Cosa è:

#HackCultura24, rappresenta l’Hackathon finalizzato alla promozione della Cultura digitale attraverso lo sviluppo di progetti digitali da parte delle studentesse e degli studenti delle scuole italiane ed europee.

Questa sesta edizione, #HackCultura2024  si colloca in un contesto di proposte progettuali di metodologie innovative per la promozione della Cultura digitale e la valorizzazione del patrimonio – tangibile, intangibile e digitale – centrate sull’engagement delle fasce giovanili della popolazione, chiamate, in una logica di esercizio di cittadinanza e di progettazione partecipata, a “prendersi in carico” il proprio patrimonio come complesso di risorse di cui aver cura a livello individuale e come comunità.

Perché:

#HackCultura2024 nella sua visione di insieme perseguono una pluralità di obiettivi:

  • garantire contesto e sviluppi attuativi al «diritto di ogni cittadino ad essere educato alla conoscenza e all’uso responsabile del digitale per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale e dei luoghi della cultura“;
  • superamento del concetto di FRUIZIONE legato al valore d’uso a favore del concetto di ‘PARTECIPAZIONE’ dei processi di tutela attraverso la piena consapevolezza della ’titolarità culturale’ del patrimonio esercitata con diritto e la sua “presa in carico” dell’eredità culturale che ricevono dal passato;
  • veicolare la consapevolezza del valore delle tecnologie digitali per la salvaguardia, rappresentazione e valorizzazione dei patrimoni culturali tra le ragazze e i ragazzi delle nostre scuole, attraverso un’attenzione costante all’innovazione, ai temi dell’inclusione sociale, dell’interculturalità, della sostenibilità e  del contrasto dei pregiudizi verso le differenze di ogni genere, di cultura, di età, di provenienza, di abilità, di colore della pelle;
  • rendere pienamente consapevoli i nostri giovani del loro fondamentale ruolo per traguardare gli obiettivi di sviluppo individuale, sociale, culturale ed economico, essenziali per rispondere alle sfide del post- pandemia e intraprendere con successo il percorso di transizione sostenibile dell’Europa che il nuovo Bauhaus Europeo indica come direzione da seguire per una ripresa resiliente, equa, bella ed inclusiva.
  • sostenere la Cultura Digitale come una delle fonti di conoscenza necessarie per i cittadini europei del presente e del futuro; come un nuovo insieme di competenze indispensabili per garantire la conservazione, la valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale digitale e del patrimonio identitario ai fini della loro trasferibilità alle nuove generazioni;
  • supportare e valorizzare la ‘creatività’ dei giovani nella strutturazione della nuova Cultura Digitale per innovare i processi educativi  “al” e “con” il patrimonio e intercettare allo stesso tempo le emergenze di settore “sia come diritto individuale e collettivo sia come impegno comune per elaborare una costruzione di senso intorno al patrimonio culturale in grado di produrre consapevolezza dei significati e gestione sostenibile delle risorse”;
  • sostenere il New European Bauhaus (NEB) contribuendo al perseguimento dell’ obiettivo di guidare le società europee verso percorsi ispirati ai valori di: sostenibilità (neutralità climatica; circolarità, lotta all’inquinamento e tutela della biodiversità), qualità (esperienza, stile, funzionalità); estetica (bellezza, fruibilità, design di eccellenza);  inclusione (rispetto e valorizzazione della diversità, garanzia all’accessibilità, culturale ed economica, equità e giustizia sociale ed ambientale);
  • co-creare una cultura digitale condivisa e condivisibile fondandola su una profonda conoscenza dell’ecosistema digitale e su un’attenta valutazione delle sue criticità e delle sue opportunità al fine di consolidare abitudini di utilizzo responsabili delle risorse digitali con l’obiettivo ultimo di salvaguardare e valorizzare il patrimonio culturale e i luoghi della cultura che lo custodiscono;
  • assicurare alle studentesse e agli studenti l’acquisizione della ‘strumentazione teorica, concettuale, metodologica e tecnica’ per imparare a imparare a costruire in autonomia percorsi legati all’esercizio consapevole del diritto/dovere di cittadinanza digitale, attiva e globale; alla cura e alla valorizzazione del territorio; ai valori di  sostenibilità e di identità culturale;
  • garantire alle studentesse e agli studenti la qualità di percorsi educativi e formativi  finalizzati allo sviluppo di competenze trasversali, di cittadinanza digitale, attiva e globale, di sostenibilità ambientale, sociale ed economica; di   titolarità culturale.

Attuazione – Chi:

Ad #HackCultura2024 sono invitati a partecipare tutti gli studenti delle scuole italiane ed europee di ogni ordine e grado, è una iniziativa in cui tutti gli studenti a possono trovare, suddivisi in Team, un’utile occasione per confrontarsi con il proprio Patrimonio Culturale.

Il lancio di #HackCultura2024 è previsto all’inizio dell’Anno Scolastico 2023-2024 per consentire a tutte le scuole di programmare per l’a.s. 2023-2024 la partecipazione all’iniziativa in modo da poter presentarne i risultati in occasione:

Attuazione – Dove:

Presso ciascuna Sede Scolastica e/o luogo della cultura (museo, biblioteca, archivio, etc.)  aderente all’iniziativa o durante un Evento ad hoc organizzato sul proprio territorio.

Attuazione – Cosa:

Produzione di un RISULTATO, appartenente ad una delle seguenti tipologie:

  • servizi e/o prodotti (soluzioni, percorsi, video, audioguide, oggetti multimediali, installazioni AR, etc.)
  • strumenti (applicazioni, dispositivi, etc.)
  • metodi e strumenti per favorire l’approccio più ampio di pubblico (con attenzione all’inclusione dei ‘non pubblici’, ‘Soggetti Fragili’…) al patrimonio culturale tangibile, intangibile, digitale
  • interventi innovativi per mappare, rendere accessibile, sostenere, promuovere, valorizzare e monitorare il patrimonio culturale dei territori

Attuazione – Come e Quando:

  1. Individuazione della SFIDA accettata e del RISULTATO che si aspira a conseguire
  2. Iscrizione di ciascun Team (ogni Scuola potrà proporne uno o più Team e partecipare ad una o più SFIDE) utilizzando il MODULO per l’iscrizione alla singola SFIDA (raggiungibile anche dal link più in basso)
  3. Attuazione di #HackCultura2024 per la realizzazione del RISULTATO da parte del Team scolastico con la più ampia libertà di scelta di tempi e modi.
  4. Trasmissione del RISULTATO con una mail all’indirizzo hackcultura@diculther.it entro il giorno 20 aprile 2024 (se il RISULTATO è già pubblicato in rete va trasmesso il suo indirizzo, se il RISULTATO non è pubblicato in rete va trasmesso tramite un servizio di trasferimento file di grandi dimensioni).
  5. Presentazione (organizzata da #DiCultHer che prenderà contatto con Docente di riferimento) del RISULTATO nel corso della quinta edizione della Rassegna dei prodotti realizzati sui temi del Digital Cultural Heritage dalle scuole italiane (10 al 11 maggio 2024)
  6. Presentazione del RISULTATO nell’edizione 2024 del concorso nazionale dello Smartphone d’Oro promosso dall’Associazione PA Social secondo il regolamento del concorso in: https://www.pasocial.info/il-premio/

Certificazione

La certificazione della partecipazione alle varie sfide di #HackCultura sarà resa disponibile, gratuitamente, esclusivamente ai docenti, alle studentesse e agli studenti per il tramite del #DiCultHerDigitalBadge.


Attuazione – Le SFIDE:

Per l’individuazione delle SFIDE si è cercato di proporre obiettivi con una rilevanza “a lungo termine” per i quali l’occasione di #HackCultura2024 possa costituire solo un passo in un percorso più ampio che prevede la costruzione di “contenitori di patrimoni digitali scolastici” stabili.

Di seguito un primo elenco di SFIDE che saranno successivamente descritte nelle singole pagine di approfondimento:

BREVE DESCIZIONE DELLE SINGOLE SFIDE

QUATTORDICI SFIDE per veicolare l’uso e la consapevolezza del valore delle tecnologie digitali per la salvaguardia, rappresentazione e valorizzazione dei patrimoni culturali – materiali e immateriali – tra le ragazze e i ragazzi delle nostre scuole di vario ordine e grado. Ma anche una opportunità per ascoltare i nostri giovani su quel che ci aspettiamo dall’Europa domani e su come possiamo contribuirvi oggi, per immaginare “un’Europa splendente, ospitale e pulita, dove il sole costituisce la primaria fonte di energia. Il sole che dona forza alle piante e agli animali e fa crescere bambini e giovani. Il sole dell’intelligenza, capace di dirimere l’oscurità dell’ignoranza e della violenza, può darci felicità e saggezza”.

#HackCultura2024, “sfida” docenti e studenti su molti temi, naturalmente tutti interconnessi, per stimolare sensibilità e attenzioni su questioni rilevanti della contemporaneità, come per esempio con la SFIDA 1: Riuso di contenuti digitali aperti  che prevede la selezione e il riuso delle risorse aggregate nelle principali Banche Dati nazionali ed internazionali contenenti “oggetti” digitali culturali per realizzare ricerche, pubblicazioni, presentazioni, risorse interattive. Per DiCultHer una Sfida particolarmente rilevante perché abitua studentesse e studenti a ragionare sulla proprietà intellettuale dei dati e a tutti gli aspetti di legalità connessi alla creatività digitale.

Sul piano della solidarietà, la SFIDA 2: Laboratori creativi di Umanesimo Solidale, in collaborazione con Scholas Occurrentes,la Scuola di Papa Francesco, che prevede la costruzione di opere digitali congiunte realizzate da ragazzi di culture diverse in cui la creatività digitale viene stimolata per l’elaborazione di un tema “solidale” e “inclusivo” in cui si valorizza l’interculturalità tra gruppi di giovani, che verranno accompagnati in attività di riconoscimento e di scambio dei rispettivi valori patrimoniali.

Da un oggetto racconta la tua scuola e scopri il Patrimonio della tua scuola, due sfide, la 3 e la 4,  in collaborazione rispettivamente  con ICCU e con INDIRE, nella prospettiva di realizzare un “Museo virtuale delle Scuole italiane”. Due Sfide che prevedono la realizzazione di storie digitali per raccontare un aspetto della propria scuola attraverso un oggetto simbolico che rappresenti una componente del patrimonio culturale della scuola stessa.

#ItineraridiBellezza, è il titolo della SFIDA n. 5 per “raccontare” e far proprio la bellezza che ci circonda perché ovunque rivolgiamo lo sguardo possiamo trovare diverse espressioni di Bellezza che sono uniche per quel preciso territorio. Le diverse unicità messe insieme creano quell’incredibile caleidoscopio di bellezze che è il nostro paese, diventando parte integrante della nostra identità.  Con questa Sfida, realizzata insieme con la Fondazione Italia patria di Bellezza vogliamo risvegliare, attraverso le ragazze e i ragazzi delle nostre scuole, le coscienze e stimolare la capacità di riconoscere la grande bellezza che è presente ovunque nel nostro paese. Questa SFIDA è inoltre direttamente collegata alla Convenzione di Faro sul valore del Patrimonio Culturale per la Società.

Sull’Agenda 2030 delle NU, la SFIDA n. 6 dal titolo Adotta un Goal dell’Agenda 2030 delle NU per una “cittadinanza” consapevole, responsabile, per uno sviluppo sostenibile del pianeta, per la protezione della natura, per la salvaguardia e la valorizzazione dei patrimoni di cui dispone l’umanità”. Una Sfida che pone questioni Etiche per orientare l’azione di coloro che sono stati delegati da noi tutti a governare, per assicurare alla popolazione una vita degna di essere vissuta.

La SFIDA n. 7, dal titolo La Grande scrittura. Mille mani per una storia per la realizzazione di romanzi “a più mani”, “collettivi” per sostenere l’educazione dei giovani alla lettura e alla scrittura per trasformare queste pratiche in un atto creativo capace di dar voce alle emozioni profonde e tangibili.

Sul tema dell’Europa, ben due SFIDE. La prima, la prima, la SFIDA n. 8, dal titolo, L’EUROPA: “La nuova Città del sole”, la seconda, la SFIDA n. 14, dal titolo “Donne d’Europa. Radici femminili per l’Europa che verrà“, ci offre l’occasione per approfondire la conoscenza delle figure femminili che hanno contribuito alla costruzione dell’Europa. Farà di riferimento alla SFIDA anche l’e-Book Donne d’Europa. Radici femminili per l’Europa che verrà” pubblicato in allegato al n. 7 (novembre-dicembre 2022) della rivista “Culture Digitali” -ISSN 2785-308X-.

La SFIDA n. 9, connessa al progetto al Progetto Patrimonio culturale digitale della moda”, per esplorare le reali interconnessioni tra pratiche conservative, metodologie di descrizione, inventariazione, catalogazione e valorizzazione di musei, archivi e biblioteche del costume e della moda e, soprattutto, per progettare una conoscenza aggregata del patrimonio della moda e del costume, della loro multiforme documentazione storica.

Sui temi della violenza sulle donne,  la  SFIDA n. 10 dal titolo “La Panchina Rossa”  in collaborazione con Stati generali delle donne, PA Social e Indire, per chiamare in causa studentesse e studenti per concorrere a prevenire e contrastare la violenza contro le donne, con idee, suggestioni, proposte  così come indicato nella  Convenzione di Istanbul ma anche in altri atti d’indirizzo nazionali ed europei come il Piano d’azione per la Democrazia Europea o la Carta dei diritti fondamentali dell’UE orientata a rendere  diritti e  valori dell’UE più tangibili in relazione ai diritti delle vittime e l’accesso alla giustiziala parità e inclusionela lotta al razzismo e il pluralismoi diritti sociali e l’istruzione e la formazione inclusivei diritti economici, i diritti dei minori.

Una Sfida che approfondisce alcuni contenuti già trattati in altre Sfide di #HackCultura, in quanto obiettivi centrali, trasversali, al pari del digitale, che rappresenta il terreno su cui confrontarsi anche ai fini dell’integrazione sistematica dell’ottica di genere all’interno di tutte le politiche e di tutte le azioni nel pieno accoglimento del principio del mainstreaming.

La SFIDA n. 11, …… e adesso sono qui, ideata e sviluppata dai Servizi educativi della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli-Venezia Giulia per sostenere la realizzazione di elaborati digitali creativi che raccontino il patrimonio culturale del proprio territorio visto con gli occhi di chi ha iniziato la propria vita al di fuori dei confini italiani e che ora vive qui.

La SFIDA n. 12, il Concorso/Sfida NFT-Art per avvicinare studentesse e studenti a tale nuovo mondo di concepire l’arte, ed in particolare dello sviluppo delle tecnologie blockchain.

la SFIDA n. 13, Sport e integrazione, per favorire la massima integrazione dell’alunno disabile e il suo pieno coinvolgimento nelle attività sportive stimolando il senso di collaborazione e solidarietà dei compagni.

La SFIDA n. 14: Donne d’Europa. Radici femminili per l’Europa che verrà, ci offre l’occasione per approfondire la conoscenza delle figure femminili che hanno contribuito alla costruzione dell’Europa. Farà di riferimento alla SFIDA anche l’e-Book Donne d’Europa. Radici femminili per l’Europa che verrà” pubblicato in allegato al n. 7 (novembre-dicembre 2022) della rivista “Culture Digitali” -ISSN 2785-308X-.

SFIDA 15: Percorsi interdisciplinari per la Titolarità dei processi formativi, La sfida è rivolta alle insegnanti e agli insegnanti che intendono elaborare la strumentazione teorica, metodologica e tecnica per sviluppare progetti di didattica interdisciplinare.

Per partecipare

Per partecipare a questo rinnovato appuntamento culturale per le nostre Scuole, assolutamente GRATUITO, basterà seguire le indicazioni contenute nelle singole pagine descrittive le vari SFIDE.

L’Iscrizione alla singola SFIDA dovrà avvenire utilizzando il Modulo di iscrizione.

Per l’iscrizione alla SFIDA 15, si faccia riferimento a questo Modulo.

La scadenza per la presentazione del RISULTATO delle Sfide è il 20 aprile 2024.

La presentazione da parte dei vari team di studenti del RISULTATO della Sfida avverrà nel corso della “Rassegna dei prodotti realizzati sui temi del Digital Cultural Heritage dalle scuole italiane” durante la nona edizione della Settimana delle culture digitali “Antonio Ruberti” (6-12 maggio 2024) .


[1] https://www.diculther.it/blog/2023/05/19/programmazione-diculther-per-la-s-2023-24/

[2] https://ec.europa.eu/social/main.jsp?langId=en&catId=89&newsId=10431&#navItem-relatedDocuments

[3] https://ec.europa.eu/social/main.jsp?langId=it&catId=89&newsId=10193&furtherNews=yes