Macro area: Cultura e Sostenibilità

Ossia guardiamo al mondo e a noi stessi per gli spazi di potenziale trasformazione costruttiva, per gli spazi che permettono al mondo di “essere di più” di quello che è ora, “di più” di quello che immaginiamo essere probabile. Quindi guardiamo al mondo per le sue possibilità improbabili, pur se potenzialmente fattibili e di più ampia bellezza e giustizia.

Questa SFIDA trae origine dal “cantiere” “PER UNA RELAZIONE ESTETICA CON IL MONDO: IL RUOLO DELLA BELLEZZA E IL SENSO DEL REINCANTO”, avviato nel dicembre 2023 e frutto di un accordo di collaborazione tra #DiCultHer e il Dipartimento di filosofia e scienze dell’educazione dell’Università degli studi di Torino, le cui attività di studio e ricerca previste si articolano lungo i seguenti assi:
– la relazione estetica con il mondo e la formazione del giudizio critico;
– il senso e il ruolo della bellezza nella formazione del pensiero e del giudizio critici;
– l’esperienza estetica come occasione di riflessione e di deliberazione critica sul rapporto con le tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale;
– la progettazione, la sperimentazione e l’analisi di esperienze estetiche per la scuola primaria;
– il sistema di valutazione e autovalutazione dell’esperienza estetica.

La sfida è parte del progetto GAIA, promosso dal Dipartimento di filosofia e scienze dell’educazione dell’Università degli studi di Torino,

Lo faremo, come costume di #DiCultHer, attraverso un coinvolgimento diretto delle scuole, seguendo un percorso metodologico ormai sperimentato da vari anni nell’ambito delle SFIDE che costituiscono #HackCultura. Una SFIDA quindi tra classi/scuole/squadre per risolvere un problema concreto, in modo creativo e sostenibile nello spirito e con gli obiettivi di #HackCultura2025, l’Hackathon delle studentesse e degli studenti per la titolarità culturale.

Sinteticamente, il processo di lavoro per le scuole attiene:

1. Individuiamo un problema sociale, ambientale, ecc. che, secondo noi (la classe), è molto importante, davvero critico e che rappresenta una sfida da gestire ora e soprattutto nel futuro, per salvaguardare un’esistenza di qualità per il mondo e le sue creature umane e non umane.

2. Riflettiamo assieme (in classe) su questo problema (caratteristiche, potenzialità e limiti) e su cosa potremmo fare per gestirlo e/o superarlo (per re-incantare il mondo rispetto a questo problema).

3. Creiamo un prodotto digitale estetico (realizzato utilizzando anche l’IA) attraverso il quale rappresentiamo il problema, la sua gravità per la salvaguardia del mondo e le vie che abbiamo immaginato per il suo re-incanto.

Il percorso di lavoro sarà anche accompagnato da attività formative (Webinar) per tutto l’a.s. per gli insegnanti che partecipano con le classi alla SFIDA

Un punto di riferimento sarà il Progetto GAIA:


Risorse:
A questo indirizzo mail è possibile rivolgersi per richiedere assistenza su questa sfida: hackcultura@diculther.it