Manifesto Ventotene Digitale 2021


Ad ottanta anni dal progetto intitolato Per un’Europa libera e unita, scritto a Ventotene tra il 1941 e il 1944, noto anche come Manifesto di Ventotene, chiediamo alle ragazze e ai ragazzi di affrontare due nuove SFIDE di #HackCultura2022, l’Hackathon delle studentesse e degli studenti per la “titolarità culturale” e la “presa in carico” del Patrimonio culturale dei territori, basate sul Manifesto “Ventotene Digitale”.

Manifesto “Ventotene Digitale 2021”

Versione in italiano, francese e inglese

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Manifesto “Ventotene Digitale 2021”

Versione in italiano, francese e inglese con grafica analoga all’edizione Colorni del 1944 del Manifesto di Ventotene originale

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Partiamo da quel progetto, per sviluppare, attraverso le modalità di lavoro proprie di #HackCultura, i temi del Manifesto Ventotene Digitale nella sua edizione del 2021, promosso dall’Associazione DiCultHer quale possibile contributo alla discussione innescata dalla Conferenza sul Futuro dell’Europa e per una possibile risposta all’invito della Presidente della Commissione europea per un nuovo Bauhaus per la ricostruzione sociale del post-pandemia della nostra “casa comune”: l’Europa.

La revisione del Manifesto si è resa necessaria sia perché il testo originario del 2017 era fortemente orientato a contribuire all’anno europeo del 2018, sia per le rilevanti indicazioni provenienti dalla presidente della Commissione dell’UE e dalla Commissione con la Conferenza sul Futuro dell’Europa.
Il Manifesto Ventotene Digitale è parte integrante della programmazione DiCultHer per l’a.s. 2021-22 e, come per tutte le azioni DiCultHer, anche nel caso del Manifesto Ventotene Digitale, è stato avviato un ampio processo di coinvolgimento di docenti e ragazzi delle Scuole.

In particolare, proprio per assicurare il coinvolgimento attivo e consapevole delle nostre studentesse e dei nostri studenti sui temi del “Manifesto Ventotene Digitale. L’occasione digitale per la Cultura e l’Europa” sono state promosse ben due nuove SFIDE di #HackCultura2022, l’Hackathon delle studentesse e degli studenti per la “titolarità culturale” e la “presa in carico” del Patrimonio culturale dei territori, ormai alla sua quarta edizione.

La prima SFIDA – la n. 7- riguarda ” La Grande scrittura. Mille mani per una storia“, nata per sostenere l’educazione alla lettura e alla scrittura per stimolare la creatività dei giovani per una saggistica “a più mani”, “collettiva” sull’Europa”, per una “appropriazione culturale” nei confronti della “formazione alla cittadinanza europea“.

La seconda SFIDA – la n. 8- L’Europa. La nuova città del sole”, Per un’Europa splendente, ospitale e pulita, dove il sole costituisce la primaria fonte di energia. Il sole che dona forza alle piante e agli animali e fa crescere bambini e giovani. Il sole dell’intelligenza, capace di dirimere l’oscurità dell’ignoranza e della violenza, può darci felicità e saggezza”.

Ambedue le SFIDE saranno accompagnate da una serie di webinar di approfondimento tenuti da esperti sui temi dell’Europa, della cultura e sul ruolo del digitale in questi contesti attraverso il nostro canale YouTube  DiCultHer

Ventotene digitale 2021 è il contributo della rete DiCultHer e dei suoi partner alla nuova Europa, ed è un’occasione per far emergere le iniziative promosse dalla Rete in materia di definizione e riconoscimento delle Culture Digitali come campi e identità cognitive.

Il lavoro creativo della Cultura Digitale rafforza la coesione sociale e promuove la condivisione dei valori.Il sistema della cultura europea comprende il patrimonio culturale digitale, esito dei processi di trasformazione delle società, e il patrimonio culturale digitalizzato, applicazione del digitale alla conservazione, sostenibilità, salvaguardia, valorizzazione, accessibilità dei beni.


Il patrimonio digitale è un’ulteriore occasione per consolidare la diffusione di una cultura omogenea e condivisa, fondata sulla conoscenza di questo strumento e delle sue criticità, adatta a restituire ai cittadini nella fase di formazione e di educazione permanente la consapevolezza della titolarità del proprio patrimonio.

Cultura Digitale per sviluppare il ruolo delle generazioni attraverso un’attenzione costante all’innovazione, all’inclusione sociale, all’interculturalità, alla sostenibilità e al contrasto dei pregiudizi verso le differenze di ogni genere: di cultura, di età, di provenienza, di abilità.