Cultura Digitale (1) come fattore di sviluppo del Paese e dell’Europa per un nuovo Bauhaus europeo

per immaginare

un’Europa splendente, ospitale e pulita, dove il sole costituisce la primaria fonte di energia. Il sole che dona forza alle piante e agli animali e fa crescere bambini e giovani. Il sole dell’intelligenza, capace di dirimere l’oscurità dell’ignoranza e della violenza, può darci felicità e saggezza

Il capitale immateriale e l’educazione

In collaborazione e con il Patrocinio di:

Associazione DiCultHer Faro Sicilia, Associazione DiCultHer Faro Molise, Rete di Scuole Faro-Abruzzo, Fondazione Italia Patria della Bellezza, Stati Generali delle Donne, Istituto Centrale Catalogo Unico (ICCU), INDIRE, PCE-Erasmus +, Associazione diGenova, Movimento Europeo-Italia, Campus Orienta- Il Salone dello Studente, Festival della Filosofia in Magna Grecia, Cultura Italiae, PA Social, Associazione Civita, Media 2000-Osservatorio TuttiMedia, LutinX, Centro creativo degli Anziani di Colle Oppio (RM), InternationalWebPost, Regional-radio

*****************

Il futuro andrà costruito, passo dopo passo, perseguendo la saggezza implicita delle 4 C: Competenza, conoscenza, creatività e crescita per dare nuovo impulso alla società della conoscenza partendo dalla nuova ricchezza delle Nazioni e cioè: il capitale “immateriale”, il “capitale umano”, le persone e la loro educazione e formazione.

Elementi per la programmazione delle attività per l’a.s. 2022-23

Giugno/luglio 2022

Il Documento che segue pur essendo un documento di programmazione delle nostre attività per il prossimo a.s., rappresenta al contempo un ulteriore contributo alla discussione innescata dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen per un nuovo Bauhaus europeo e rilanciata recentemente anche attraverso la prima edizione del New European Bauhaus Festival con l’obiettivo di riunire “persone di ogni ceto sociale per esplorare, discutere e plasmare un futuro bello, sostenibile e inclusivo”. L’Italia ha avuto un ruolo da protagonista nell’evento, visto che il via ufficiale alla manifestazione, conclusasi il 12 giugno 2022, è partito proprio da Roma, con una cerimonia al museo d’arte contemporanea MAXXI, alla presenza della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen che ha sottolineato il ruolo che il Festival dedicato al New European Bauhaus (NEB) ha come movimento creativo e transdisciplinare per re-immaginare una vita sostenibile in Europa lungo i valori della sostenibilità, dell’estetica e dell’inclusione.

Al pari del NEB, ovviamente con le dovute differenze, #DiCultHer intende continuare a perseguire gli stessi obiettivi, forte in particolare della sua storia ed impegno nel promuovere “Cultura Digitale” nel Paese e, soprattutto degli esiti delle attività programmate da #DiCultHer per l’anno scolastico 2021-22, rappresentate durante la settima edizione della Settimana delle Culture Digitali “Antonio Ruberti” e nel corso della giornata di avvio della stessa, il 9 maggio 2022, Festa dell’Europa, il cui ambito di riferimento complessivo è rappresentato dal Manifesto Ventotene Digitale, elaborato da DiCultHer nel 2017 quale contributo all’anno europeo del patrimonio culturale, e la Carta di Pietrelcina per l’Educazione all’Eredità Culturale redatta nel 2019, con i quali è voluto sottolineare il ruolo del digitale nello sviluppo dell’Unione, ma anche un ulteriore momento di riflessione per la promozione di concrete azioni che pongono la Cultura al centro di quel “Progetto d’Europa” nel suo essere “bene comune” e dispositivo fondamentale di coesione sociale, legate alla ricerca, all’alta formazione e all’educazione scolastica. Tale documento è in corso di revisione e sarà presentato durante l’ottava edizione della Settimana della Culture Digitali (maggio 2023)

Per #DiCultHer, la revisione del Manifesto e della Carta di Pietrelcina ha rappresentato e rappresenta un’occasione per far emergere le iniziative promosse dalla Rete in materia di definizione e riconoscimento delle Culture Digitali come campi e identità cognitive per rafforzare la coesione sociale e promuovere la condivisione dei valori, ma anche occasione per consolidare la diffusione di una cultura digitale omogenea e condivisa, fondata sulla conoscenza delle tecnologie digitali e delle sue criticità, sul valore aggregante ed inclusivo della Cultura, e delle culture locali come fulcro dell’Europa.

Queste attività programmate per l’a.s. 2021-22 sono state una opportunità per ascoltare la nostra “comunità educante” ed in particolare i nostri giovani, favorendo, come è tradizione di DiCultHer, la creazione e la partecipazione a “contesti” e spazi di dialogo, dibattiti e discussioni su quel che ci aspettiamo dall’Ue domani e su come possiamo contribuirvi oggi, per immaginare “un’Europa splendente, ospitale e pulita, dove il sole costituisce la primaria fonte di energia. Il sole che dona forza alle piante e agli animali e fa crescere bambini e giovani. Il sole dell’intelligenza, capace di dirimere l’oscurità dell’ignoranza e della violenza, può darci felicità e saggezza” .

Dobbiamo farlo e possiamo farlo! Perché proprio in questi momenti di difficoltà abbiamo visto l’inestimabile capacità di resistenza e resilienza di molte, anzi moltissime persone, dinanzi alle problematiche poste dalla pandemia e in questo momento posta anche dalla guerra in atto nel centro dell’Europa. Sono questi segnali importanti di rinascita da valorizzare e da coltivare perché ravvivano il senso di appartenenza ad una comunità, il percepire di essere persone, esseri umani, ma anche cittadini. Il capitale umano, fatto di conoscenze e competenze, di valori e principi, di slancio e com-passione verso gli altri, esempio e testimonianza, diviene quindi la strada maestra per costruire il “dopo pandemia”, che non dovrà essere un mero ritorno alla condizione precedente ma un punto di svolta verso un nuovo futuro sostenibile, inclusivo, socialmente equo.

Nuovo Bauhaus europeo, Manifesto Ventotene Digitale e Carta di Pietrelcina, rappresentano dunque non solo lo scenario culturale di riferimento per la programmazione delle attività del prossimo anno scolastico, ma anche gli obiettivi per riappropriarsi della titolarità partecipata all’Europa, ripartendo dalla Cultura come bene comune per una nuova “Megàle Hellàs”.


LA PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA’ DICULTHER PER L’A.S. 2022-23

Alla luce delle esperienze pregresse, la programmazione delle attività #DiCultHer per l’a.s. 2022-23, prevede un piano di azioni costituito da iniziative GIÀ SPERIMENTATE, di diverso livello e struttura ma orientate tutte alle nostre Comunità di riferimento (educative, scientifiche, sociali, associazionismo, ecc)  per stimolare ulteriori riflessioni pedagogiche circa la necessità di educare al e con il patrimonio culturale. Inoltre, per dare valore e senso alla realtà che ci circonda e per favorire lo sviluppo di processi cognitivi in grado di promuovere personalità creative e flessibili, aperte alla complessità, un’attenzione particolare sarà posta all’integrazione e allo scambio di esperienze tra e con i partner.

Nello specifico, la programmazione per il prossimo a.s., tiene conto di:

  • #HackCultura2023, l’Hackathon delle studentesse e degli studenti per lo sviluppo della Cultura digitale e la “titolarità culturale” (quinta edizione).
  • Serie di Webinar di accompagnamento e approfondimento delle tematiche proposte per questa programmazione annuale (da ottobre 2022 a maggio 2023).
  • Sostegno alla nascita di ulteriori Associazioni/Comunità patrimoniali DiCultHer Faro. Nel mondo della ricerca la prima Comunità patrimoniale internazionale riguarda il progetto Patrimoni digitali della Moda nell’ambito generale dei processi di applicazione delle tecnologie dell’informazione al Patrimonio culturale, Altra comunità patrimoniale in fieri riguarda il Design, dal titolo: La didattica per il design: dall’oggetto fisico all’oggetto digitale.
  • Consolidamento della RIVISTA Culture Digitali quale spazio di discussione e di approfondimento rivolto ai diretti protagonisti che nell’università, nelle istituzioni di ricerca, nella scuola e nella società hanno avviato il cambiamento e la transizione verso l’uso consapevole delle tecnologie digitali nella ricerca e nei processi educativi e formativi nel e per il patrimonio culturale.
  • A Scuola di Genere: Educare alla Parità e alla non violenza. Consolidamento delle iniziative concernenti l’integrazione della dimensione di genere in tutte le politiche dell’Unione, con l’obiettivo di mettere  il tema dell’educazione al centro del dibattito pubblico e culturale in Europa. Tra queste, “La Panchina Rossa”, introdotta in #HackCultura2022, in collaborazione con Stati generali delle donne, per chiamare in causa studentesse e studenti per concorrere a prevenire e contrastare la violenza contro le donne, con idee, suggestioni, proposte  così come indicato nella  Convenzione di Istanbul ma anche in altri atti d’indirizzo nazionali ed europei come il Piano d’azione per la Democrazia Europeaa sostegno della libertà e il pluralismo dei mezzi di informazione e lottare contro la disinformazione e la Carta dei diritti fondamentali dell’UE orientata a rendere  diritti e  valori dell’UE più tangibili in relazione ai diritti delle vittime e l’accesso alla giustizia, la parità e inclusione, la lotta al razzismo e il pluralismo, i diritti sociali e l’istruzione e la formazione inclusive, i diritti economici, i diritti dei minori: la promozione e il godimento di questi diritti fa sorgere responsabilità nei confronti degli altri come pure della comunità umana e delle generazioni future.

PRINCIPALI NOVITA’ PER L’A.S. 2022-23:

  1. CONSULTA PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA DIGITALE (CCD), con lo scopo di individuare e ampliare nuovi spazi operativi di collaborazione, creare nuove reti e approcci condivisi e, soprattutto, contribuire a disegnare la funzione educativa in chiave di una maggiore sistematicità, con l’adozione di tematiche e narrative comuni. La Consulta, costituita dalle organizzazioni culturali che si occupano di Cultura Digitale, si propone di contribuire alla promozione e al sostegno di una cultura digitale come una delle fonti di conoscenza e di competenze necessarie per i cittadini del presente e del futuro attraverso un confronto e armonizzazione di obiettivi e strategie tra i membri della Consulta medesima. 
  2. #DiCultHerDigitalBadge per la certificazione dei #microcredenziali derivanti dalla partecipazione alle attività promosse da #DiCultHer (Webinar, partecipazione ad #HackCultura, Settimane della Cultura Digitale, alla rivista Culture digitali, ecc.) Il badge, finalizzato all’implementazione di un approccio europeo condiviso alle micro-credenziali per l’apprendimento permanente, ha l’obiettivo di consentire la partecipazione attiva delle Comunità di riferimento alle attività DiCultHer, riconoscendo loro le competenze acquisite, per il loro sviluppo personale, sociale e professionale. 
  3. DiCultHer School TV, quale aggregatore di Web Tv culturali scolastiche. DiCultHer School TV, è un progetto editoriale che affianca le attività dell’Associazione #DiCultHer e della rivista “Culture Digitali per creare conoscenze e competenze consapevoli trasversali, abilitate a partecipare attivamente ai processi di innovazione digitale, attraverso la ‘creatività’ dei giovani e dei loro docenti, per “raccontare” mediante un uso consapevole del digitale, la Bellezza e l’identità dei nostri territori e dei luoghi di storie, tradizioni e cultura. Un’identità tutta da scoprire, conoscere e tramandare attraverso un Format comunicativo condiviso. Il punto di partenza dell’iniziativa saranno le attività di #DiCultHer ed in particolare i risultati della partecipazione delle scuole alle varie edizioni di #HackCultura, l’Hackathon per la promozione della Cultura Digitale e per la promozione della titolarità culturale e la presa in carico del nostro Patrimonio, nonché la Rassegna dei prodotti realizzati dalle scuole italiane, che annualmente #DiCultHer promuove e realizza. 
  4. Revisione Carta di Pietrelcina per l’educazione al Patrimonio Culturale digitale.
  5. Sviluppo di un quadro di conoscenze e competenze per l’insegnamento della “cultura europea” (Progetto Erasmus+) e sua sperimentazione in contesti educativi.
  6. 100 anni dalla nascita di Don Milani: Riflessioni, partendo dalle idee e le azioni della Scuola di Barbiana 
  7. Concorso-Sfida di #HackCultura2023 su NFT-Art
  8. Dialoghi” di Storia tra due sponde: l’Italia e il Brasile
  9. Moda e Patrimonio culturale
  10. Progettazione e realizzazione di percorsi in modalità “a distanza” per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO), nell’ambito delle Sfide di #HackCultura.
  11. #DiCampus. La Cultura ti Orienta 🙂
  12. Consolidamento della collaborazione con l’Ente Nazionale per il Microcredito per la realizzazione di programmi di microcredito e lo sviluppo e la diffusione della cultura della microfinanza, con particolare riferimento alla creazione e allo sviluppo delle imprese culturali e nel Digital Cultural Heritage

——————-

(1) Cultura digitale come priorità per sostenere un uso profondo e innovativo della “cultura” e come capacità di assumere e integrare punti di vista differenti sulla realtà, per produrre un pensiero critico e un impegno responsabile e adeguato a rispondere alle sfide della modernità che dobbiamo saper affrontare anche in relazione del nuovo Bauhaus Europeo che mostra la direzione per la transizione sostenibile dell’Europa. Cultura digitale, al centro della Nuova Agenda Europea della Cultura che per la prima volta assegna alla cultura un ruolo chiave nell’affrontare sfide sociali come la promozione della salute e del benessere, la coesione sociale e la promozione della diversità, l’innovazione socialmente sostenibile e l’educazione inclusiva. La Cultura digitale, valenza metodologica, strutturale e di contesto, all’interno della quale avviare una nuova ermeneutica della Cultura. La sua introduzione ha favorito e sta favorendo l’emergere di occasioni strategiche di riorganizzazione dei saperi, di apertura alle entità e ai contenuti, di accesso alle forme stesse del contemporaneo, nonché una opportunità per restituire ai nostri giovani la piena consapevolezza del loro ruolo nella modernità, essenziale nel raggiungere obiettivi di crescita sociale, culturale, economica, attraverso un processo che pone al centro la loro  ‘creatività’  per “garantire a tutte le studentesse e a tutti gli studenti le competenze chiave per affrontare i cambiamenti e le sfide del loro presente, per proiettarsi al meglio nel futuro, per diventare cittadine e cittadini attivi e consapevoli, capaci di condividere valori comuni e di confrontarsi positivamente con l’altro”. (Carta di Pietrelcina ed. 2019 e Manifesto Ventotene Digitale ed 2017 e 2021))