Maggio/giugno 2027
RESTITUIRE · CONDIVIDERE · PRENDERSI CURA
La conoscenza prodotta dalle nuove generazioni incontra le comunità
La IX Rassegna “Raffaello De Ruggieri” costituisce lo spazio pubblico di restituzione delle esperienze, dei percorsi e delle produzioni culturali digitali realizzate dalle studentesse e dagli studenti nell’ambito di #HackCultura2027, il laboratorio diffuso promosso da #DiCultHer per la Titolarità Culturale e la Titolarità Cognitiva.
Podcast, video, archivi digitali, mappe narrative, siti, mostre, percorsi, giochi, installazioni, AI-Book, dataset curati, prodotti editoriali, narrazioni interattive, manifesti, performance, prototipi ed esperienze immersive e phygital diventano occasioni per raccontare il percorso di conoscenza che li ha generati.
La Rassegna mette al centro le studentesse e gli studenti: le loro domande, le fonti incontrate, le interpretazioni costruite, le scelte compiute, gli errori riconosciuti, gli strumenti utilizzati, le relazioni attivate e il valore restituito alle comunità.
Imparare significa anche lasciare una traccia utile nel mondo.
Da #HackCultura2027 alla Rassegna
#HackCultura2027 propone alle nuove generazioni una grammatica comune:
INTERROGARE → CREARE → VERIFICARE → RESTITUIRE
attraversata da un’azione che accompagna l’intero percorso:
PRENDERSI CURA
La Rassegna rappresenta il momento nel quale la restituzione diventa pubblica.
Studentesse e studenti presentano il proprio lavoro ad altre scuole, docenti, università, ricercatori, musei, biblioteche, archivi, istituzioni culturali e comunità, condividendo sia ciò che hanno prodotto sia come hanno costruito conoscenza.
La presentazione diventa così parte integrante dell’esperienza educativa: raccontare significa ricostruire le proprie scelte, argomentarle, confrontarle con altri sguardi e assumersene la responsabilità.
LA CONOSCENZA PRODOTTA PRENDE PAROLA.
Titolarità culturale · Titolarità cognitiva
La IX Rassegna raccoglie le due dimensioni educative che attraversano la programmazione #DiCultHer 2026–27.
TITOLARITÀ CULTURALE
Studentesse e studenti si riconoscono parte attiva dei processi culturali, interpretano patrimoni e memorie, producono nuove narrazioni e contribuiscono alla loro conoscenza, condivisione e cura.
TITOLARITÀ COGNITIVA
Studentesse e studenti rendono leggibile il proprio percorso di conoscenza: formulano domande, scelgono e verificano le fonti, confrontano interpretazioni, riconoscono errori e condizionamenti, dialogano criticamente con l’Intelligenza Artificiale e assumono la responsabilità delle proprie scelte conoscitive.
PRENDERSI CURA DEL PATRIMONIO.
PRENDERSI CURA DEL PROPRIO PENSIERO.
La Rassegna rende visibile l’esercizio congiunto di queste due titolarità.
Dal prodotto al processo
La IX Rassegna invita i Team a raccontare anche il processo che ha generato la produzione culturale digitale.
Ogni presentazione potrà quindi rispondere ad alcune domande essenziali:
Da quale domanda siamo partiti?
Quali patrimoni, persone, luoghi, memorie, fonti o dati abbiamo incontrato?
Quale conoscenza abbiamo costruito?
Quali scelte abbiamo compiuto?
Come abbiamo verificato le informazioni?
Quale ruolo hanno avuto gli strumenti digitali e, quando utilizzata, l’Intelligenza Artificiale?
Quali errori, revisioni o cambiamenti di prospettiva hanno accompagnato il percorso?
Quale valore restituiamo alla scuola, al territorio e alle comunità?
Come potrà continuare a vivere ciò che abbiamo realizzato?
In questa prospettiva trova spazio anche il Passaporto del Patrimonio Culturale Digitale in formazione previsto da #HackCultura2027: uno strumento educativo attraverso il quale documentare la storia culturale del progetto.
Documentare significa rendere leggibile la responsabilità delle proprie scelte.
Produzioni culturali digitali e Patrimonio Culturale Digitale in formazione
Le produzioni presentate alla Rassegna nascono come produzioni culturali digitali.
Attraverso contestualizzazione, interpretazione, documentazione, condivisione, riconoscimento, cura e trasmissione, esse possono entrare in processi di patrimonializzazione.
La Rassegna offre uno spazio particolarmente significativo di questo percorso perché mette le produzioni in relazione con altre persone e comunità, favorendo confronto, riconoscimento, riuso e trasmissione.
IL VALORE NASCE NELLA RELAZIONE.
Il concetto educativo di Patrimonio Culturale Digitale in formazione permette alle studentesse e agli studenti di interrogarsi sul futuro delle proprie produzioni:
Chi potrà utilizzarle?
Chi potrà riconoscervi un valore?
Come saranno documentate e conservate?
Quali relazioni potranno generare?
Quale memoria lasceranno?
Intelligenza Artificiale e responsabilità umana
L’Intelligenza Artificiale può accompagnare i percorsi presentati alla Rassegna come ambiente di ricerca, esplorazione, progettazione, co-creazione e verifica critica.
La cornice comune è AI CULTURA: una prospettiva umanistica, democratica e sostenibile, centrata sulla persona, sulla diversità culturale, sulla trasparenza, sulla responsabilità e sulla capacità delle comunità di governare consapevolmente le tecnologie.
Durante la Rassegna i Team saranno invitati a raccontare, quando pertinente, come e perché hanno utilizzato l’IA, quali risultati hanno verificato, quali limiti hanno incontrato e quali decisioni sono rimaste affidate alla responsabilità umana.
L’IA AMPLIA LO SPAZIO DELLE POSSIBILITÀ.
LA RESPONSABILITÀ DELLE SCELTE RESTA UMANA.
La Rassegna mantiene piena autonomia culturale, scientifica ed educativa rispetto a piattaforme, modelli e fornitori tecnologici.
La Rassegna incontra l’Europa
La IX edizione si colloca all’interno di una programmazione #DiCultHer che attraversa l’intero anno educativo lungo un percorso comune:
DIRITTI UMANI → CITTADINANZA EUROPEA
Il 10 dicembre 2026, Giornata dei Diritti Umani, pone al centro il diritto alla cultura e alla conoscenza nell’ecosistema digitale.
#HackCultura2027 trasforma queste domande in esperienze educative e progettuali.
Dal 3 al 9 maggio 2027, la XII Settimana delle Culture Digitali “Antonio Ruberti” rende visibili scuole, università, istituzioni culturali, ricerca e comunità attraverso il Monastero Diffuso.
Il 9 maggio, Festa dell’Europa, queste esperienze incontrano la domanda:
QUALE EUROPA VOGLIAMO ABITARE NELL’ERA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE?
Una Rassegna aperta alle comunità
La Rassegna è anzitutto un incontro.
I Team scolastici condividono i propri percorsi con altre scuole e con le comunità che hanno contribuito alla loro realizzazione: musei, biblioteche, archivi, università, enti di ricerca, associazioni, fondazioni, istituzioni, professionisti della cultura, famiglie, cittadini e comunità patrimoniali.
Questo incontro consente alle produzioni culturali digitali di uscire dal contesto nel quale sono nate e generare nuove relazioni.
I GIOVANI GENERANO DOMANDA DI CULTURA.
La Rassegna crea lo spazio nel quale questa domanda diventa pubblica, condivisa e intergenerazionale.
Come si partecipa
La partecipazione alla IX Rassegna è collegata ai percorsi e alle produzioni sviluppate nell’ambito di #HackCultura2027.
Ogni Team scolastico avrà uno spazio dedicato per presentare il proprio progetto, raccontarne il percorso e dialogare con gli altri partecipanti.
La Rassegna si svolgerà online, favorendo la partecipazione delle scuole e delle comunità italiane ed europee. Gli incontri potranno essere trasmessi in streaming pubblico e resteranno documentati attraverso i canali #DiCultHer.
[DATE E CALENDARIO – in aggiornamento]
[MODULO DI PARTECIPAZIONE – link in aggiornamento]
[PROGRAMMA DELLA RASSEGNA – link in aggiornamento]
Le registrazioni delle precedenti edizioni sono disponibili nella Playlist della Rassegna sul canale YouTube #DiCultHer.
In onore di Raffaello De Ruggieri
La Rassegna porta il nome di Raffaello De Ruggieri, protagonista della vita culturale di Matera e del Mezzogiorno e promotore di una visione nella quale cultura, cittadinanza e sviluppo dei territori crescono insieme.
La sua esperienza continua a ispirare una Rassegna che mette in relazione scuola, patrimonio, comunità, Mezzogiorno ed Europa, riconoscendo nella cultura una risorsa generativa per la coesione, la partecipazione e la qualità della vita democratica.
Da questa eredità prende forma il percorso verso una Rassegna permanente delle Culture Digitali e dell’Intelligenza Artificiale nel Mezzogiorno d’Europa: uno spazio educativo, culturale e civico capace di raccogliere, documentare e mettere in relazione nel tempo le esperienze delle nuove generazioni.
Una restituzione che apre futuro
La IX Rassegna conclude un percorso e contemporaneamente genera nuove domande.
Ogni produzione presentata racconta ciò che studentesse e studenti hanno imparato, interpretato e creato. La sua restituzione pubblica permette a quella conoscenza di incontrare altri sguardi, entrare nelle comunità, essere discussa, riconosciuta, riutilizzata e trasmessa.
È in questo movimento che la produzione culturale diventa relazione.
La relazione genera riconoscimento.
Il riconoscimento alimenta cura e responsabilità.
RESTITUIRE SIGNIFICA RIMETTERE IN CIRCOLO LA CONOSCENZA.
IX RASSEGNA “RAFFAELLO DE RUGGIERI”
Le produzioni culturali digitali delle nuove generazioni incontrano le comunità.
COLTIVARE · EDUCARE · UMANIZZARE