Introduzione al numero 8

Questo primo numero di Culture Digitali del 2023 è particolarmente ricco di approfondimenti e suggestioni che ci confermano ulteriormente la strada che abbiamo imboccato e ci sostengono nelle scelte delle attività assunte in #DiCultHer. Un numero con rilevanti riflessioni per la promozione di concrete azioni per la promozione della Cultura Digitale legate alla Ricerca, all’Alta formazione e all’educazione scolastica, per re-immaginare un futuro sostenibile, bello, inclusivo.

L’uscita di questo numero della rivista coincide con il principale appuntamento annuale dell’Associazione #DiCultHer: la Settimana delle Culture Digitali “Antonio Ruberti”[1] giunta quest’anno all’ottava edizione (8 -13 maggio 2023). Un appuntamento peraltro valorizzato anche nel contesto del Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS (8-24 maggio).

Così come nelle precedenti edizioni, anche questa ottava edizione della Settimana delle Culture Digitali rappresenta l’occasione per consuntivare un anno di attività ma anche l’occasione per ascoltare esperti, docenti e studentesse e studenti per programmare le nuove attività per il prossimo a.s. all’insegna del “diritto di ogni cittadino ad essere educato alla conoscenza e all’uso responsabile del digitale.

Un appuntamento per rispondere alle sfide della modernità nella prospettiva della realizzazione dello spazio europeo dell’istruzione entro il 2025in relazione al nuovo Bauhaus Europeo (NEB) – di cui #DiCultHer è partner di riferimento-, che mostra la direzione per la transizione sostenibile dell’Europa, all’interno della quale avviare una nuova ermeneutica per l’innovazione socialmente sostenibile, la promozione dell’educazione inclusiva per restituire ai nostri giovani la piena consapevolezza del loro ruolonella modernità, attraverso un processo che pone al centro la loro ‘creatività’ e, soprattutto, per renderli protagonisti nei processi di costruzione identitaria e di cittadinanza attiva europea

Durante la Settimana delle culture digitali è previsto un insieme di iniziative di diverso livello e struttura ma tutte orientate alle Comunità educanti, scientifiche, sociali per approfondire come favorire lo sviluppo di processi cognitivi in grado di promuovere personalità creative, aperte alla complessità grazie all’attenzione posta all’integrazione e allo scambio di esperienze al livello territoriale, nazionale ed europeo.

IN RICORDO DEL PROF. DINO BUZZETTI

Quest’anno la Settimana delle culture digitali e questo numero della nostra rivista sono particolarmente provate per la scomparsa, il 23 aprile 2023, del prof. Dino Buzzetti.

Un caro amico per molti di noi e un grande riferimento per tutta DiCultHer. Il nostro presidente del Comitato Scientifico, Prof. Germano Paini, lo ricorderà nell’ambito dell’apertura della Settimana presentando alcune riflessioni che Dino aveva preparato per il suo intervento all’apertura della Settimana stessa. Un modo sostanziale per ricordarlo ponendo, come spesso è accaduto in passato, il suo pensiero al centro del nostro dibattito e sentirlo, ancora una volta, come animatore del nostro confronto.

Un grande studioso dell’informatica umanistica che ha dedicato gran parte della sua vita alla ricerca e all’insegnamento di questo ambito disciplinare. Era in grado di trasmettere la sua passione e la sua conoscenza in modo coinvolgente e ispiratore, e molti di noi hanno avuto il privilegio di imparare da lui.

In questa sede, vorremmo solo sottolineare il senso che per lui era fondamentale per dirimere la troppa confusione alla piena realizzazione dell’“uso consapevole” degli strumenti digitali. 

Il punto a cui tengo, a proposito del digitale, è combattere l’idea del “basta un click”, proprio perché, per creare nuova conoscenza, come tu ricordi, occorre essere ben consapevoli del processo di elaborazione dell’informazione che con quel click si mette in moto. Creare nuova conoscenza richiede impegno e riflessione, tutto il contrario del trovare tutto pronto con un semplice click 🙂

Un tratto comune questo con l’agire di #DiCultHer e della nostra rivista Culture Digitali, impegnate per evitare la banalizzazione della cultura digitale, riducendola al semplice uso della tecnologia digitale nei suoi diversi aspetti pratici e conoscitivi, ma anche e soprattutto la mancata consapevolezza dell’applicazione alle tecnologie digitali del nuovo paradigma scientifico indeterministico che dal campo della meccanica quantistica si estende al campo di applicabilità teoricamente universale della tecnologia digitale.

Al prof. Buzzetti dobbiamo anche l’impulso alla promozione della prima Comunità patrimoniale sul Patrimonio culturale nella MODA, che dopo un anno di lavoro, ci sta consentendo di avviare una fattiva collaborazione con gli studiosi e le istituzioni interessate alla effettiva realizzazione del progetto, sia per una riflessione teorica sul tema, sia per l’avvio di attività coordinate per la realizzazione dei suoi obiettivi per la preservazione di questo rilevante settore del nostro patrimonio culturale e della storia del nostro Made in Italy.

Per onorare la sua memoria e per continuare a portare avanti il suo lavoro e la sua missione, ma anche e soprattutto per sentirlo vicino con lo stesso impegno e la stessa passione che hanno caratterizzavano questi anni di intenza collaborazione, la nostra associazione assumerà il nome di #DICULTHER, Associazione Internazionale per la promozione della Cultura Digitale “Dino Buzzetti”.

Grazie, prof. Buzzetti, grazie Dino per tutto quello che hai fatto per noi e per il mondo della cultura digitale.

Grazie a tutte/i

Carmine Marinucci

Giovanni Piscolla


[1] https://www.diculther.it/ottava-edizione-della-settimana-delle-culture-digitali-antonio-ruberti-scud2023-8-13-maggio-2023/