La nuova enciclica di Papa Leone XIV rafforza il percorso DiCultHer su scuola, cultura digitale, patrimonio e responsabilità educativa nell’era dell’IA.

La pubblicazione di “Magnifica Humanitas”, la Lettera enciclica di Papa Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale, rappresenta un passaggio di grande rilievo per tutte le comunità educanti impegnate a comprendere il significato umano, culturale e sociale della trasformazione digitale .
DiCultHer accoglie questo nuovo orientamento pontificio come una conferma e una responsabilità. Da anni il nostro lavoro si sviluppa attorno a una convinzione semplice e radicale: l’intelligenza artificiale non è soltanto uno strumento da imparare a usare, ma una soglia culturale da abitare con consapevolezza, pensiero critico e cura. Per questo il nostro percorso “Coltivare, Educare, Umanizzare” l’IA pone al centro la scuola, i docenti, gli studenti, i patrimoni culturali, le comunità e i territori.
“Magnifica Humanitas” richiama con forza la dignità della persona, la centralità della verità, il valore del lavoro, la tutela della libertà, l’ecologia integrale e la necessità di “disarmare” l’IA sottraendola alle logiche della competizione, del dominio e della delega irresponsabile . Sono temi che trovano una naturale corrispondenza nell’ecosistema DiCultHer, dagli AI HUB alla DiCultHer Academy, da HackCultura alla rivista Culture Digitali, fino al Primo Congresso Nazionale DiCultHer previsto online il 9 e il 16 ottobre 2026.
Per DiCultHer, educare all’IA significa prima di tutto custodire ciò che non può essere delegato: il pensiero, la memoria, la responsabilità, la relazione educativa, il giudizio, la cura e il futuro. Significa formare cittadini capaci di interrogare le tecnologie, comprendere i dati, verificare le fonti, riconoscere le manipolazioni, rispettare la dignità propria e altrui negli ambienti digitali, e usare l’innovazione come strumento di giustizia, inclusione e bene comune.
Nei prossimi mesi DiCultHer proporrà un percorso di approfondimento e di azione educativa ispirato a questa nuova cornice. Il Congresso nazionale 2026, il Premio “Dino Buzzetti”, la Call for Papers, la DiCultHer Academy, gli AI HUB e HackCultura 2027 saranno progressivamente allineati a una domanda comune: come possiamo restare profondamente umani nell’epoca dell’intelligenza artificiale?
Il nostro impegno è fare della scuola il primo laboratorio pubblico di questa risposta. Non una scuola che rincorre gli strumenti, ma una scuola che custodisce le domande essenziali. Non una scuola che delega all’algoritmo il proprio compito educativo, ma una scuola che usa l’IA per rafforzare cultura, relazione, creatività, responsabilità e cittadinanza.
Con “Magnifica Humanitas”, la sfida dell’intelligenza artificiale non riguarda soltanto il futuro delle tecnologie, ma il futuro delle condizioni umane della conoscenza, della libertà, della responsabilità e della convivenza democratica.
DiCultHer intende continuare a lavorare perché la scuola, il patrimonio culturale e le comunità educanti restino luoghi nei quali l’intelligenza umana possa continuare a essere libera, relazionale, critica e profondamente umana