Nel 1996 nascevano le Consulte Provinciali Studentesche. Trent’anni dopo, la domanda che le ha fondate torna in una forma nuova: che cosa significa rappresentare gli studenti, quando l’ambiente in cui si rappresenta è cambiato?

Il 4 settembre, a Palazzo Spaventa, #DiCultHer apre l’anno scolastico 2026-27 insieme alle Consulte Provinciali Studentesche di Abruzzo e Liguria, agli Uffici Scolastici Regionali delle due regioni e al Comune dell’Aquila, nell’anno in cui la città è Capitale italiana della Cultura.

Non un convegno sull’intelligenza artificiale. Una giornata di lavoro con dei rappresentanti eletti, sul ruolo che possono avere nella governance della scuola che verrà.

Si comincia alle 9:30 chiedendo a loro: un sondaggio in diretta su come usano davvero questi strumenti e che cosa si aspettano.

Poi due sessioni sul nuovo volto della rappresentanza e sugli strumenti concreti per il lavoro delle Consulte.

Nel pomeriggio, al Polo scolastico Colle Sapone, un hackathon in cui gli studenti progettano.

Perché c’è una differenza fra chi abita un ambiente e chi lo governa. E la scuola è il posto in cui si decide quale delle due cose diventeremo.

Rivolto a studenti e docenti delle Consulte studentesche di Abruzzo e Liguria. Partecipazione gratuita, attestato agli iscritti.

PROGRAMMA SCARICABILE

Il 4 settembre, a l’Aquila, si avvia la programmazione #DiCultHer 2026-27, «Ora, lege et labora».

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