📌 Macro-area tematica: Memoria, Identità e Intercultura
🎯 Obiettivo generale
Promuovere una riflessione creativa e partecipata sul patrimonio culturale locale attraverso lo sguardo di chi ha iniziato la propria vita al di fuori dei confini italiani e ora vive, studia o lavora in Italia, rafforzando il senso di appartenenza a una comunità multiculturale ed europea.
💡 Contesto e ispirazione

La sfida, ideata e promossa dai Servizi educativi della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli-Venezia Giulia, si ispira alla Convenzione di Faro, che riconosce il patrimonio culturale come risorsa per la democrazia, la partecipazione e i diritti umani. Intende valorizzare il diritto alla cultura come diritto di cittadinanza, promuovendo uno sguardo interculturale e inclusivo sul paesaggio, sugli spazi e sui luoghi del quotidiano. È inoltre in sintonia con la visione del New European Bauhaus, che invita a ripensare lo spazio europeo come ambiente di bellezza, inclusione e sostenibilità.
🛠️ Cosa si chiede alle scuole
Le classi sono invitate a costruire elaborati digitali narrativi in forma libera (video, storytelling, audio-racconti, podcast, mappe emozionali, documentari, ecc.) che raccontino l’incontro tra persone di origine straniera e il patrimonio del territorio in cui vivono. I lavori potranno:
– dare voce in prima persona agli studenti di origine straniera;
– oppure raccontare, attraverso interviste o testimonianze, l’esperienza di chi è arrivato in Italia da altri Paesi (familiari, amici, membri di associazioni culturali, ecc.);
– soffermarsi su strade, piazze, paesaggi, dettagli quotidiani, architetture che parlano di accoglienza e appartenenza;
– porre l’accento sul valore affettivo, esperienziale e identitario del patrimonio vissuto.
La sfida può essere affrontata anche da classi italiane che decidano di “mettersi nei panni di” e raccogliere testimonianze tramite esperienze di ascolto, dialogo e narrazione interculturale.
📢 Output atteso
Un elaborato digitale originale che narri il patrimonio del proprio territorio attraverso gli occhi e la voce di chi lo ha incontrato per la prima volta venendo da altrove. Il lavoro potrà assumere la forma di narrazione visiva, audio, testuale o mista, ed essere accompagnato da una breve descrizione esplicativa.
📘 Parole chiave
Faro, intercultura, appartenenza, cittadinanza culturale, pluralità, paesaggio quotidiano, patrimonio vissuto, narrazione digitale, memoria condivisa, accoglienza, Europa multiculturale, diritti.