{"id":9331,"date":"2026-09-07T17:27:16","date_gmt":"2026-09-07T15:27:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/?page_id=9331"},"modified":"2026-09-07T19:51:40","modified_gmt":"2026-09-07T17:51:40","slug":"architettura-al-femminile","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/architettura-al-femminile\/","title":{"rendered":"Architettura al femminile"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marisa Dario \u2013 Giovanna Toffoli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto nasce con l\u2019obiettivo di valorizzare il contributo delle donne nell\u2019architettura in un contesto regionale specifico: il Friuli Venezia Giulia, e copre un arco cronologico ampio, dal Rinascimento all\u2019et\u00e0 contemporanea. Inoltre, recupera figure femminili marginalizzate o poco note ponendole a confronto con altre pi\u00f9 famose nel panorama dell\u2019architettura regionale e nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo progetto didattico, facendo seguito ad altre iniziative dedicate alle donne nel campo dell\u2019architettura 1) ha proposto agli studenti e alle studentesse del Liceo Scientifico Statale \u00abGiovanni Marinelli\u00bb di Udine una serie di incontri, laboratori, visite a monumenti, studi professionali, partecipazione a conferenze relativi alla storia dell\u2019architettura e dedicati alle donne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si \u00e8 parlato di donne architetto, decoratrici, funzionarie delle Soprintendenze ai Beni architettonici e ambientali, ma principalmente si sono selezionate cinque figure femminili che tra Rinascimento e Novecento hanno rivestito in Friuli ruoli differenti: dalla committenza monastica presso il Monastero di Santa Maria in Valle a Cividale del Friuli (Relinta Formentini da Cusano, sec. XVI), all&#8217;attivit\u00e0 di decoratrice nella bottega degli architetti e decoratori Andrioli (Marta Andrioli, sec. XVIII), fino alla professione di architetta (Maria Antonietta (Toni) Cester Toso, Gae Aulenti, Nani Valle Bellavitis, sec. XX).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il filo conduttore ha riguardato un asse importante: la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico \u2013 architettonico.&nbsp; <strong>Relinta Formentini<\/strong> (sec. XVI), Abbadessa del Monastero benedettino cividalese, tra il 1520 e il 1540, ha promosso interventi edilizi, volti alla conservazione del Tempietto Longobardo e all\u2019ampliamento del complesso monastico 2). Sotto la sua reggenza proseguirono i lavori di ristrutturazione del monastero e della chiesa di San Giovanni, venne completata inoltre la ricostruzione del campanile (1521) e ampliato il complesso con l&#8217;acquisizione della vicina sinagoga ebraica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marta Andrioli<\/strong> (sec. XVIII), decoratrice a stucco appartenente alla nota bottega, ha rivestito un ruolo imprenditoriale all\u2019interno dell\u2019organizzazione produttiva della bottega friulana (3). Attraverso ricerche d\u2019archivio \u00e8 documentata la decorazione a stucco della cappella gentilizia di villa Florio a Persereano di Udine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il Novecento <strong>Maria Antonietta Cester Toso<\/strong> (1925 \u2013 2017), \u00e8 stata tra le prime architette a esercitare la libera professione affiancando all\u2019attivit\u00e0 in studio e cantiere un importante impegno civile (4). Il recupero del casale friulano (Casa Maldini a Santa Marizza di Varmo), noto luogo letterario dello scrittore Sergio Maldini, ha ispirato l\u2019autore per il celebre romanzo \u201cCasa a Nord Est\u201d (5).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gae Aulenti<\/strong> (1927\u20132012), importante esponente dell\u2019architettura internazionale del secondo Novecento, \u00e8 ritornata nei luoghi della propria infanzia, in Friuli, per il restauro della Casa Cavazzini a Udine, adibita a nuova sede del Museo d\u2019Arte Moderna e Contemporanea (6).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, di <strong>Nani Valle Bellavitis<\/strong> (1927\u20131987), architetta e docente allo IUAV di Venezia, appartenente alla nota famiglia degli architetti Valle di Udine, \u00e8 stato analizzato il restauro della Sala Ajace nel Palazzo Municipale di Udine, intervento che testimonia il suo contributo nel campo della tutela e della valorizzazione del patrimonio storico (7).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il team, composto dalle docenti Marisa Dario, Giovanna Toffoli del Liceo Marinelli si \u00e8 avvalso della collaborazione della dott.ssa Morena Maresia (SABAP Udine e Venezia).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">NOTE:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Principalmente: <em>Donne e progetto. Figure dell\u2019architettura e del design nell\u2019Italia contemporanea<\/em>, a cura di Caterina Tantillo, Luciano Antonino Scuderi, Simona Gervasio, Marina Lo Re, Quodlibet 2025; <em>Al femminile: l\u2019architettura, le arti e la storia<\/em>, a cura di Chiara Baglione e Sergio Pace, Milano, Angeli, 2023; <em>DonnArchitettura: pensieri, idee, forme al femminile<\/em>, a cura di Maria Grazia Eccheli e Mina Tamborrino, Milano, Angeli, 2014; <em>Miss architect: architetture al femminile<\/em>, a cura di Marta Capuano, Pisa, ETS, 2009. <\/li>\n\n\n\n<li>Principalmente, Mario Brozzi, <em>Relinta Formentini illuminata badessa di Santa Maria in Valle<\/em>, in \u201cQuaderni della Face\u201d, 62 (1983), pp. 3 \u2013 14.Principalmente, Mario Brozzi, <em>Relinta Formentini illuminata badessa di Santa Maria in Valle<\/em>, in \u201cQuaderni della Face\u201d, 62 (1983), pp. 3 \u2013 14. <\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019arte dello stucco in Friuli nei secoli 17. \u2013 18: storia, tecnica, restauro, interconnessioni, atti del Convegno internazionale, Passariano \u2013 Udine, 24 \u2013 26 febbraio 2000, a cura di Giuseppe Bergamini e Paolo Goi, Udine, Musei, 2001. Il volume documenta l\u2019attivit\u00e0 di decoratori degli Andrioli, ma non menziona Marta Andrioli, figura scoperta attraverso una ricerca d\u2019archivio. <\/li>\n\n\n\n<li>Maria Antonietta (Toni) Cester Toso (1925 \u2013 2017): l\u2019impegno nella vita e nella professione, in Elettra Patti (a cura di), I ragazzi di piazza 1. Maggio: dodici stelliniani che hanno immaginato il futuro, a cura di Elettra Patti, pp. 94 \u2013 107. Per un catalogo delle opere di Toni Cester Toso, vedi: Liliana Cargnelutti, Mariagrazia Santoro, Toni Cester Toso: la storia di una professionista, con testi di Elena Commessatti, Federica Ravizza, Udine, Gaspari, 2023.<\/li>\n\n\n\n<li>Maldini, Sergio, La casa a Nord \u2013 Est, Venezia, Marsilio, 1991; Federica Ravizza, Sergio Maldini il sogno di una casa: la vera storia della casa a Nord \u2013 Est nell\u2019epistolario con l\u2019architetto Toni Cester Toso, Udine, LNB, 2009.<\/li>\n\n\n\n<li>Cfr. Giovanni Agosti (a cura di), La Gae: Gae Aulenti (1927 \u2013 2012), Milano, Triennale Milano, Electa 2025, pp. 565, 733.<\/li>\n\n\n\n<li>Principalmente, Maffioletti, Serena (a cura di), La concretezza sperimentale. L\u2019opera di Nani Valle, a cura di Maffioletti, Serena, Padova, Il Poligrafo; Venezia IUAV, 2016; Cattiodoro, Silvia, Fernanda Valle. Architettura al femminile tra gravitas e allestimenti, in C. Tantillo, L. A. Scuderi, S. Gervasio, M. Lo Re (a cura di), Donne e progetto. Figure dell\u2019architettura e del design nell\u2019Italia contemporanea, Camerino, Quodlibet, 2025, pp. 166 \u2013 172.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/docs.google.com\/document\/d\/1xfW9OmNiI8apJQbCssuDuqBkNBvIjgo4rRMP3pj-1sY\/edit?tab=t.0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"514\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-8.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9342\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-8.png 768w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-8-300x201.png 300w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-8-425x284.png 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gae Aulenti e Casa Cavazzini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo appuntamento \u00e8 stato dedicato all\u2019architettura contemporanea attraverso la figura dell\u2019architetta Gae Aulenti e l\u2019analisi di un progetto dedicato alla citt\u00e0 di Udine, in Friuli, terra che le ha dato i natali: il restauro di Casa Cavazzini, oggi Museo d\u2019Arte Moderna e Contemporanea. L\u2019incontro con la Conservatrice, dott.ssa Vania Gransinigh, e la visita al Museo, hanno introdotto gli studenti \/ le studentesse a questo interessante studio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized is-style-rectangular\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"578\" height=\"384\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9332\" style=\"aspect-ratio:1.5052766078273627;width:395px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image.png 578w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-300x199.png 300w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-425x282.png 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 578px) 100vw, 578px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Casa Cavazzini, Udine. Interni\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"391\" height=\"391\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9333\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-1.png 391w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-1-150x150.png 150w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-1-300x300.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 391px) 100vw, 391px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Ritratto dell\u2019architetto Gae Aulenti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019 architettura e il restauro: Nani Valle Bellavitis<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altra importante architetta, considerata nel progetto, \u00e8 Nani Valle Bellavitis, che dopo una prima formazione nello studio paterno (il padre era Provino Valle) e diverse collaborazioni con il fratello Gino, anch\u2019egli noto architetto contemporaneo, intraprese un\u2019attivit\u00e0 professionale (lo studio di architettura Valle \u2013 Bellavitis con il marito Giorgio) e accademica (ricoprendo la docenza presso lo IUAV a Venezia). La visita allo studio architetti Valle di Udine, sotto la guida dell\u2019architetto Pietro Valle erede dello studio Valle, ha permesso di gettare un fascio di luce sulla prima formazione di Nani Valle Bellavitis.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"730\" height=\"548\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9334\" style=\"width:502px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-2.png 730w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-2-300x225.png 300w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-2-425x319.png 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Lo studio del\u2019architetto Pietro Valle<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"459\" height=\"279\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9335\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-3.png 459w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-3-300x182.png 300w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-3-425x258.png 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 459px) 100vw, 459px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Nani Valle Bellavitis nel suo studio<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"450\" height=\"393\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9336\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-4.png 450w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-4-300x262.png 300w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-4-425x371.png 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il progetto di Nani Valle Bellavitis per la Sala Ajace, Udine<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le donne badesse e il loro rapporto con l\u2019architettura: relinta formentini (sec. XVI)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel contesto dell\u2019architettura al femminile, tra Medioevo e Rinascimento, un ruolo di particolare rilievo \u00e8 rivestito dalle Badesse del Monastero di Santa Maria in Valle a Cividale. La visita guidata al Tempietto Longobardo di Cividale e al complesso conventuale, ha consentito di cogliere il rapporto tra committenza monastica femminile e architettura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le Abbadesse furono promotrici di significativi interventi artistici ed edilizi: dalla commissione del coro ligneo per il Tempietto Longobardo, alla pala d\u2019altare di Pellegrino da San Daniele per la chiesa del Monastero, fino all\u2019ampliamento del complesso monastico con numerosi interventi architettonici.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"293\" height=\"390\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-5.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9337\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-5.png 293w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-5-225x300.png 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 293px) 100vw, 293px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Particolare del Chiostro del Convento<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"510\" height=\"383\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-6.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9338\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-6.png 510w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-6-300x225.png 300w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-6-425x319.png 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il Refettorio e la visita guidata<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Laboratorio grafico al Marinelli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019importante attivit\u00e0 grafica ha affiancato le ricerche condotte dagli studenti: sono stati preziosi i contributi di alcuni studi professionali: l\u2019architetto Francesco Toso ci ha fornito i disegni di Casa Maldini, progettata dalla madre, l\u2019architetto Toni Cester Toso, mentre l\u2019archivio Progetti dello Iuav (Istituto Universitario di Architettura di Venezia) ha messo a disposizione i disegni \/ progetti per la Sala Ajace progettata da Nani Valle Bellavitis, su cui gli studenti \/ le studentesse hanno scelto di lavorare. Inoltre, il Comune di Udine ha fornito alcuni rilievi di Casa Cavazzini, utili strumenti per la rappresentazione delle facciate dell\u2019edificio del Museo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"498\" height=\"374\" src=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-7.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9339\" srcset=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-7.png 498w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-7-425x319.png 425w, https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/09\/image-7-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 498px) 100vw, 498px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">L\u2019attivit\u00e0 grafica delle studentesse impegnate nel progetto.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marisa Dario \u2013 Giovanna Toffoli Il progetto nasce con l\u2019obiettivo di valorizzare il contributo delle donne nell\u2019architettura in un contesto regionale specifico: il Friuli Venezia Giulia, e copre un arco cronologico ampio, dal Rinascimento all\u2019et\u00e0 contemporanea. Inoltre, recupera figure femminili marginalizzate o poco note ponendole a confronto con altre pi\u00f9 famose nel panorama dell\u2019architettura regionale e nazionale. Questo progetto didattico, facendo seguito ad altre iniziative dedicate alle donne nel campo dell\u2019architettura 1) ha proposto agli studenti e alle studentesse del Liceo Scientifico Statale \u00abGiovanni Marinelli\u00bb di Udine una serie di incontri, laboratori, visite a monumenti, studi professionali, partecipazione a conferenze relativi alla storia dell\u2019architettura e<a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/architettura-al-femminile\/\">Leggi altro &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["entry","author-gpiscolla","post-9331","page","type-page","status-publish"],"acf":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9331","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9331"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9331\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9352,"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9331\/revisions\/9352"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diculther.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}