La sesta edizione della Settimana delle Culture Digitali “Antonio Ruberti”, in programma dal al 9 maggio 2021 si chiuderà con una serie di iniziative collegate alla FESTA DELL’EUROPA del 9 maggio.

La festa dell’Europa

Il 9 maggio 2021 si festeggia la festa dell’Europa, occasione per celebrare la pace e l’unità in Europa. La data è l’anniversario della storica dichiarazione di Schuman. In occasione di un discorso a Parigi, nel 1950, l’allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman ha esposto la sua idea di una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa, che avrebbe reso impensabile una guerra tra le nazioni europee.

La sua ambizione era creare un’istituzione europea che avrebbe messo in comune e gestito la produzione del carbone e dell’acciaio[1]. Un trattato che dava vita ad una simile istituzione è stato firmato appena un anno dopo. La proposta di Schuman è considerata l’atto di nascita dell’Unione europea.

Annualmente le Istituzioni europee celebrano questa data del 9 maggio per celebrare la festa dell’Europa, e, agli inizi di maggio le istituzioni dell’UE aprono al grande pubblico le porte delle loro sedi di Bruxelles e Strasburgo. Gli uffici locali dell’UE in Europa e nel resto del mondo organizzano una serie di attività ed eventi per un pubblico di tutte le età.

Il 9 maggio 2020 è stato il 70º anniversario della dichiarazione Schuman, il punto di partenza del viaggio verso la creazione dell’Unione europea e, in questa occasione le istituzioni dell’UE hanno reso omaggio all’Europa, attraverso numerose attività onlineEN, ai tanti cittadini europei che in uno spirito di solidarietà stanno aiutando la nostra Unione ad attraversare l’emergenza coronavirus[2].

 Programma DiCultHer per il 9 maggio 2021.

Per DiCultHer, la festa dell’Europa del 9 maggio 2021 coincide con la giornata di chiusura della sesta edizione della Settimana delle Culture Digitali “Antonio Ruberti” (3-9 maggio 2021)[3] i cui temi principali sono la Convenzione di Faro e la sua contestualizzazione nell’era digitale, la “Bellezza”, quale tratto fondante la nostra identità produttiva, culturale, esistenziale, il Digital SHTEAM, il valore della diversità nell’ecosistema delle Digital Science, Humanities, Technology, Engineering, Arts And Mathematics.

Così come nelle precedenti edizioni della Settimana, anche questa sesta edizione rappresenta l’occasione per promuovere e valorizzare la progettualità giovanile e il dialogo sulle problematiche legate al diritto per tutti di avere accesso ai saperi per garantire il ‘diritto di ogni cittadino ad essere educato alla conoscenza e all’uso responsabile del digitale per la piena titolarità del patrimonio culturale’, ed affrontare, mediante l’uso consapevole del digitale e con approcci innovativi, la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione dei luoghi della cultura con particolare riferimento al proprio territorio analizzato e rappresentato nel contesto europeo. Obiettivi che DiCultHer sostanzia nella convinzione che il patrimonio culturale, retaggio abilitante i processi di costruzione identitaria, di educazione alla cittadinanza e di promozione del dialogo interculturale, rappresenti sempre più un volano di sviluppo ed una risorsa strategica nel concorrere, anche attraverso il digitale inteso esso stesso come entità ormai di fatto e di diritto integrata in quel retaggio, a re-innovare le modalità di condivisione del sapere. Una sfida che pone la cultura al centro di quel “progetto d’Europa” – anche riguardo al suo essere “bene comune” e dispositivo fondamentale di coesione sociale – in grado di modificarne la percezione individuale e collettiva rispetto al valore assoluto della cultura stessa e delle culture digitali, che ne sono parte integrante.

Per queste prospettive la Scuola a Rete DiCultHer ha raccolto la sfida sottesa al 2018, Anno europeo del Patrimonio culturale, ritenendo assolutamente prioritario per i propri obiettivi offrire al Paese, e al mondo dell’istruzione in particolare, le proprie riflessioni nella consapevolezza che il coinvolgimento consapevole dei giovani e dei loro docenti ​sia prioritario per renderli protagonisti nei processi di costruzione identitaria e di cittadinanza attiva europea​.

In questa direzione la giornata del 9 Maggio, all’interno della Settimana delle culture digitali A. Ruberti, rappresenta una ulteriore occasione per riflettere insieme sulle culture digitali quali identità culturali della contemporaneità, mobilitando tutte le energie intellettuali del Paese per co-creare e consolidare una cultura digitale omogenea e condivisa, fondata sulla conoscenza dell’ecosistema digitale e delle criticità e le opportunità connesse all’uso responsabile del digitale per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale e dei luoghi della cultura, tanto nazionali che europei.

PROGRAMMA (in corso di definizione)

Mattino, ore 10:00-12:00 Dialogo con le Istituzioni nazionali ed europee.

Pomeriggio, ore 15:00-18:00 Dialogo con i progetti culturali d’interesse europeo, tra le esperienza in attuazione della Convenzione di Faro e la sua contestualizzazione nell’era digitale, tra i Docenti e gli studenti delle istituzioni scolastiche nazionali ed europee, gli esperti per riflettere insieme sulle culture digitali quale identità culturali.

Categorie: NEWS

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