Cosa è:

#HackCultura e il suo omologo #HackNEB2023, rappresentano gli Hackathon finalizzati alla promozione della Cultura digitale attraverso lo sviluppo di progetti digitali da parte delle studentesse e degli studenti delle scuole italiane ed europee.

Questa quinta edizione, #HackCultura2023 e l’omologa iniziativa nella dimensione europea #HackNEB2023,  si collocano in un contesto di proposte progettuali di metodologie innovative per la promozione della Cultura digitale e la valorizzazione del patrimonio – tangibile, intangibile e digitale – centrate sull’engagement delle fasce giovanili della popolazione, chiamate, in una logica di esercizio di cittadinanza e di progettazione partecipata, a “prendersi in carico” il proprio patrimonio come complesso di risorse di cui aver cura a livello individuale e come comunità.

Perché:

#HackCultura2023 e #HackNEB2023, nelle loro visione di insieme perseguono una pluralità di obiettivi:

  • garantire contesto e sviluppi attuativi al «diritto di ogni cittadino ad essere educato alla conoscenza e all’uso responsabile del digitale per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale e dei luoghi della cultura“;
  • superamento del concetto di FRUIZIONE legato al valore d’uso a favore del concetto di ‘PARTECIPAZIONE’ dei processi di tutela attraverso la piena consapevolezza della ’titolarità culturale’ del patrimonio esercitata con diritto e la sua “presa in carico” dell’eredità culturale che ricevono dal passato;
  • veicolare la consapevolezza del valore delle tecnologie digitali per la salvaguardia, rappresentazione e valorizzazione dei patrimoni culturali tra le ragazze e i ragazzi delle nostre scuole, attraverso un’attenzione costante all’innovazione, ai temi dell’inclusione sociale, dell’interculturalità, della sostenibilità e  del contrasto dei pregiudizi verso le differenze di ogni genere, di cultura, di età, di provenienza, di abilità, di colore della pelle;
  • rendere pienamente consapevoli i nostri giovani del loro fondamentale ruolo per traguardare gli obiettivi di sviluppo individuale, sociale, culturale ed economico, essenziali per rispondere alle sfide del post- pandemia e intraprendere con successo il percorso di transizione sostenibile dell’Europa che il nuovo Bauhaus Europeo indica come direzione da seguire per una ripresa resiliente, equa, bella ed inclusiva.
  • sostenere la Cultura Digitale come una delle fonti di conoscenza necessarie per i cittadini europei del presente e del futuro; come un nuovo insieme di competenze indispensabili per garantire la conservazione, la valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale digitale e del patrimonio identitario ai fini della loro trasferibilità alle nuove generazioni;
  • supportare e valorizzare la ‘creatività’ dei giovani nella strutturazione della nuova Cultura Digitale per innovare i processi educativi  “al” e “con” il patrimonio e intercettare allo stesso tempo le emergenze di settore “sia come diritto individuale e collettivo sia come impegno comune per elaborare una costruzione di senso intorno al patrimonio culturale in grado di produrre consapevolezza dei significati e gestione sostenibile delle risorse”;
  • sostenere il New European Bauhaus (NEB) contribuendo al perseguimento dell’ obiettivo di guidare le società europee verso percorsi ispirati ai valori di: sostenibilità (neutralità climatica; circolarità, lotta all’inquinamento e tutela della biodiversità), qualità (esperienza, stile, funzionalità); estetica (bellezza, fruibilità, design di eccellenza);  inclusione (rispetto e valorizzazione della diversità, garanzia all’accessibilità, culturale ed economica, equità e giustizia sociale ed ambientale);
  • co-creare una cultura digitale condivisa e condivisibile fondandola su una profonda conoscenza dell’ecosistema digitale e su un’attenta valutazione delle sue criticità e delle sue opportunità al fine di consolidare abitudini di utilizzo responsabili delle risorse digitali con l’obiettivo ultimo di salvaguardare e valorizzare il patrimonio culturale e i luoghi della cultura che lo custodiscono;
  • assicurare alle studentesse e agli studenti l’acquisizione della ‘strumentazione teorica, concettuale, metodologica e tecnica’ per imparare a imparare a costruire in autonomia percorsi legati all’esercizio consapevole del diritto/dovere di cittadinanza digitale, attiva e globale; alla cura e alla valorizzazione del territorio; ai valori di  sostenibilità e di identità culturale;
  • garantire alle studentesse e agli studenti la qualità di percorsi educativi e formativi  finalizzati allo sviluppo di competenze trasversali, di cittadinanza digitale, attiva e globale, di sostenibilità ambientale, sociale ed economica; di   titolarità culturale.

Attuazione – Chi:

Ad #HackCultura2023 e #HackNEB2023 sono invitati a partecipare tutti gli studenti delle scuole italiane ed europee di ogni ordine e grado, è una iniziativa in cui tutti gli studenti a possono trovare, suddivisi in Team, un’utile occasione per confrontarsi con il proprio Patrimonio Culturale.

Il lancio di #HackCultura2023 e #HackNEB2023 è previsto all’inizio dell’Anno Scolastico 2022-2023 per consentire a tutte le scuole di programmare per l’a.s. 2022-2023 la partecipazione all’iniziativa in modo da poter presentarne i risultati in occasione:

  • della ottava edizione della Settimana delle culture digitali  “Antonio Ruberti” #SCUD2023 dall’8 al 13 maggio 2023,  nonchè nella prima edizione europea della Settimana, che prevedono eventi in Italia e Europa.
  • della quinta edizione della “Rassegna on line dei prodotti realizzati sui temi del Digital Cultural Heritage dalle scuole italiane” #RassegnaDCH2023, prevista dal 13 al 14 maggio 2023)

Attuazione – Dove:

Presso ciascuna Sede Scolastica e/o luogo della cultura (museo, biblioteca, archivio, etc.)  aderente all’iniziativa o durante un Evento ad hoc organizzato sul proprio territorio.

Attuazione – Cosa:

Produzione di un RISULTATO, appartenente ad una delle seguenti tipologie:

  • servizi e/o prodotti (soluzioni, percorsi, video, audioguide, oggetti multimediali, installazioni AR, etc.)
  • strumenti (applicazioni, dispositivi, etc.)
  • metodi e strumenti per favorire l’approccio più ampio di pubblico (con attenzione all’inclusione dei ‘non pubblici’, ‘Soggetti Fragili’…) al patrimonio culturale tangibile, intangibile, digitale
  • interventi innovativi per mappare, rendere accessibile, sostenere, promuovere, valorizzare e monitorare il patrimonio culturale dei territori

Attuazione – Come e Quando:

  1. Individuazione della SFIDA accettata e del RISULTATO che si aspira a conseguire
  2. Iscrizione di ciascun Team (ogni Scuola potrà proporne uno o più Team e partecipare ad una o più SFIDE) utilizzando il MODULO per l’iscrizione alla singola SFIDA (raggiungibile anche dal link più in basso)
  3. Attuazione di #HackCultura2023 per la realizzazione del RISULTATO da parte del Team scolastico con la più ampia libertà di scelta di tempi e modi.
  4. Trasmissione del RISULTATO con una mail all’indirizzo hackcultura@diculther.it entro il giorno 30 aprile 2023 (se il RISULTATO è già pubblicato in rete va trasmesso il suo indirizzo, se il RISULTATO non è pubblicato in rete va trasmesso tramite un servizio di trasferimento File di grandi dimensioni).
  5. Presentazione (organizzata da #DiCultHer che prenderà contatto con Docente di riferimento) del RISULTATO nel corso della quinta edizione della “Rassegna dei prodotti realizzati sui temi del Digital Cultural Heritage dalle scuole italiane” #RassegnaDCH2023 (13 al 14 maggio 2023)

Certificazione

La certificazione della partecipazione alle varie sfide di #HackCultura sarà resa disponibile, gratuitamente, esclusivamente ai docenti, alle studentesse e agli studenti per il tramite del #DiCultHerDigitalBadge.


Attuazione – Le SFIDE:

Per l’individuazione delle SFIDE si è cercato di proporre obiettivi con una rilevanza “a lungo termine” per i quali l’occasione di #HackCultura2023 possa costituire solo un passo in un percorso più ampio che prevede la costruzione di “contenitori di patrimoni digitali scolastici” stabili.

Di seguito un primo elenco di SFIDE che saranno successivamente descritte nelle singole pagine di approfondimento: