Liceali al servizio dei più piccoli: il progetto “LiceoForKids”

A cura di Elisa La Valle (*)

Keywords: Project Based Learning (PBL), Service Learning (SL), Didattica innovativa, Apprendimento esperienziale, Scuola Secondaria, Scuola Primaria

Abstract Il progetto “LiceoForKids” rappresenta un’iniziativa educativa innovativa mirata a integrare il Project Based Learning (PBL) con il Service Learning (SL) nell’ambito dell’istruzione. Questo articolo descrive il progetto, basato su principi di apprendimento attivo, coinvolgimento degli studenti e connessione con il mondo reale. Il PBL è stato applicato a una classe di studentesse del Liceo delle Scienze Umane “Curie” di Tradate (VA). Le studentesse, lavorando in gruppi, hanno seguito un percorso strutturato, sviluppando competenze digitali, artistiche e narrative. La valutazione delle studentesse si è quindi concentrata sia sui processi che sui prodotti, promuovendo l’entusiasmo, la collaborazione, la ricerca e la creatività. Il progetto ha trasformato gli studenti in protagonisti del proprio apprendimento, promuovendo l’apprendimento autentico e significativo e dimostrando scalabilità, replicabilità e adattabilità a diverse fasce d’età e temi. Il successo dell’omonimo canale Youtube, che in cinque mesi ha superato le 16000 visualizzazioni complessive, dimostra quanto reale sia stato l’impatto del progetto sulla comunità.

Abstract The ‘LiceoForKids’ project represents an innovative educational initiative aimed at integrating Project Based Learning (PBL) with Service Learning (SL) in the field of education. This article describes the project, which is based on principles of active learning, student engagement, and real-world connection. PBL was applied to a class of female students at the ‘Curie’ High School for Human Sciences in Tradate (VA). Working in groups, the students followed a structured path, developing digital, artistic, and narrative skills. The assessment of the students focused on both processes and products, promoting enthusiasm, collaboration, research, and creativity. The project transformed students into protagonists of their own learning, fostering authentic and meaningful learning, while demonstrating scalability, replicability, and adaptability to different age groups and themes. The success of the YouTube channel, which has exceeded 16,000 total views in just five months, illustrates the real impact of the project on the community.

Introduzione

Il progetto “LiceoForKids” , i cui risultati (video animati, flipbook e podcast) sono visibili sul sito web https://storie.liceoforkids.it/ , rappresenta un’iniziativa educativa innovativa mirata a integrare il Project Based Learning (PBL) con il Service Learning (SL) nell’ambito dell’istruzione. Questo articolo si propone di descrivere brevemente il progetto, mettendo in evidenza la sua correlazione con le teorie sull’apprendimento di alcuni influenti psicologi, pedagogisti e teorici dell’apprendimento esperienziale.

Le Radici Teoriche di PBL e SL

Il Project Based Learning (PBL) è un approccio pedagogico che si basa sull’apprendimento attivo, coinvolge gli studenti nella risoluzione di problemi del mondo reale e promuove la connessione con situazioni pratiche. Gli studenti affrontano domande o problemi complessi e sviluppano competenze attraverso l’indagine, la collaborazione e la creazione di progetti che riflettono le sfide autentiche.

Il Service Learning (SL) è un metodo educativo che integra l’apprendimento accademico con l’opportunità di servire la comunità. Gli studenti partecipano attivamente a progetti di servizio che soddisfino esigenze reali, all’interno o all’esterno della scuola. Questa metodologia enfatizza l’importanza della riflessione critica sull’esperienza di servizio e il collegamento tra l’apprendimento in classe e la pratica nel mondo reale.

Il PBL e il SL non sono concetti isolati ma riflettono un contesto teorico educativo consolidato. Sono stati influenzati dalle teorie di John Dewey, William Heard Kilpatrick, Jean Piaget, Lev Vygotskij e David Kolb.

John Dewey(1) ha sottolineato l’importanza di un apprendimento basato sull’esperienza e sulla connessione con il mondo reale. Ha promosso l’apprendimento attraverso la risoluzione di problemi, l’indagine e il coinvolgimento attivo degli studenti.

William Heard Kilpatrick(2) ha sviluppato l’approccio dell’apprendimento basato sull’esperienza, mettendo al centro dell’educazione l’esperienza diretta degli studenti come fonte primaria di apprendimento. Uno dei suoi contributi più noti è il concetto di “progetto” come metodo di insegnamento e apprendimento. Kilpatrick credeva che i progetti fossero un modo efficace per coinvolgere gli studenti e promuovere l’apprendimento attivo.

Jean Piaget(3) ha sostenuto che il bambino deve essere protagonista nella costruzione delle proprie conoscenze. Ha enfatizzato l’importanza dell’apprendimento attivo e della costruzione personale delle conoscenze.

Lev Vygotskij(4) ha proposto la teoria della zona di sviluppo prossimale, sottolineando il ruolo del contesto sociale e delle interazioni tra pari e con gli adulti nello sviluppo cognitivo. Il PBL si basa su principi di collaborazione e lavoro di gruppo, riflettendo in parte i principi di Vygotskij.

David Kolb(5) ha contribuito alla comprensione del Service Learning attraverso il suo modello di apprendimento basato sulla riflessione, evidenziando l’importanza della riflessione critica nel processo di apprendimento.

Janet Kolodner(6), Joseph Krajcik(7), in epoca più recente, hanno enfatizzato l’importanza di fornire agli studenti opportunità di apprendimento autentico e significativo attraverso il coinvolgimento in progetti stimolanti. Hanno sottolineato la necessità di connettere l’apprendimento dentro e fuori dalla classe, incoraggiando la collaborazione tra gli studenti, il pensiero critico e la costruzione di conoscenze in contesti autentici.

PBL e SL in azione in “LiceoForKids”

Il progetto ha utilizzato il PBL come metodologia principale per fornire un servizio alla comunità dei bambini, in ottica SL.

La classe 3BU a.s. 2022/23, 26 studentesse, del Liceo delle Scienze Umane “Curie” di Tradate (VA), ha affrontato il progetto partendo dalla domanda guida: “Come possiamo raccontare in modo coinvolgente e accessibile, ai bambini della scuola primaria, un po’ di storia della scienza?”

Questa domanda ha portato alla decisione di realizzare una serie di storie animate, da pubblicare su YouTube a cadenza settimanale nel mese di Maggio 2023.

La domanda iniziale ha costantemente guidato il processo e ha permesso alle studentesse di sviluppare competenze digitali, artistiche e narrative. Hanno lavorato in gruppi e seguito un percorso strutturato ma flessibile in cui i docenti hanno agito come facilitatori e guide, consentendo un maggiore coinvolgimento e responsabilità nel processo di apprendimento.

L’entusiasmo sul progetto ha poi determinato la nascita di due spin-off: una serie di libri digitali sfogliabili e un podcast con 10 episodi.

Articolazione

Il progetto “LiceoForKids” prima edizione “Scienziati in Fiaba” è stato strutturato in diverse fasi, partendo dalla formazione sull’uso di strumenti digitali sino alla realizzazione delle narrazioni animate. Queste fasi hanno coinvolto gli studenti in attività come la scelta degli scienziati, la ricerca biografica, la scrittura delle narrazioni, la creazione di personaggi e scene, la registrazione audio e il montaggio video.

L’approccio ha favorito lo sviluppo della creatività, l’acquisizione di competenze tecniche ma anche la collaborazione interdisciplinare, in particolare tra i docenti di Scienze Naturali (Elisa La Valle) e di Scienze Umane (Viviana Roveda) ma con collegamenti anche con Italiano, Storia e Arte.

La valutazione è stata parte integrante del progetto e ha giocato un ruolo fondamentale nel monitorare il progresso didattico. La valutazione si è concentrata sia sui processi che sui prodotti. I criteri di valutazione dei processi hanno incluso l’entusiasmo, la collaborazione, la ricerca, la creatività, l’uso delle competenze digitali e la riflessione critica. La valutazione dei prodotti ha considerato la coerenza narrativa, la qualità tecnica, l’originalità e la chiarezza del messaggio nelle fiabe animate.

Scalabilità e Replicabilità

Il progetto dimostra un’elevata scalabilità e replicabilità. Può essere adattato per coprire una vasta gamma di temi, coinvolgere diverse scuole in collaborazioni, integrare esperti esterni e utilizzare diverse tecnologie. Inoltre, può essere personalizzato per coinvolgere diverse fasce d’età, garantendo un coinvolgimento significativo. La flessibilità del progetto lo rende adatto a diverse esigenze educative.

Conclusioni

Il progetto “LiceoForKids” è un esempio tangibile di come l’innovazione e la trasformazione digitale possano essere integrate nell’istruzione. Attraverso l’applicazione del PBL e del SL, questo progetto trasforma gli studenti in protagonisti del proprio apprendimento e, nel caso della prima edizione “Scienziati in fiaba”, offre ai bambini un’opportunità di scoprire la storia della scienza in modo coinvolgente e significativo.

Il successo del canale Youtube, che in cinque mesi ha superato le 16000 visualizzazioni complessive (risultato impensabile per un progetto scolastico), dimostra quanto reale sia stato l’impatto del progetto sulla comunità.

La combinazione di teorie educative consolidate e contributi moderni afferma l’efficacia del PBL come approccio didattico e il suo potenziale per promuovere l’apprendimento autentico e significativo.

Bibliografia

  1. John Dewey: Dewey, J. (1938). Experience and Education. The Macmillan Company.
  2. William Heard Kilpatrick: Kilpatrick, W. H. (1918). The Project Method: The Use of the Purposeful Act in the Educative Process. Teachers College, Columbia University.
  3. Jean Piaget: Piaget, J. (1973). To Understand Is to Invent: The Future of Education. Grossman Publishers.
  4. Lev Vygotskij: Vygotsky, L. S. (1978). Mind in Society: The Development of Higher Psychological Processes. Harvard University Press.
  5. David Kolb: Kolb, D. A. (1984). Experiential Learning: Experience as the Source of Learning and Development. Prentice Hall.
  6. Janet Kolodner: Kolodner, J. L., Camp, P. J., Crismond, D., Fasse, B., Gray, J., Holbrook, J., … & Ryan, M. (2003). Problem-Based Learning meets Case-Based Reasoning in the Middle-School Science Classroom: Putting Learning by Design into Practice. The Journal of the Learning Sciences, 12(4), 495-547.
  7. Joseph Krajcik: Krajcik, J. S., & Blumenfeld, P. C. (2006). Project-Based Learning. In R. K. Sawyer (Ed.), The Cambridge Handbook of the Learning Sciences (pp. 317-333). Cambridge University Press.

Link ai prodotti di progetto

https://storie.liceoforkids.it/

https://www.youtube.com/@LiceoForKids/videos

Elisa La Valle

Laureata in Biologia, ha lavorato in azienda con ruoli di responsabilità gestionale prima di scoprire la sua vera passione: insegnare!

Ha frequentato la scuola di specializzazione all’insegnamento secondario e iniziato la sua avventura come docente nel 2007, pur mantenendo per alcuni anni un coinvolgimento professionale nell’ambito bioinformatico.

Dal 2016 insegna al Liceo “Curie” di Tradate (VA), è animatore digitale e si dedica con passione alla progettazione didattica, alla formazione docenti e alla comunicazione digitale.

Nel 2020 si è rimessa a studiare ed ha quindi conseguito con lode il Master DOL del Politecnico di Milano, sull’utilizzo delle tecnologie nella didattica.

Dal 2023 conduce “LiceoForKids”, un’iniziativa didattica che unisce narrazione e tecnologia, con risultati visibili sull’omonimo canale YouTube. È appassionata di cinema, instancabile lettrice e dedica il poco tempo libero alla famiglia e agli “altri animali” che arricchiscono la sua vita.