per immaginare, co-progettare, realizzare e implementare prodotti culturali digitali che coniughino estetica, sostenibilità e inclusione.

“Il Green Deal spalanca una serie di nuove opportunità e rappresenta la nostra nuova strategia di crescita. L’obiettivo primario è che l’Europa sia il primo continente a impatto climatico zero nel 2050. Questo ci richiederà ben più che una semplice riduzione delle emissioni. Serve un modello economico che restituisca al pianeta ciò che gli sottrae, basato su un’economia circolare alimentata da energie rinnovabili.

Ma questo progetto deve andare oltre i puri aspetti ambientali od economici. Bisogna fare in modo che il Green Deal europeo rappresenti anche e soprattutto un nuovo progetto culturale per l’Europa. Ogni movimento ha la propria estetica e il proprio stile. Il cambiamento sistemico che ci attende deve essere caratterizzato da un’impronta estetica distintiva, che faccia convergere stile e sostenibilità.

Per questo intendiamo lanciare un nuovo movimento Bauhaus europeo, una piattaforma collaborativa del design e della creatività, in cui architetti, artisti, studenti, scienziati, ingegneri, designer e chiunque desideri contribuire possano realizzare questa visione. Il nuovo Bauhaus europeo sarà la forza trainante per connotare il Green Deal europeo in maniera innovativa e umano centrica, rendendolo più attraente. Sarà un movimento basato sulla sostenibilità, l’inclusività e l’estetica, mirante ad avvicinare il Green Deal europeo ai cittadini e porre al centro della vita quotidiana il riciclaggio, le energie rinnovabili e la biodiversità.

Dovremmo essere tutti in grado di percepire, vedere e vivere il Green Deal europeo: grazie a un’industria edile che utilizzi materiali naturali come il legno o il bambù, a un’architettura che adotti forme e principi di costruzione vicine a quelle della natura, che tenga conto degli ecosistemi fin dalla progettazione, che renda possibile e pianifichi la sostenibilità e la riutilizzabilità.”

il messaggio che emerge dal documento di Ursula Von der Leyen “Il nuovo Bauhaus europeo”, rappresenta un invito alle giovani generazioni sull’importanza di recuperare quel sano rapporto di equilibrio che nella storia l’uomo ha costruito con l’ambiente. Equilibrio che è stato sempre dettato dalla consapevolezza che la natura ha una forza propria che non può essere dominata. Sarebbe interessante poter recuperare quel rapporto compromesso dalla presunzione dell’uomo di poter sfruttare oltre modo le risorse che la Terra ha, suo malgrado, messo nelle sue mani e riscoprire il patrimonio culturale fatto di mutua collaborazione tra uomo e ambiente. Se il “Green Deal europeo” deve rappresentare un nuovo progetto culturale per l’Europa, è fondamentale che a questo progetto collabori ogni singolo cittadino adottando uno stile di vita coerente con i principi di sostenibilità di cui si sente un bisogno emergente.

Le parole chiave sostenibilità, inclusività, estetica richiamate dalla Presidente Von der Leyen indicano la strada da percorrere: recuperare il rapporto di rispetto e ‘collaborazione’ con la Terra riconoscendo i limiti oltre i quali non andare e costruire opere sostenibili e che colgano il bello della natura e lo esaltino.

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Attuazione – Dove:

Presso ciascuna Sede Scolastica e/o luogo della cultura (museo, biblioteca, archivio, etc.)  aderente all’iniziativa o durante un Evento ad hoc organizzato sul proprio territorio.

Attuazione – Cosa:

Produzione di un RISULTATO, appartenente ad una delle seguenti tipologie:

  • servizi e/o prodotti (soluzioni, percorsi, video, audioguide, oggetti multimediali, installazioni AR, etc.)
  • strumenti (applicazioni, dispositivi, etc.)
  • metodi e strumenti per favorire l’approccio più ampio di pubblico (con attenzione all’inclusione dei ‘non pubblici’, ‘Soggetti Fragili’…) al patrimonio culturale tangibile, intangibile, digitale
  • interventi innovativi per mappare, rendere accessibile, sostenere, promuovere, valorizzare e monitorare il patrimonio culturale dei territori

Attuazione – Come e Quando:

  1. Iscrizione di ciascun Team (ogni Scuola potrà proporne uno o più Team e partecipare ad una o più SFIDE) utilizzando il MODULO per l’iscrizione alla singola SFIDA, selezionando la SFIDA 12;
  2. Attuazione della SFIDA per la realizzazione del RISULTATO da parte del Team scolastico con la più ampia libertà di scelta di tempi e modi.
  3. Trasmissione del RISULTATO con una mail all’indirizzo hackcultura@diculther.it entro il giorno 30 aprile 2023 (se il RISULTATO è già pubblicato in rete va trasmesso il suo indirizzo, se il RISULTATO non è pubblicato in rete va trasmesso tramite un servizio di trasferimento File di grandi dimensioni).
  4. Presentazione (organizzata da #DiCultHer che prenderà contatto con Docente di riferimento) del RISULTATO nel corso della quinta edizione della “Rassegna dei prodotti realizzati sui temi del Digital Cultural Heritage dalle scuole italiane” #RassegnaDCH2023 (13 al 14 maggio 2023).

Risorse

A questo indirizzo mail è possibile rivolgersi per richiedere assistenza su questa sfida: hackcultura@diculther.it