SFIDA n. 6

“Adotta un Goal dell’Agenda 2030 delle NU per una “cittadinanza del mondo” consapevole, responsabile, per uno sviluppo sostenibile del pianeta, per la protezione della natura, per la salvaguardia e la valorizzazione dei patrimoni di cui dispone l’umanità”.

Alla SFIDA N.6 attengono una pluralità di temi per una “cittadinanza del mondo” consapevole, responsabile, legati al concetto di ecosistema globale, all’innovazione sociale, la crescita personale, i temi dell’incontro, l’imprenditorialità, la sostenibilità ambientale, le questioni di genere, parità, uso innovativo, ma consapevole, delle tecnologie digitali per la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e delle identità dei territori.

Una SFIDA che pone questioni Etiche (scientifica, economica, politica) per orientare l’azione di coloro che sono stati delegati da noi tutti a governare, per assicurare alla popolazione una vita degna di essere vissuta.

Tutti temi questi rappresentati nei 17 Goal dell’Agenda 2030 delle NU dove il successo di uno dipende dal successo degli altri e dove tutti e tutte siamo chiamati ad impegnarci.

Lo stesso goal 17 riassume tale concetto del “lavorare insieme”, in un approccio integrato, come precondizione necessaria, la sola che può dare i frutti desiderati per la vita del nostro pianeta, non esiste un piano “B” perché non esiste un pianeta “B”.

Non uno slogan, ma un presupposto indispensabile alla base di una visione e delle azioni di DiCultHer nel nostro Paese che ci ha consentito di sollecitare Docenti e Studenti alla elaborazione di idee finalizzate a massimizzare il principio della “titolarità culturale” esercitata con diritto e la “presa in carico” di una responsabilità comune e condivisa rispetto a un bene comune, il patrimonio culturale, paesaggistico, ambientale dei territori di appartenenza,  per attuare anche il principio del mainstreaming rispetto a genere e saperi e il mainstreaming dell’innovazione sociale partendo dagli scenari e dalle prospettive offerte dall’uso “consapevole” del digitale nell’ambito dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030.

Obiettivi questi di riferimentoper la crescita sociale, culturale ed economica sostenibile e per contrastare i pregiudizi verso le differenze (di ogni genere) per la piena Cittadinanza attiva e, non da ultimo, per migliorare l’Educazione ai media e per uso corretto dei social media e delle tecnologie digitali attraverso l’uso, la creazione e la co-creazione di contenuti digitali nell’ambito dei percorsi di Cittadinanza e Costituzione, oggi Educazione civica, per sostenere sperimentazioni eticamente validi nella consapevolezza che tutti i saperi, in una visione di educazione nell’era digitale, hanno il fine comune di produrre benessere in condizioni di sostenibilità.

In questo paradigma, i diritti, la parità di genere e l’emancipazione di donne e ragazze, aspetti centrali dell’Agenda 2030, sia in quanto obiettivi a sé stante sia come questioni trasversale  -al pari del digitale-, rappresentano il terreno su cui confrontarsi anche ai fini dell’integrazione sistematica dell’ottica di genere all’interno di tutte le politiche e di tutte le azioni nel pieno accoglimento del principio del mainstreaming per far emergere dai ragazzi proposte dedicate  alle Digital SHTEAM (Science, Humanities, Technology, Engineering, Arts and Mathematics), quale nuovo approccio valoriale alla nuove competenze della contemporaneità: una sfida ben più ampia e strutturata di quella che il sentire comune sintetizza nell’uso critico della Rete, o nell’informatica partendo dalla creatività e dalla produzione di contenuti complessi e articolati all’interno dell’universo comunicativo digitale, nel quale a volte prevalgono granularità e frammentazione.

Questa SFIDA n. 6 è dedicata agli obiettivi dell’Agenda 2030 e intende quindi porre al centro della creatività degli studenti che vi partecipano, e che verrà finalizzata nell’opera digitale RISULTATO dell’attività laboratoriale, il ruolo e il valore che gli stessi ragazzi attribuiscono  alla “Cultura Digitale”,  intesacome strumento principale per sviluppare la loro consapevolezza all’innovazione, ai temi dell’inclusione sociale, dell’interculturalità, della sostenibilità e  del contrasto dei pregiudizi verso le differenze di ogni genere, di cultura, di età, di provenienza, di abilità, di colore della pelle, per garantire contesto e sviluppi attuativi al«diritto di ogni cittadino ad essere educato alla conoscenza e all’uso responsabile del digitale per la salvaguardia e la valorizzazione dei patrimoni di cui dispone l’umanità.

La SFIDA, a cui la Comunità studentesca è chiamata a contestualizzare gli obiettivi e l’approccio di #HackCultura, proponendo possibili soluzioni con riferimento in particolare al tema della diversità epistemologica e culturale delle Digital SHTEAM, nei seguenti aspetti:

  1. il genere: come elemento caratterizzante nelle diverse comunità biologiche e nelle società umane; in coerenza anche con le indicazioni del Consiglio d’Europa (Strategia 2018-23 per la realizzazione della parità di genere),
  2. l’età: come elemento che individua le fasi di sviluppo del sé, attraverso il passaggio dal mondo giovanile a quello dell’età adulta,
  3. i valori e la complessità dei contesti sociali, culturali, antropologici ed economici, ovvero gli aspetti interculturali che caratterizzano i diversi popoli, ne configurano i tratti identitari;
  4. gli orientamenti delle diverse discipline culturali di ambito SHTEAM, che siano derivati criticamente dalla integrazione interdisciplinare.

Iscrizione

L’Iscrizione dovrà avvenire entro il giorno  29 novembre 2020 utilizzando il Modulo di iscrizione e selezionando la SFIDA 6. Sarà inoltre possibile iscriversi anche alla piattaforma #LRXCULTURE con le modalità che verranno descritte nella piattaforma stessa.

Risorse

A questo indirizzo mail è possibile rivolgersi per richiedere assistenza su questa sfida: hackcultura@diculther.it