Come orientarsi in un mondo attraversato dall’Intelligenza Artificiale?
Ieri, 20 aprile, scadeva il termine della Call for Papers per raccogliere contributi per il n. 17 della nostra rivista “Culture Digitali”. Una risposta particolarmente significativa, oltre 40 articoli di grande interesse, sintetizzati nella seguente mappa:

Una mappa culturale, educativa e civile che mette al centro l’umano e la sua responsabilità nell’era dell’algoritmo.
Quella che presentiamo è una sintesi visiva del lavoro corale raccolto nel numero che, da prospettive diverse, convergono su una stessa esigenza – comprendere, abitare e orientare il cambiamento in atto.
Al centro, l’idea di Umanesimo Digitale: non come slogan, ma come scelta culturale e politica.
Attorno, cinque grandi ambiti che attraversano il dibattito contemporaneo:
- l’educazione e il pensiero critico
- i diritti cognitivi e la governance dell’IA
- il welfare e i territori come spazi di innovazione
- l’etica e l’irriducibilità dell’umano
- i linguaggi creativi e le nuove forme di comunicazione
Ne emerge una visione chiara:
l’Intelligenza Artificiale non è un semplice strumento, ma un ecosistema da abitare con consapevolezza, responsabilità e capacità critica.
Questa mappa non sostituisce la lettura del numero.
👉 La accompagna.
👉 La orienta.
👉 La rende condivisibile.
Perché oggi, più che mai, la sfida non è solo capire la tecnologia, ma coltivare, educare e umanizzare il futuro.
APPUNTAMENTO AL N. 18 DELLA RIVISTA, con scadenza per l’invio dei contribute il 20 settembre 2026, per presentare il numero stesso in occasione del primo Congresso DiCultHer (9-16 ottobre 2026)