Macro-area tematica: Diritti, Genere e Cittadinanza Digitale
Obiettivo generale
Esplorare come la letteratura, soprattutto quella dei classici, possa educare all’amore, al rispetto dell’altro, all’ascolto profondo, favorendo una cultura della relazione e della cura. La sfida vuole offrire alle scuole uno spazio per riflettere sul potenziale trasformativo della lettura e della scrittura letteraria nella costruzione della cittadinanza e delle relazioni affettive nella contemporaneità.
Contesto e ispirazione
Il video di Stefano Motta (La letteratura educa all’amore?, 2024) propone una riflessione intensa sull’importanza della lettura come esercizio di alterità e profondità, in un tempo dominato dalla superficialità e dalla velocità. Secondo Motta, leggere bene significa entrare nella pelle dell’altro, nel suo silenzio e nel suo dolore. La letteratura, dunque, non come evasione, ma come pratica formativa e civile.
Questa SFIDA si inserisce nella scia delle riflessioni promosse da #DiCultHer e dalle reti educanti per una scuola che educhi alle emozioni, all’empatia, alla costruzione di relazioni non violente. In sintonia con il Manifesto AI CULTURA, l’iniziativa invita le scuole a valorizzare la funzione generativa della parola e del racconto.
Cosa si chiede alle scuole
Alle studentesse e agli studenti, con la guida dei docenti, si chiede di: – Scegliere uno o più brani letterari (classici o contemporanei) che parlano di amore, relazioni, silenzio, ascolto, alterità, desiderio, cura; – Analizzarli criticamente, riflettendo sul modo in cui la letteratura rappresenta e trasforma le relazioni umane; – Creare un prodotto digitale che racconti questa esperienza: può trattarsi di una narrazione, un podcast, una video-lettura, una performance, una sceneggiatura, un fumetto, una stanza immersiva, una pagina web, ecc.
Output atteso
Un prodotto digitale originale che unisca riflessione e creatività, testimoniando: – L’interpretazione personale e collettiva di testi letterari; – La consapevolezza che educare all’amore significa anche educare al rispetto, alla lentezza, all’alterità, all’ascolto; – L’uso responsabile e creativo degli strumenti digitali (inclusa, se desiderata, l’intelligenza artificiale generativa).
Parole chiave
Letteratura – Amore – Ascolto – Alterità – Silenzio – Cura – Empatia – Educazione affettiva – Narrazione – Lettura profonda – Intelligenza artificiale – Relazione
Risorse
📹 Video ispiratore della SFIDA:
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hackcultura@diculther.it