Da sempre #DiCultHer persegue l’obiettivo della promozione della Cultura Digitale per concorrere alla formazione delle competenze nel settore per garantire contesto e sviluppi attuativi al «diritto di ogni cittadino ad essere educato alla conoscenza e all’uso responsabile del digitale per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale e dei luoghi della cultura.

In questa direzione e con l’evoluzione delle tecnologie digitali, ed in particolare dello sviluppo delle tecnologie blockchain, #DiCultHer, assieme al partner LuTiX, ha avviato una serie di iniziative per avvicinare il mondo dell’istruzioni a tali nuovi ambienti.

Lo faremo come consueto attraverso iniziative a vario livello d’impatto e di coinvolgimento di docenti e studenti per rispondere ad una serie di domande, come per esempio che cosa sono gli NFT? Gli NFT potrebbero esistere senza la blockchain? Cos’è la blockchain?, ecc. Domande che hanno l’obiettivo di avvicinare il mondo dell’Istruzione nel realizzare servizi e opportunità basate su tali tecnologie, nella consapevolezza che prima della blockchain qualsiasi cosa presente su internet era facilmente riproducibile all’infinito e quindi non si poteva garantire, ad esempio, che un’opera d’arte digitale fosse autentica come una del mondo reale. Con l’arrivo della blockchain si è trovato un modo per scrivere su un registro digitale – come se fosse quello di un notaio – informazioni relative al prodotto digitale. Informazioni non modificabili, pubbliche e che dicono che quel prodotto è unico e non copiabile.

Con questi presupposti sì è iniziato a produrre opere d’arte certificate con NFT, ed è nata la Crypto Art, protagonista di un vero e proprio boom nell’ultimo anno, con opere e oggetti digitali venduti all’asta anche a centinaia di migliaia o milioni di euro. Ma che cos’è NFT –Non-Fungible Token-, che in italiano vuol dire Gettone digitale, non riproducibile? Con NFT si intende un modo per identificare in modo univoco, sicuro e senza dubbi un prodotto digitale creato su internet. NFT può essere qualsiasi oggetto digitale: un video, una foto, una GIF, un testo, un articolo, un audio… Quando un oggetto digitale è certificato con un NFT è come se sopra ci fosse la firma dell’autore, e nessuno può dire che non sia originale o che ce ne siano altre copie se non firmate con un NFT.

Come funzionano gli NFT

Al giorno d’oggi questi token vengono considerati una sorta di evoluzione del mondo dell’arte, in formato digitale e chi acquista un’opera legata a un NFT non acquista l’opera in senso stretto. Piuttosto, si garantisce la possibilità di rivendicare un diritto su quell’opera, attraverso uno strumento noto come smart contract, ovvero un protocollo informatico che facilita e verifica l’esecuzione di un contratto.

Ma come viene prodotta questa opera? Di base, l’artista salva in formato digitale una foto o un filmato, che corrisponderà a una stringa di numeri, 0 e 1 nel linguaggio informatico. Questa sequenza viene poi compressa in una più corta, detta hash, seguendo un processo comunemente noto come hashing.

Questa sequenza hash viene poi memorizzata in una blockchain, e in questo processo l’NFT mantiene al suo interno le tracce delle del “passaggio” di mani dell’hash, fino al creatore che ha passato di mano l’opera la prima volta. Con questo percorso all’inverso si può avere dunque una prova dell’autenticità e della proprietà del token, e al possessore dell’opera non sarà necessario rivolgersi a degli intermediari, almeno fin a quando la blockchain sarà attiva.

Come creare NFT

In modo semplice e in poche parole come si creano gli NFT?. Per prima cosa bisogna sapere che ogni tipo di risorsa digitale può diventare un NFT: una foto, un video, una GIF, una canzone, un’emoticon ecc. I passaggi per creare un NFT sono essenzialmente 3:

  1. la creazione vera e propria del non-fungible token,
  2. il conio, ossia la trasformazione del file in NFT,
  3. infine la pubblicazione su un sito, o marketplace, dove si possono vedere, comprare e vendere gli NFT.

Chi vuole creare un NFT deve usare una blockchain e scegliere una piattaforma su cui valorizzare la propria opera.

Il Concorso/SFIDA NFT-Art

Coerentemente con il modello di partecipazione ad #HackCultura, l’Hackathon finalizzato alla promozione della Cultura digitale attraverso lo sviluppo di progetti digitali da parte delle studentesse e degli studenti delle scuole italiane, NFT-Art rappresenta una occasione per avvicinare studentesse e studenti a tale nuovo mondo di concepire l’arte.

NFT-Art si colloca quindi in un contesto di proposte progettuali di metodologie innovative per la promozione della Cultura digitale e la valorizzazione del patrimonio – tangibile, intangibile e digitale – centrate sull’engagement delle fasce giovanili della popolazione, chiamate, in una logica di esercizio di cittadinanza e di progettazione partecipata, a produrre, co-produrre e “prendersi in carico” il proprio patrimonio come complesso di risorse di cui aver cura a livello individuale e come comunità.

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Attuazione – Dove:

Presso ciascuna Sede Scolastica e/o luogo della cultura (museo, biblioteca, archivio, etc.)  aderente all’iniziativa o durante un Evento ad hoc organizzato sul proprio territorio.

Attuazione – Cosa:

Produzione di un NFT

Attuazione – Come e Quando:

  1. Iscrizione di ciascun Team (ogni Scuola potrà proporne uno o più Team e partecipare ad una o più SFIDE) utilizzando il MODULO per l’iscrizione alla singola SFIDA, selezionando la SFIDA 13
  2. Attuazione della SFIDA per la realizzazione del RISULTATO/NFT da parte del Team scolastico con la più ampia libertà di scelta di tempi e modi.
  3. Trasmissione del RISULTATO/NFT con una mail all’indirizzo hackcultura@diculther.it entro il giorno 30 aprile 2023 (se il RISULTATO /NFT è già pubblicato in rete va trasmesso il suo indirizzo, se il RISULTATO non è pubblicato in rete va trasmesso tramite un servizio di trasferimento File di grandi dimensioni).
  4. Presentazione (organizzata da #DiCultHer che prenderà contatto con Docente di riferimento) del RISULTATO/NFT  nel corso della quinta edizione della “Rassegna dei prodotti realizzati sui temi del Digital Cultural Heritage dalle scuole italiane” #RassegnaDCH2023 (13 al 14 maggio 2023)

Risorse

A questo indirizzo mail è possibile rivolgersi per richiedere assistenza su questa sfida: hackcultura@diculther.it