SIPBC Molise organizza la Conferenza “LE GRANDI ASSENTI DELL’ARTE – DONNE SCONOSCIUTE O DIMENTICATE” – Martedì 18 novembre ore 18.00 a Campobasso
SIPBC ONLUS-MOLISE, socia della nostra Associazione, organizza la Conferenza “LE GRANDI ASSENTI DELL’ARTE – DONNE SCONOSCIUTE O DIMENTICATE” nel giorno di Martedì 18 novembre ore 18.00 presso il Circolo Sannitico a Campobasso.

E’ così raro trovare figure femminili nei manuali di Storia dell’arte che verrebbe quasi da dire che le artiste donne, tranne rare eccezioni, non siano mai esistite. E’ accaduto anche per tante scienziate, matematiche, ingegnere, scrittrici, così come a poetesse e musiciste di essere ignorate o rapidamente dimenticate.
Negli ultimi trent’anni, però, le cose stanno cambiando, la ricerca sta facendo registrare un forte impulso grazie al quale riemergono figure dimenticate e con loro tante bellissime opere, ma anche tante storie dolorose.
Oggi possiamo affermare che dalla preistoria ai giorni nostri le donne hanno sempre contribuito allo sviluppo dell’arte mettendosi in gioco in prima persona. Sovente avversate, hanno dovuto combattere contro pregiudizi sulle loro capacità inventive e competenze tecniche. A volte sono state costrette a vivere nell’anonimato, sopraffatte da padri, compagni e mariti che ne sfruttavano le doti e spacciavano per proprie le loro opere. Anche nei conventi spesso le artiste non hanno potuto apporre la propria firma a veri e propri capolavori.
Nella sua opera “Le vite de’ piu eccellenti pittori, scultori, et architettori” Giorgio Vasari non ha potuto fare a meno di trattare la biografia di Properzia de’Rossi, scultrice e intagliatrice di gemme agli inizi del Cinquecento,, esprimendo grande ammirazione per lei e per quelle artiste che come lei erano “riuscite eccellentissime”
Senza andare troppo indietro nel tempo, nei secoli XVI-XVIII in Europa furono moltissime le talentuose artiste di successo, acclamatissime al loro tempo e finite però rapidamente nel dimenticatoio della storia: Sofonisba Anguissola e le sorelle, Judith Leyster, Marietta Robusti, Angelika Kauffmann, Michaelina Wautier e Rachel Ruysch, solo per citarne alcune.
Lo scopo dell’incontro è di fare luce sul rapporto donna-arte per incominciare a ridurre le disparità di genere, ma soprattutto per iniziare a comporre un quadro più articolato del panorama dell’arte che, mancando della componente femminile, ad oggi risulta monco e incompleto, in quanto carente di quei profili femminili che sono stati determinanti per lo sviluppo della conoscenza e l’evoluzione del progresso
