
L’intelligenza artificiale non deve creare nuove barriere, ma abbatterle.
Per questo l’Associazione internazionale #DiCultHer “Dino Buzzetti” lancia la Carta di Accessibilità degli AI HUB, un documento operativo che raccoglie criteri semplici e concreti per rendere i contenuti digitali più chiari, leggibili e inclusivi.
La Carta si ispira alla Convenzione di Faro, all’European Accessibility Act (EAA) e ai principi della cittadinanza digitale, con particolare attenzione agli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e ai Bisogni Educativi Speciali (BES).
È un passo concreto che integra i principi del Manifesto AI HUB & Academy, garantendo che l’intelligenza artificiale sia davvero al servizio delle comunità educanti, delle scuole e delle istituzioni culturali.
“L’AI rischia di essere un fattore di esclusione se non pensata per tutti. Con la Carta vogliamo regole semplici, concrete, verificabili, che mettano al centro le persone.” (Carmine Marinucci, Presidente DiCultHer)
“Accessibilità significa dignità. Ogni studente ha diritto di accedere al sapere senza sentirsi escluso.”
(Patrizia Marletta, pedagogista e studiosa dei DSA)
Punti chiave della Carta
• Linguaggio semplice e chiaro: frasi brevi, termini concreti, spiegazioni immediate dei tecnicismi.
• Impaginazione accessibile: testo allineato a sinistra, caratteri leggibili, interlinea 1,5.
• Uso di immagini e schemi come mediatori didattici, sempre pertinenti e con didascalie.
• Formattazione pulita: un’idea chiara per paragrafo, senza affollamenti grafici.
• Impegno operativo degli AI HUB DiCultHer: verifica costante dei contenuti, aggiornamento continuo con il contributo di docenti, studenti e famiglie.
Call to action
La Carta di Accessibilità degli AI HUB DiCultHer sarà presentata ufficialmente il 10 ottobre 2025, nell’ambito della programmazione 2025–26.
📄 Scarica la Carta completa (PDF)