(6-11 maggio 2024)

Così come nelle precedenti edizioni, anche la nona edizione della Settimana delle Culture Digitali “Antonio Ruberti” (6-11 maggio 2024), rappresenta l’occasione per promuovere la progettualità giovanile e il dialogo tra le istituzioni sulle problematiche legate al diritto per tutti di avere accesso ai saperi, il diritto all’istruzione, il diritto all’innovazione e il “diritto di ogni cittadino ad essere educato alla conoscenza e all’uso responsabile del digitale.

Un rinnovato appuntamento culturale, il nono per #DiCultHer, per consuntivare un anno di attività, nella visione della Convenzione di Faro, del Manifesto Ventotene digitale e del New European Bauhaus, ma anche l’occasione per ascoltare esperti, docenti e studentesse e studenti per programmare le nuove attività per il prossimo a.s.

In particolare, e tenuto conto che il 2023 è stato dichiarato l’anno europeo sulle competenze digitali “Per realizzare la transizione digitale ed ecologica di modo che sia socialmente equa, inclusiva e giusta[1], tutto l’impianto delle attività #DiCultHer 2023-24 ha tenuto conto anche dell’aggiornamento 2.2 del Digital Competence Framework for Citizen’s, che negli anni ha rappresentato e rappresenta il documento di riferimento (DigComp 2.2[2]). Con tale rilevante documento di riferimento si è ulteriormente sottolineato quanto la competenza digitale sia una delle competenze chiave per l’apprendimento così come sottolineato anche nella raccomandazione del Consiglio nel 2018: “La competenza digitale implica l’uso sicuro, critico e responsabile delle tecnologie digitali e il loro impiego nell’apprendimento, nel lavoro e nella partecipazione alla società. Comprende l’alfabetizzazione all’informazione e ai dati, la comunicazione e la collaborazione, l’alfabetizzazione ai media, la creazione di contenuti digitali (compresa la programmazione), la sicurezza (compreso il benessere digitale e le competenze relative alla sicurezza informatica), le questioni relative alla proprietà intellettuale, la risoluzione di problemi e il pensiero critico.” (Council Recommendation on Key Competences for Life-long Learning – Raccomandazione del Consiglio sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente, 22 maggio 2018, ST 9009 2018 INIT).

Una occasione per la sperimentazione, mediante l’uso consapevole del digitale e con approcci innovativi, la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione dei luoghi della cultura con particolare riferimento ai propri territori di riferimento, analizzati e rappresentati nel contesto europeo, ma anche un appuntamento per comprendere la rilevanza delle competenze digitale per esercitare di essere cittadino europeo a pieno titolo.

Una appuntamento per rispondere alle sfide della modernità nella prospettiva della realizzazione dello spazio europeo dell’istruzione entro il 2025 in relazione al nuovo Bauhaus Europeo (NEB) – di cui #DiCultHer è partner di riferimento-, che mostra la direzione per la transizione sostenibile dell’Europa, all’interno della quale avviare una nuova ermeneutica per l’innovazione socialmente sostenibile, la promozione dell’educazione inclusiva per restituire ai nostri giovani la piena consapevolezza del loro ruolo nella modernità, attraverso un processo che pone al centro la loro ‘creatività’ e, soprattutto, per renderli protagonisti nei processi di costruzione identitaria e di cittadinanza attiva europea

Durante la Settimana delle culture digitali, dal 6 al 11 maggio 2024, sono previste un insieme di iniziative, di diverso livello e struttura ma tutte orientate alle Comunità educanti, scientifiche, sociali per favorire lo sviluppo di processi cognitivi in grado di promuovere personalità creative, aperte alla complessità grazie all’attenzione posta all’integrazione e allo scambio di esperienze al livello territoriale, nazionale ed europeo.

Di seguito le date e le iniziative che caratterizzano questa nona edizione della Settimana “per esplorare, discutere e plasmare un futuro bello, sostenibile e inclusivo”.

PROGRAMMA

6 -7 maggio 2024 Inaugurazione della Settimana e Tavola Rotonda

Convegno :“Patrimonio culturale digitale”

Per cogliere appieno il senso e il valore del Patrimonio Culturale Digitale (PCD), l’Associazione #DiCultHer organizza il Convegno “Patrimonio culturale digitale” con l’obiettivo di mettere a fattor comune esperienze, progetti di ricerca, per arrivare ad una possibile definizione condivisa di “Patrimonio Culturale Digitale” anche ai fini di disegnare la funzione pedagogica per l’educazione al e con il Patrimonio Culturale Digitale.

In questo scenario, la stessa promozione della “Cultura Digitale”, obiettivo prioritario di #DiCultHer, rappresenta una precondizione abilitante che deve essere diffusa per orientare processi complessi di trasformazione digitale, per “garantire a tutte le studentesse e a tutti gli studenti, le competenze chiave per affrontare i cambiamenti e le sfide del loro presente, per proiettarli al meglio nel futuro, per farli diventare cittadine e cittadini attivi e consapevoli, capaci di condividere valori comuni e di confrontarsi positivamente con l’altro” anche ai fini di realizzare quei nuovi “spazi di apprendimento” intesi come agorà virtuali dell’innovazione pedagogica.  (Carta di Pietrelcina ed. 2019 e Manifesto Ventotene Digitale ed. 2021).

8 maggio 2024

Dalle ore 16:00 alle ore 18:00, Primo incontro sulla Piattaforma Scuola Futura del MIM sulla “Titolarità Culturale” a cura degli USR Molise, Puglia, Calabria, Basilicata, Friuli-Venezia Giulia.

9 maggio Festa dell’Europa.

Come è consuetudine da alcuni anni, #DiCultHer festeggia la festa dell’Europa, per celebrare la pace e l’unità in Europa. La data ricorda l’anniversario della storica dichiarazione di Schuman, un discorso a Parigi, nel 1950, in cui l’allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman espose la sua idea di una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa, che avrebbe reso impensabile una guerra tra le nazioni europee.

10-11 maggio Nova Magna Graecia: l’occasione digitale per la cultura e il mezzogiorno d’Europa.

Sesta Rassegna dei prodotti digitali realizzati sui temi della Cultura digitale dalle scuole. Una occasione per dare voce e attenzione al protagonismo del nostro sistema scolastico e ai nostri ragazzi che hanno raccolto le sfide sottese ad #HackCultura2024, l’Hackathon per la promozione della Cultura digitale, la “titolarità culturale”, la conoscenza e la “presa in carico” del patrimonio culturale nei territori da parte delle studentesse e degli studenti.

**********

(*) Abbiamo dedicato le Settimane delle Culture digitali al Prof. Antonio Ruberti, indiscusso maestro del dialogo nei differenti campi delle Scienze. Nella sua funzione di Ministro dell’Università e della Ricerca, Antonio Ruberti sin dal 1991 promosse le Settimane della Cultura Scientifica. È stato questo il primo passo di un camino di diffusione della cultura scientifica che, proseguito poi in ambito europeo nella sua funzione di Commissario europeo per la scienza, la ricerca e lo sviluppo tecnologico e l’educazione, lo ha portato a varare accordi con istituzioni internazionali, programmi europei e, quale naturale punto di arrivo del percorso, lo ha spinto a raccordare le iniziative dei singoli Paesi con l’istituzione della Settimana Europea della cultura scientificaDedicare la Settimana delle Culture Digitale ad Antonio Ruberti è stato quindi un atto naturale per #DiCultHer e ha voluto assumere il significato di raccordo e di continuità tra il grato ricordo per una vita dedicata interamente alla Scienza e alla diffusione della cultura scientifica e l’attuale apertura verso il paradigma digitale che, sempre di più e più profondamente, influisce sul nostro modo di vivere e di pensare la cultura.   


[1] https://ec.europa.eu/social/main.jsp?langId=en&catId=89&newsId=10431&#navItem-relatedDocuments

[2] https://ec.europa.eu/social/main.jsp?langId=it&catId=89&newsId=10193&furtherNews=yes