riflette sulla complessa trama dell\u2019umana convivenza, al fine di evitarne la disgregazione ed accrescerne un sentimento di unit\u00e0. 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