di Gianluigi Spagnuolo VIDEO DI PRESENTAZIONE Introduzione editoriale Sovrano non vuol dire trasparente Il 12 giugno 2026, tre giorni dopo il loro lancio, l’accesso a due modelli di intelligenza artificiale americani è stato sospeso per ogni utente non statunitense — non per decisione dell’azienda che li produce, ma per un provvedimento del governo degli Stati Uniti. Le organizzazioni europee che li avevano già integrati nei propri processi si sono trovate senza servizio da un giorno all’altro. L’accesso è tornato il primo luglio: diciannove giorni, e nessun ricorso possibile nei tempi dell’interruzione. Questo contributo parte da lì, ma non per denunciare una dipendenza. Parte da lìLeggi altro →

Di Sauro Tronconi (*) VIDEO DI PRESENTAZIONE Introduzione editoriale Quasi tutti i contributi di questo numero 18 di Culture Digitali guardano al sistema che risponde. Questo guarda all’ambiente che precede la domanda. È uno spostamento che vale la pena seguire, perché conduce a una tesi controintuitiva: il problema non nasce con l’intelligenza artificiale. L’architettura che governa la nostra attenzione — sistemi di raccomandazione, metriche di coinvolgimento, personalizzazione, design persuasivo — esisteva già. L’intelligenza artificiale non la crea: la rende più rapida, più fine, più capace di adattarsi mentre osserva. Sauro Tronconi parte da una constatazione che riguarda la democrazia prima che la tecnologia. Una democraziaLeggi altro →

di Nadia De Cristofaro Introduzione editoriale Ci sono idee che maturano contemporaneamente su versanti diversi, e che proprio per questo si rafforzano a vicenda. I “diritti cognitivi” sono una di queste. Da anni DiCultHer li coltiva sul terreno che le è proprio — quello dell’educazione, delle scuole, delle comunità che imparano ad abitare consapevolmente l’era dell’intelligenza artificiale. Leggere il contributo di Nadia De Cristofaro è stato, per noi, come ritrovare gli stessi temi risalire da un’altra sorgente: quella del diritto costituzionale. Ed è una bella notizia. Perché ciò che noi pratichiamo nelle aule — la difesa dell’attenzione, il pensiero critico, la pluralità delle fonti, laLeggi altro →

Dalla teoria di Howard Gardner all’AI literacy: come progettare ambienti di apprendimento e cura culturale nell’ecosistema digitale. Di Monica Scharf Premessa editoriale Da anni si discute se l’Intelligenza Artificiale finirà per sostituire o ridurre l’intelligenza umana. Monica Scharf rovescia la prospettiva e parte da una domanda diversa: come può l’IA diventare alleata di un’idea più ricca e plurale di intelligenza? La sua risposta attraversa la teoria delle intelligenze multiple di Howard Gardner e arriva fino all’AI literacy, alla cultura digitale e al rischio di nuovi divari. L’articolo ricorda che non esiste un solo QI, ma un “prisma multicolore” di otto intelligenze – linguistica, logico‑matematica, spaziale, musicale, corporeo‑cinestetica,Leggi altro →

Di Enrico Giovannini (*) Introduzione editoriale Il tempo delle scelte. Il coraggio della cultura Siamo grati alla rivista Eastwest e al suo Presidente del Comitato Scientifico, Enrico Giovannini, per averci autorizzato a ripubblicare questo editoriale, apparso il 16 febbraio 2026. Lo facciamo con convinzione, perché il testo che segue non è solo un’analisi geopolitica lucida e documentata, ma un invito civile alla responsabilità. Viviamo un passaggio storico segnato da profonde trasformazioni: crisi del multilateralismo, ridefinizione degli equilibri geopolitici, tensioni tra democrazie e autocrazie, impatti sistemici dell’intelligenza artificiale, fragilità ambientali e sociali. In questo scenario, come sottolinea Giovannini, la tentazione del disimpegno o della delega all’“uomoLeggi altro →

Di, Mariachiara Fortugno (*) Abstract Questo articolo analizza criticamente il sistema moda contemporaneo a partire dal concetto di chimera, intesa come costruzione simbolica che alimenta desiderio, adesione e investimento affettivo, pur celando profonde contraddizioni strutturali. Attraverso un approccio interdisciplinare che integra Fashion Studies, sociologia del lavoro creativo e teoria dei campi culturali, lo studio indaga lo scarto tra l’immaginario idealizzato della moda e le condizioni materiali che ne regolano il funzionamento. Il contributo si fonda su un corpus di interviste qualitative semi-strutturate condotte con professionisti attivi nel settore della moda, prevalentemente all’interno di aziende del lusso italiane, analizzate mediante un approccio tematico-interpretativo. Le testimonianze evidenzianoLeggi altro →